Coppa Libertadores: l’italo-venezuelano Andreutti carica i suoi, la rimonta é possibile

Pubblicato il 09 febbraio 2016 da redazione

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CARACAS – La Coppa Libertadores 2016 sceglie le sue protagoniste e una di queste uscirà dalla sfida di questa sera tra gli argentini dell’Huracan e i venezuelani del Caracas. All’andata, in terra argentina, hanno avuto la meglio i padroni di casa, che però hanno sofferto non poco per sbloccare il risultato: ci sono voluti ben 75’ per trovare la via della rete e l’autore è stato la nostra vecchia conoscenza Mariano Gonzalez (ex Palermo e Inter) entrato tra l’altro solo 10’ prima di realizzare il gol vittoria.

E’ finita 1-0, un risultato importante che, però, non fa certo dormire sogni tranquilli ai ragazzi di Dominguez, anche perché stasera li attende un ambiente molto caldo: uno stadio Olímpico pronto a cantare 90’ e di piú se sará necessario.

Il Caracas ci crede eccome nella “remuntada”, anche perché entrare nella fase finale della Libertadores per i venezuelani sarebbe un’impresa da ricordare.

Una partita così può dare senso a una vita. La storia del Venezuela é iniziata a Caracas, eppure la storia passa anche da piccoli fatti: anche da una partita così. Perché se ci tieni a una partita così, se la vinci, per qualche ora ti cambia il modo di vedere il mondo. Tutto questo lo sa bene il Caracas e sopratutto l’italo-venzuelano Riccardo Andreutti, che questa sera indosserá la fascia da capitano a causa dell’assenza di Miguel Mea Vitali che salterá il match per squalifica.

Il calciatore di origine friulana sa che il forfait forzato di ‘Miky’ si sentirá in campo, ma che nel grupo c’é tranquillitá e che faranno di tutto per rimontare il risultato. “L’assenza di qualsiasi giocare si fa sempre notare, però noi siamo tranquilli perché abbiamo lavorato tanto, ognuno di noi conosce bene il suo potenziale nel suo ruolo. Ovvio, in questa gara, l’assenza del capitano sará difficile da coprire, ma sappiamo che il sostituto lo fará bene”.

Per affrontare questa difficile sfida, la squadra allenata dal mister Antonio Franco, ha svolto tre sessioni di allenamento tra sabato e lunedí. Da segnalare che i ‘rojos del Ávila’ nel turno di campionato hanno battuto per 1-0 l’Aragua, mentre l’Huracán é stato battuto con lo stesso risultato dall’Atlético Rafaela per la Primera División argentina.

Riccardo Andreutti, crede nella ‘remundata’ contro l’Huracán e carica i suoi: “Dobbiamo mantenere lo stesso ordine che abbiamo avuto nelle ultime gare disputate. La missione é non lasciare spazi al nostro avversario, mantenere il nostro stile di gioco ed essere piú cinici quando avremo il possesso palla. Penso che se ci riusciamo, potremo staccare il pass per la fase a gironi”.

Il Caracas scenderá in campo con la missione di scrivere il suo nome nel girone D della massima competizione continentale, in quella fase giá ci sono: Atlético Nacional (Colombia), Peñarol (Uruguay) e Sporting Cristal (Peru). In caso di approdo nella fase a gironi, i capitolini riceverebbero dalla Conmebol un montepremio di 1 milione ed 800 mila dollari.

L’ultima presenza dei ‘rojos del Ávila’ tra le 32 migliori d’America risale al 2013. Nei playoff valevoli per la Libertadores solo due team venezuelani sono riusciti a superare gli spareggi: il Deportivo Italia (1964) e Deportivo Táchira (2015).

Come dato curioso, nell’edizione 2015 della Coppa Sudamericana, l’Huracán é stato battuto per 3-0 dal Mineros, che in quell’occasione era allenato dall’italo-venezuelano Antonio Franco che attualmente é sulla panchina del Caracas. Tra i titolari della formazione argentina ci sono sette superstiti. Anche se ogni partita ha una storia diversa.

Il team della ‘Cota 905’ pensa in grande e sogna il colpaccio. “Siamo carichi e la voglia di approdare alla fase successiva è tanta. Questa squadra lo merita e siamo ansiosi di iniziare la gara” – confessa il centrocampista italo-venezuelano, aggiungendo – Penso che possiamo rimontare il risultato, la qualificazione é ancora in gioco. Il vantaggio é che ce la giocheremo in casa davanti al nostro pubblico. So che scriveremo una delle pagine piú belle del calcio venezuelano”.

Riccardo Andreutti spera di festeggiare la seconda vittoria consecutiva dopo la vittoria ottenuta venerdí contro l’Aragua. “La carica del nostro pubblico ci aiuterá tanto. Ogni domenica ed ogni volta che é necesario ci sostengono, sono bravissimi a mettere pressione. Poi c’é anche il sostegno dei nostri familiari. Non ci sono dubbi, che l’ambiente dell’Olímpico é indescrivibile” racconta Andreutti.

Oltre all’assenza di Miguel Mea Vitali (espulso nella gara d’antada), il mister dei ‘rojos’ dovrá fare a meno di Armando Maita che ha saltato anche la gara d’andata per un problema alle ginocchia. Dovrebbero far parte della gara i gioiellini del vivaio Leonardo Flores e Rodrigo Febres, quest’ultimo é all’esordio con la prima squadra.

La Conmebol ha designato come direttore di gara il paraguaiano Enrique Cáceres, che sará coadiuvato dai suoi connazionali Rodney Aquino e Carlos Cáceres, mentre il quarto uomo sará Eber Aquino. Il fischio d’inizio é fissato per le 20:15.

(Fioravante De Simone/Voce)

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