La Russia punta molto sull’incontro tra il Papa e Kirill

Pubblicato il 12 febbraio 2016 da redazione

epa05157058 (R) and the Patriarch Kirill (L) of Moscow and All Russia, meet at Jose Marti international airport, in Havana, Cuba, 12 February 2016.  EPA/Max Rossi/POOL

epa05157058 (R) and the Patriarch Kirill (L) of Moscow and All Russia, meet at Jose Marti international airport, in Havana, Cuba, 12 February 2016. EPA/Max Rossi/POOL

MOSCA. – In Russia si guarda con grande interesse allo storico incontro tra papa Francesco e il patriarca di Mosca Kirill. E’ stato lo stesso capo della Chiesa ortodossa russa a sottolineare, praticamente subito dopo aver stretto la mano a Raul Castro, di nutrire “grande speranza” per il primo faccia a faccia della storia tra un patriarca di Mosca e un papa.

Ma secondo alcuni analisti l’inedito vertice all’Avana potrebbe anche rappresentare l’inaugurazione di un nuovo tipo di diplomazia per il Cremlino. Nonché un modo per il patriarcato di Mosca di assumere una sorta di ruolo guida all’interno del mondo dei cristiani orientali, magari in vista del congresso dei leader ortodossi di giugno.

Gli ottimi rapporti tra Kirill e Putin sono noti da tempo. Quattro anni fa il sostegno del capo della Chiesa ortodossa russa allo ‘zar’ nel periodo delle presidenziali fu tutt’altro che velato: allora Kirill non esitò a definire il governo di Putin “un miracolo di Dio”. Ma il Patriarcato assicura che l’incontro tra Kirill e papa Francesco riguarda “due leader religiosi” e non ha quindi “nessun significato politico”. Anche se avviene di certo in un momento molto delicato, con Russia e Occidente ai ferri corti per i conflitti in Siria e Ucraina.

L’ambasciatore russo presso la Santa Sede, Aleksandr Avdeyev, ha comunque evidenziato che a rendere possibile l’incontro sono stati anche i “rapporti personali” tra il pontefice e Putin nonché “le buone relazioni interstatali tra Russia e Vaticano”. Parole che sembrano svelare il ruolo della Mosca politica dietro quella religiosa. Proprio mentre alcuni media estoni sostengono che Kirill sia volato a Cuba su un aereo Yliushin-96 messo a disposizione dal Cremlino.

Il portavoce di Putin in ogni caso assicura che la presidenza russa non sta partecipando ai preparativi per l’evento a Cuba, dove Kirill dovrebbe incontrare anche il leader della rivoluzione, Fidel Castro. Del resto è anche vero che in politica estera il patriarca di Mosca non ha sempre seguito la linea del Cremlino: due anni fa, quando la Russia si è annessa la Crimea e ha sostenuto i separatisti del Donbass, forse anche con armi e uomini, Kirill non si è schierato apertamente né con Kiev né con Putin, probabilmente nel timore di perdere i milioni di fedeli che ha in Ucraina, tra cui lo stesso presidente Poroshenko.

Abbracciandosi all’Avana, Francesco e Kirill mettono da parte, almeno momentaneamente, le irrisolte dispute tra Vaticano e Patriarcato per il proselitismo cattolico nei territori dell’Europa orientale che gli ortodossi considerano di propria competenza, e la storica questione della Chiesa greco-cattolica, diffusa soprattutto in Ucraina occidentale.

Quello tra papa Francesco e Kirill è anche un incontro tra due leader molto diversi: mentre il primo ha uno stile alquanto sobrio, il secondo – accusato di essere stato un informatore del Kgb ai tempi dell’Urss – non disdegna il lusso, al punto da suscitare scandalo quando qualche anno fa apparve in pubblico con al polso un orologio da 30.000 dollari.

