Coppa Libertadores: il Trujillanos sogna il colpaccio contro il River

Pubblicato il 25 febbraio 2016 da redazione

foto trujillanos

CARACAS – Lo stadio ‘José Alberto Pérez’ ospiterá dopo 21 anni una gara di Coppa Libertadores: il Trujillanos ospiterá il blasonato River Plate, campione in carica della manifestazione.

Era il 1995, quando i ‘guerreros de la montaña’ sfidarono Caracas, Olimpia e Cerro Porteño. Ma la prestazione non fu per niente esaltante: un pareggio e cinque sconfitte.

In questa edizione il Trujillanos é stato inserito nel gruppo 1 e dovrá sfidare tre squadre storiche: The Strongest (Bolivia), San Paolo (Brasile) ed i rivali di stasera. In teoria, il panorama dei ‘giallomarroni’ non é tanto bello, ma il mister Horacio Matuszyczk é fiducioso.

“Cercheremo di dare in meglio di noi contro tutti i nostri avversari del girone. La nostra missione é imporre il nostro gioco e sopratutto quando giochiamo in casa. Se riusciamo a guadagnare il maggior numero di punti nelle gare interne avremo grosse possibilità di avanzare”.

Il River Plate sa che quest’esordio potrebbe nascondere più di un’insidia. Il team di Valera nelle ultime venti gare disputate all’Estadio José Alberto Perez, noto anche come ‘El Cementerio de los Grandes’ (il cimitero dei grandi), ha infatti perso in sole due occasioni.

Da non sottovalutare anche la falsa partenza in campionato del River: nelle prime quattro giornate Driussi e soci hanno conquistato solamente quattro punti con undici gol fatti e ben nove subiti. Uno score difensivo rivedibile che necessita immediatamente delle contromisure. A peggiorare la situazione dei ‘Millonarios’ é l’assenza del centrale colombiano Balanta, ai box per infortunio.

I ‘guerreros de la Montaña’ sono pronti per il colpaccio contro la squadra argentina. Nello stadio ‘José Alberto Pérez’ si preannuncia il tutto esaurito per questa importante gara che potrebbe regalare la prima storica vittoria nella massima competizione continentale.

La Venezuela calcistica avrá un’altra rappresentante questa sera in Libertadores: il Deportivo Táchira che giocherá in trasferta contro l’Emelec.

Una sola sconfitta nelle ultime ventitré gare interne: questo lo score da urlo dell’Emelec nello stadio ‘Banco del Pacifico’. Il team dell’Ecuador proverà a confermare questi numeri anche nella seconda giornata del girone 7 di Coppa Libertadores contro il Deportivo Táchira.

Dopo la sconfitta sul campo del Pumas (2-4 il finale) gli ‘electricos’ di Guayaquil non possono permettersi un altro passo falso contro il ‘carrusel aurinegro’, a quota tre punti grazie al successo ai danni dell’Olimpia Asunción per 2-1.

Il Deportivo Táchira nelle ultime undici partite non conosce mezze misure con sette vittorie e quattro ko. In zona gol i fari sono tutti puntati sull’italo-venezuelano Edgar Perez Greco, autore di un ottimo avvio di stagione con tre gol tra Primera División e Coppa Libertadores.

(Fioravante De Simone/Voce)

Ultima ora

16:37Calcio: aumentano spettatori stadio, media Serie A è 23mila

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Prosegue il trend positivo delle presenze negli stadi della Serie A. Ieri sera, fa sapere la Lega di Serie A, è stata sfiorata quota 23mila spettatori a partita, mentre nelle ultime due stagioni, nel turno infrasettimanale di settembre, non erano mai andati allo stadio più di 20mila tifosi. Con riferimento ai primi cinque turni di Campionato, la media a gara è finora di 23.814 spettatori (deve ancora disputarsi la sfida tra Sampdoria e Roma rinviata lo scorso 9 settembre). Rispetto alla passata stagione, si registra un incremento di oltre 3mila presenze a partita (nello stesso arco temporale della scorsa stagione la media era di 20.775). La partita più seguita allo stadio in assoluto è stata Inter-Spal, disputata alle 12.30 del 10 settembre, con 57.235 spettatori.

