Il Napoli fallisce il sorpasso, solo un pareggio con il Milan

Pubblicato il 22 febbraio 2016 da redazione

Napoli's Gonzalo Higuain (R) and Milan's Alex in action during the Italian Serie A soccer match SSC Napoli vs AC Milan at San Paolo stadium in Naples, Italy, 22 February 2016. ANSA/CIRO FUSCO

Napoli’s Gonzalo Higuain (R) and Milan’s Alex in action during the Italian Serie A soccer match SSC Napoli vs AC Milan at San Paolo stadium in Naples, Italy, 22 February 2016.
ANSA/CIRO FUSCO

NAPOLI. – Controsorpasso fallito. Il Napoli non va al di là del pareggio con il Milan (1-1) e non riesce a riprendersi il primo posto in classifica, sfruttando appieno il mezzo passo falso di venerdì scorso della Juventus sul campo del Bologna. Dopo due sconfitte consecutive, in campionato ed in Europa League, gli azzurri cercavano il riscatto ed il successo in un San Paolo stracolmo, ma la prova ancora una volta non è convincente, nonostante il sostegno di un pubblico che risponde all’appello di Sarri ed accompagna la sua squadra con passione e partecipazione totale.

Il Milan, però, è abile a rimanere in partita con un atteggiamento tattico più da provinciale che da squadra che punta ad inserirsi nella lotta per un posto in Champions.

Il gioco degli azzurri è sempre lo stesso, fatto di supremazia a centrocampo, di possesso palla, ma ancora una volta, come già accaduto in occasione dei recenti rovesci di Torino e di Villarreal, le punte non fanno fino in fondo il loro dovere. Sarri ha smarrito l’attacco, l’arma micidiale del Napoli e per i rossoneri è tutto sommato agevole contenere gli avversari con mire da capolista. Il tecnico del Napoli non ha dubbi di alcun genere e schiera i titolarissimi, gli uomini che danno maggiore fiducia all’allenatore e che rendono la squadra più armonica ed imprevedibile.

Anche Mihajlovic manda in campo la squadra che, negli ultimi tempi, è diventata quella dei titolari fissi. Il tecnico serbo può affiancare a centrocampo il rientrante Kucka a Montolivo e rispolvera Abate sulla fascia destra della difesa. Mihajlovic, però, è costretto a rinunciare a Romagnoli, non ancora perfettamente guarito, e l’assenza dell’ex blucerchiato in mezzo all’area di rigore si rivela probabilmente decisiva.

La partita ha un andamento già visto nelle recenti gare del Napoli. La squadra di Sarri attacca ed il Milan aspetta gli avversari nella propria metà campo. Mihajlovic non soltanto tiene i quattro difensori allineati ma limita moltissimo le uscite di Abate ed Antonelli che non si vedono quasi mai oltre la linea di metà campo. Quanto a Kucka, è piazzato sistematicamente davanti alla lunetta dell’area di rigore e si oppone a tutti i tentativi di penetrazione per vie centrale degli azzurri, chiudendo ogni linea di passaggio.

Fino al gol del vantaggio del Napoli, che arriva al 38′ con una conclusione di Insigne deviata da Abate, i rossoneri non si vedono mai sotto la porta di Reina. Una volta in svantaggio, però, gli uomini di Mihajlovic incominciano a giocare non solo per difendersi ma anche e soprattutto per offendere e dopo soli cinque minuti trovano la via della rete. Il pareggio è di Bonaventura che scaglia in porta un traversone di Honda da destra, deviato di testa da Koulibaly, il quale finisce per fare un assist involontario all’avversario.

Nella ripresa l’atteggiamento passivo del Milan diventa ancor più evidente ed i rossoneri non mettono praticamente mai piede nella metà campo avversaria. Sarri, espulso da Banti per proteste, manda addirittura in campo contemporaneamente Higuain, Insigne, Mertens e Gabbiadini, a testimonianza del fatto che contro un Milan così platealmente passivo non rischiava praticamente nulla in difesa.

Il risultato però non cambia anche perché nel recupero El Kaddouri, solo davanti alla porta, si divora un gol. Al Napoli resta l’amarezza del mancato controsorpasso. Il Milan, per come Mihajlovic ha impostato la partita, è ben felice di portare a casa un punto.

Ultima ora

20:41Tusk, con Trump non abbiamo visione comune su Russia

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Con Donald Trump "abbiamo fatto progressi soprattutto sull'antiterrorismo ma altre questioni restano aperte, come il clima ed il commercio. E non sono al 100% sicuro che abbiamo una posizione comune sulla Russia, anche se sul conflitto in Ucraina siamo sulla stessa linea". Lo ha detto Donald Tusk in una breve dichiarazione fatta al termine dell'incontro con Donald Trump.

20:35Maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti a Piacenza

(ANSA) - PIACENZA, 25 MAG - Due educatrici di un asilo nido di Piacenza sono state arrestate con l'accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini della struttura. I carabinieri della stazione di Piacenza Levante si sono presentati con due pattuglie prelevando le due donne piacentine e portandole in caserma. Riserbo assoluto sull'indagine, ma pare che i carabinieri abbiano eseguito un arresto in flagranza di reato, probabilmente grazie a telecamere nascoste nell'asilo, e che avrebbero filmato settimane di presunti maltrattamenti. Sulla vicenda è intervenuto con una nota anche il sindaco di Piacenza Paolo Dosi: "il Comune di Piacenza è parte lesa in questa vicenda e per questo confidiamo in un'azione degli organi inquirenti quanto più rapida e approfondita possibile. È un vero fulmine a ciel sereno, privo del benché minimo campanello di allarme, sia in termini di segnalazioni delle famiglie, che di risultanza dei costanti monitoraggi". (ANSA).