(di Giuseppe Agliastro/ANSA)

Ultima ora

23:28Calcio: decide Zaza, il Valencia piega la Real Sociedad

(ANSA) - ROMA, 24 SET - Il Valencia è la quarta forza della Liga, dopo Barcellona, Atletico Madrid e Siviglia. La squadra allenata da Marcelino Garcìa Toral è andata a vincere 3-2 sul difficilissimo terreno dell'Anoeta, a San Sebastian, contro la Real Sociedad. A decidere il posticipo della 6/a giornata ci ha pensato ancora una volta Simone Zaza, che ha battuto Rulli al 40' st. Moreno per i 'pipistrelli' aveva aperto le danze, dopo 26', il pari dei padroni di casa è arrivato al 33' grazie a Elustondo; Vidal ha riportato avanti il Valencia al 10' st, 4' più tardi Oyarzabal aveva firmato il momentaneo 2-2. A rompere l'equilibrio nei Paesi Baschi ci ha pensato l'attaccante italiano, al quarto gol in due partite (dei cinque in totale in questa Liga). Adesso in classifica Valencia 12 punti, Siviglia a 13, Atletico Madrid 14 e Barcellona in vetta con 18. Il Real Madrid è a -7 dai catalani. (ANSA).

23:24Ira Trump contro atleti, inaccettabile

(ANSA) - NEW YORK, 24 SET - "Grande solidarietà per il nostro inno nazionale e per il nostro Paese. Stare in ginocchio è inaccettabile": così il presidente americano Donald Trump replica su Twitter all'ondata di proteste sui campi di football americano. "Patrioti coraggiosi hanno combattuto e sono morti per la nostra grande bandiera, dobbiamo onorarli e rispettarli" aggiunge Trump.

23:22Maria: Jennifer Lopez dona a Porto Rico 1 milione di dollari

(ANSA) - SAN JUAN, 24 SET - Jennifer Lopez ha annunciato di avere donato 1 milione di dollari ai portoricani per aiutarli dopo il passaggio dell'uragano Maria che ha devastato l'isola. La cantante e attrice, nata negli Usa, ma con origini portoricane, ha aggiunto di essersi impegnata insieme all'ex giocatore di baseball Alex Rodriguez, il cantante Marc Anthony alcuni musicisti latinoamericani e atleti e imprenditori a ottenere risorse e aiuti per l'isola caraibica. La popstar emozionata ha lanciato il suo appello oggi ad un evento organizzato a New York e ha parlato in spagnolo.

23:14Calcio: Serie A, Fiorentina-Atalanta 1-1

(ANSA) - ROMA, 24 SET - La Fiorentina pareggia 1-1 con l'Atalanta di Gian Piero Gasperini, nell'ultimo posticipo della sesta giornata del campionato di calcio di Serie A. I viola erano passati in vantaggio dopo 12' con Chiesa, ma sono stati raggiunti in pieno recupero da una bordata di Freuler. I bergamaschi avrebbero potuto vincere se il 'Papu' Gomez non si fosse fatto neutralizzare un rigore al 17' st da Sportiello.

22:01Meloni, sono in campo per la leadership del centrodestra

(ANSA) - ROMA, 24 SET - "Io sono in campo per la leadership del centrodestra e quindi in Italia, del resto se è in campo di Maio possiamo agevolmente competere anche noi. Ci dicano qual è lo strumento, compatibilmente con la legge elettorale, se sono le primarie o le preferenze. Io voglio un metodo con cui potermi misurare e ognuno di noi chiederà agli italiani quale sia la proposta piu' credibile". Lo afferma Giorgia Meloni, leader di Fdi a margine dell'ultima giornata della festa di Atreju

22:00M5S: Fico, il candidato premier non è il capo del Movimento

(ANSA) - ROMA, 24 SET - "Oggi il candidato premier è il capo della forza politica, ovvero è riferito alla legge elettorale e non è capo della vita politica generale del movimento. Questa è una grande distinzione". Lo ha detto il deputato M5S Roberto Fico, parlando con alle telecamere della Rai che lo attendevano davanti al suo albergo.

21:59Casaleggio, aiutiamo Di Maio, M5s sia squadra volontari

(ANSA) - ROMA, 24 SET - "In bocca al lupo a Di Maio. Lo dovremo aiutare tutti assieme perche' dobbiamo essere una squadra di volontari ignoti". Lo afferma Davide Casaleggio dal palco di Italia 5 Stelle. "Dobbiamo aiutare il M5S a cambiare l'Italia senza cercare qualcosa subito ma per cercare di cambiare questa nazione", prosegue Casaleggio ribadendo come su Rousseau saranno fatte le scelte piu' importanti per "creare una smart nation, una nazione intelligente"

Archivio Ultima ora