16:32Intercettazioni: Orlando, entro fine mese pronto decreto

(ANSA) - ROMA, 21 SET - "Entro fine mese credo che lo consegnerò a Palazzo Chigi" per un'approvazione che potrebbe avvenire entro Natale. E' la tempistica del ministro della Giustizia Andrea Orlando sul decreto intercettazioni. "Non ci sarà il riassunto - dice il ministro a Corriere.it - per una ragione diversa da quanto detto con una campagna discutibile, il riassunto ci è stato contestato non dai giornalisti perché la Fnsi non si è presentata ma dai penalisti" sul diritto di difesa e "terremo in considerazione".

16:30Yoko Ono contro limonata ‘John Lemon’, bloccata vendita

(ANSA) - ROMA, 21 SET - La vedova di John Lennon, Yoko Ono, ha bloccato la vendita della limonata 'John Lemon', accusando una startup polacca di volere trarre profitto dalla memoria del suo consorte assassinato nel 1980. Secondo quanto riporta la Cnn, Ono, che aveva sposato l'ex Beatles nel 1969, ha fatto causa all'azienda polacca lo scorso aprile presso un Tribunale dell'Aja. La società ha reso noto questa settimana che il caso e' stato risolto in sede stragiudiziale e che sostituirà il nome 'John Lemon' con 'On Lemon'. La startup ha sottolineato che respinge l'accusa di Yoko Ono, motivando la sua decisone di chiudere il caso per "evitare i costi estremamente alti del procedimento giudiziario".

16:28Trump, in arrivo nuove sanzioni contro Corea del Nord

(ANSA) - NEW YORK, 21 SET - "Imporremo nuove sanzioni alla Corea del Nord": lo ha detto il presidente americano, Donald Trump a margine dell'Assemblea generale dell'Onu, dove oggi si riunisce il Consiglio di sicurezza. Anche un funzionario dell'amministrazione Usa - come riportano i media - conferma la decisione di nuove sanzioni nella giornata di oggi.

16:26Messico:Frida tra macerie scuola muove dita,simbolo speranza

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 21 SET - I soccorritori sono ormai da ore vicini a Frida, una bambina intrappolate nella scuola 'Enrique Rebsamen' di Città del Messico dopo il sisma, che ieri è riuscita a muovere le dita, mostrando di essere ancora viva. Un particolare che è divenuto simbolo della speranza per tutto il Messico dopo la tragedia del terremoto. Frida si trova sotto il tavolo di marmo dell'aula di inglese della prima elementare della scuola, precisano i media locali, sottolineando i rischi di crolli provocati dai movimenti tra le macerie che potrebbero così compromettere le operazioni di soccorso. Dall'interno della scuola, sottolineano i media, è stato estratto il corpo di una maestra di 58 anni.

16:23Brexit: Barnier, su negoziato restano molte incertezze

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Sul negoziato sulla Brexit "restano molte incertezze". Lo ha detto il capo negoziatore Ue per la Brexit, Michel Barnier, alle commissioni riunite Esteri e Politiche dell'Unione europea al Senato. "Ascolteremo con grande attenzione e spirito costruttivo il discorso che domani la premier britannica Theresa May farà a Firenze". "Bisogna trovare un accordo corretto con il Regno Unito ma bisogna essere intransigenti sulle regole". "Le regole devono essere rispettate. Dobbiamo trovare un accordo con i britannici, ma non ci siamo ancora", ha aggiunto Barnier. "Spero entro la fine dell'anno di constatare progressi sufficienti per poi avviare la seconda parte del negoziato. Noi - ha concluso - siamo fermi sui principi, è il Regno Unito che lascia la Ue e non noi. L'uscita di Londra non può farsi a danno del mercato unico"

16:15Morta a 12 anni dopo intervento femore: indagati 2 medici

(ANSA) - BARI, 21 SET - La Procura di Bari ha indagato due medici dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, un chirurgo e un anestesista, per la morte di una 12enne di origini colombiane deceduta probabilmente a causa di una ipertermia maligna subito dopo un intervento di riduzione di una frattura al femore. Sul decesso il pm Bruna Manganelli ha aperto un' indagine per omicidio colposo disponendo l'acquisizione delle cartelle cliniche e l'autopsia. Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, la 12enne - adottata da una coppia italiana all'età di sei anni - sarebbe arrivata all'ospedale pediatrico con una frattura al femore nel pomeriggio di martedì e sarebbe stata subito sottoposta ad intervento chirurgico. Subito dopo avrebbe avuto un improvviso innalzamento della temperatura corporea, fino a 44 gradi, e non si sarebbe più risvegliata. L'autopsia dovrà accertare se quella febbre riconducibile ad una ipertermia maligna, che è una patologia congenita che si manifesta soprattutto con l'anestesia.

Archivio Ultima ora