20:15Catalogna: ministro difesa Madrid, impediremo referendum

(ANSA) - MADRID, 25 MAG - Il ministro della difesa spagnolo Maria Dolores de Cospedal ha affermato che il governo di Madrid impedirà lo svolgimento di un referendum sull'indipendenza della Catalogna. "Faremo quello che dovremo fare" ha detto alla radio Cadena Cope. Il presidente secessionista catalano Carles Puigdemont ha promesso che convocherà un referendum sull'indipendenza entro fine settembre nonostante il veto di Madrid. El Pais scrive oggi, citando fonti autorevoli del governo di Madrid, che il premier conservatore Mariano Rajoy "userà tutti i mezzi a sua disposizione" per evitare lo svolgimento del referendum catalano. Secondo il quotidiano l'esecutivo spagnolo ha pronto già da mesi "un memorandum segreto". Il vicepresidente catalano Oriol Junqueras ha indicato di recente che "tutto è pronto" per la tenuta del referendum, e ai primi di maggio il governo di Barcellona ha avviato le procedure per l'acquisto delle urne. La data in cui potrebbe svolgersi ancora non è stata resa nota.

20:03Manchester: Tillerson domani in Gb, ‘visita solidarietà’

(ANSA) - LONDRA, 25 MAG - Il segretario di Stato americano Rex Tillerson domani sarà per la prima volta in visita ufficiale nel Regno Unito per "esprimere solidarietà" dopo la strage di Manchester. Lo ha annunciato il Foreign Office, secondo cui è previsto un incontro col ministro degli Esteri Boris Johnson. La visita arriva, stando ai media, per rinsaldare i rapporti fra i due alleati dopo le polemiche sulla fuga di informazioni riguardanti l'attacco all'arena.

20:00Incendio discarica abusiva a Foggia, al lavoro tecnici Arpa

(ANSA) - FOGGIA, 25 MAG - Proseguono da 24 ore le operazioni di spegnimento dell'incendio, ancora in corso, sprigionatosi a Foggia - forse per cause dolose - in una discarica abusiva di eco-balle sotto sequestro giudiziario in via Castelluccio dei Sauri. Stamani esperti dell'Arpa hanno compiuto i primi monitoraggi ambientali per accertare eventuali livelli di diossina e nelle prossime ore i risultati verranno trasmessi ai tecnici dell'Asl. E' calato di intensità, nel frattempo, il forte vento da nord-ovest che aveva ostacolato le operazioni di spegnimento, al cui termine saranno analizzati campioni di terreno e di ciò che resta dei rifiuti. Il sito venne sequestrato lo scorso 19 aprile dai carabinieri forestali; nella circostanza fu denunciato un imprenditore di 74 anni di Somma Vesuviana (Napoli). Secondo quanto appurato dagli investigatori, nella discarica venivano sversati rifiuti speciali pericolosi e di conseguenza l'intera area, composta da un capannone e terreni un tempo adibiti a serre, è stata messa sotto sigillo.

20:00Folla per Obama a Berlino, ‘il mondo è a un bivio’

(ANSA) - BERLINO, 25 MAG - Negli ultimi anni aveva perso la simpatia di molti tedeschi, delusi dalla sua presidenza, ma oggi Barack Obama ha trovato 70 mila persone ad accoglierlo, davanti alla Porta di Brandeburgo per il Kirchentag, che celebra i 500 anni della riforma di Lutero. E la folla ha acclamato e applaudito più volte l'ex presidente, impegnato in un viaggio in Europa "parallelo" a quello del suo controverso successore. Finalmente rilassato, ("posso dormire a lungo, occuparmi di Michelle, trascorrere tempo con le mie figlie"), non ha abbandonato passione e impegno politico. Pur senza mai citarlo, Obama ha preso le distanze da Donald Trump. "Sono fiero del lavoro svolto da presidente": quello che il leader repubblicano cerca di screditare ogni giorno. Obama è orgoglioso in particolare della sua riforma sanitaria, che ha "migliorato la vita di 20 milioni di persone", e che ora è "a rischio". Ma anche su altri temi, i due presidenti parlano linguaggi diversi. Siamo "a un bivio", ha affermato.

19:58Omicidio nel Nuorese: pm chiede due ergastoli

(ANSA) - NUORO, 25 MAG - Si è conclusa con la richiesta di una duplice condanna all'ergastolo per i due imputati, i coniugi di Lula (Nuoro) Nico Piras, 37 anni, e Alice Flore, di 35, la requisitoria del Pm Andrea Ghironi al processo per l'omicidio di Angelo Maria Piras, fratello dell'imputato, ucciso a fucilate nelle campagne del paese barbaricino il 25 gennaio del 2015. Nico Piras e sua moglie sono accusati di omicidio premeditato in concorso: secondo l'accusa, i coniugi avrebbero ucciso l'allevatore 41enne per una questione di dissidi legati alla gestione dei terreni e dell'azienda agricola di famiglia. In Corte d'Assise a Nuoro oggi, prima del Pubblico ministero, avevano preso la parola gli avvocati di parte civile, che rappresentano la moglie e i figli dell'allevatore ucciso, sollecitando anche loro l'ergastolo per i due imputati. L'udienza è stata aggiornata all'1 giugno, quando la parola passerà ai difensori degli imputati, gli avvocati Mario Lai e Angelo Manconi. In quella data la Corte, presieduta dal giudice Giorgio Cannas - a latere Annalisa Useli Bacchitta - potrebbe emettere la sentenza. (ANSA).

Archivio Ultima ora