L’inter cala il triplete e si riporta a -5 dalla zona Champions

Pubblicato il 06 marzo 2016 da redazione

(www.inter.it)

(www.inter.it)

MILANO. – L’Inter riparte, batte 3-1 il Palermo e si riporta a -5 dalla zona Champions. A San Siro i nerazzurri si sbarazzano senza troppa diffocoltà dei rosanero che adesso rischiano davvero, solo a +1 dal Frosinone terz’ultimo. Il tris dei padroni di casa porta la firma di Ljajic, Icardi e Perisic. Di Vazquez, per il momentaneo 2-1, il gol degli ospiti.

Buona proba dell’undici di Mancini che dopo il doppio confronto con la Juve in campionato e coppa, ritrovano iL sorriso e si riportano a 5 punti dalla Roma, terza, e a – 2 dalla Fiorentina, quarta. Reti nel primo tempo di Ljajic e Icardi, Vazquez accorcia le distanze poco prima dell’intervallo. Ad inizio ripresa Perisic fissa il risultato

Senza Handanovic, influenzato, esordio tra i pali in campionato per Carrizo; Nagatomo, Miranda, Murillo e D’Ambrosio compongono la cerniera difensiva, Medel e Kondogbia in mediana hanno il compito di sostenere i quattro giocatori offensivi, Ljajic, Perisic, Palacio e il capitano Icardi.

Prime fasi di gioco in cui l’Inter mantiene il possesso di palla senza però rendersi pericolosa. Il primo corner lo conquistano così gli ospiti al sesto minuto, Medel libera l’area. I nerazzurri provano a sfondare sulla fascia sinistra con Perisic, ed è proprio dai piedi del croato che nasce il vantaggio: il numero 44 scappa sulla fascia, serve al limite dell’area Ljajic che controlla, si libera della marcatura di Andelkovic e fa partire un destro incrociato che bacia il montante e non lascia scampo a Sorrentino.

La partita è viva: al 14′ Chochev temporeggia al limite dell’area nerazzurra e si fa murare la conclusione, due minuti dopo Perisic e Palacio rubano palla a centrocampo, l’argentino centra dalla sinistra per Ljajic che con il destro fa partir qualcosa a metà tra un tiro e un cross che si spegne sul fondo. Al 21′ ci prova Vazquez da lontanissimo dopo una bella giocata nello stretto a centrocampo, ma Carrizo non si fa sorprendere.

Sulla ripartenza arriva il raddoppio interista: azione insistita, il pallone arriva a Palacio che crossa teso dalla destra, Icardi taglia sul primo palo e con l’esterno sinistro anticipa Gonzalez e batte nuovamente Sorrentino sul palo più lontano.

La spinta dei nerazzurri non si esaurisce: al 27′ altra combinazione Palacio-Ljajic, il serbo si libera bene a centro area ma il destro stavolta è assolutamente fuori misura. A 10′ dall’intervallo si fa vedere il Palermo: Gilardino per Hiljemark, che con il tacco trova Vazquez, sinistro di prima intenzione potente ma centrale, Carrizo respinge con i pugni.

Prima dell’intervallo è ancora pericoloso Perisic, prima con un sinistro messo in corner dalla difesa ospite, poi con una fuga sulla sinistra che non trova la zampata vincente di Icardi per questione di centimetri. Al 44′ i rosanero conquistano una punizione dai 25 metri con Maresca, ma il destro del campano sbatte sulla barriera.

Pochi secondi prima dell’intervallo il Palermo accorcia le distanze. Rispoli fugge sulla destra, cross morbido che trova Vazquez all’altezza del dischetto del rigore, l’argentino colpisce al volo con il mancino e non lascia scampo a Carrizo.

Si riparte senza cambi. Al 48′ brivido per la retroguardia nerazzurra: Chochev entra in area dalla sinistra e va a cercare Gilardino sul palo più lontano. Il pallone taglia tutta l’area senza che qualcuno possa intervenire e si spegne sul fondo. Al 54′ ripartenza letale dell’Inter: Palacio per Kondobia, il francese allarga su Ljiaic che serve Icardi, bravo ad allargarsi oltre la linea difensiva rosanero.

Il capitano crossa di prima sul secondo palo, dove Perisic di testa in tuffo non lascia scampo a Sorrentino e sigla il 3-1. Aò 58′ ancora Inter pericolosa: Palacio ruba palla a Gonzalez al limite dell’area di rigore ospite, dialoga con Perisic e prova il cross teso sul primo palo, dove lo stesso Gonzalez anticipa in maniera provvidenziale Icardi.

Al 66′ il primo cambio scelto da mister Mancini è Brozovic, che sostituisce l’autore del primo gol Adem Ljajic. Non rallentano i nerazzurri: al 70′ sugli sviluppi di una punizione calciata proprio da Brozovic è Palacio ad anticipare tutti e a girare di testa sul palo più lontano, ma l’estremo difensore rosanero è bravo a distendersi sulla propria destra e a mettere in angolo.

Il Palermo torna a farsi vedere con un sinistro al volo del solito Vazquez prima e con una conclusione di Rispoli poi, ma entrambi non inquadrano lo specchio della porta. Alla mezz’ora ci prova ancora Perisic, molto ispirato, con una punizione a giro sul secondo palo, ma ancora una volta Sorrentino è bravo a neutralizzare in tuffo.

All’80esimo ospiti pericolosi con Quaison che serve a centro area Djurdjevic, subentrato a Gilardino: la conclusione di prima del serbo è bloccata in due tempi da Carrizo. Nei minuti finali i nerazzurri si limitano a gestire il doppio vantaggio e a portare al novantesimo un match mai in discussione, sfiorando il quarto gol ancora con Perisic, che in scivolata non trova la porta, ben imbeccato da Biabiany.

I ragazzi di Mancini conquistano così la terza vittoria consecutiva in campionato al ‘Meazza’ dopo Chievo e Sampdoria, e si preparano ad ospitare sabato 12 marzo il Bologna.

(fonte: inter.it)

Ultima ora

05:54Trump: Clinton rompe silenzio,”su sanita’ vittoria di tutti”

WASHINGTON - ''Una vittoria per tutti gli americani''. Cosi' la ex candidata presidenziale Hillary Clinton ha descritto la mancata approvazione della legge sulla Sanita' dopo che i repubblicani non hanno trovato il consenso e quindi i voti necessari al Congresso provocando cosi' il fallimento della proposta appoggiata dalla Casa Bianca, e si tratta del commento 'piu' politico' che la ex segretario di Stato si e' concessa fino ad ora dopo la sconfitta di novembre con l'elezione di Donald Trump presidente.

05:49Trump a senatori a Casa Bianca, ‘spero in lavoro bipartisan’

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riceve i senatori per una cena alla Casa Bianca e sembra lanciare un appello per un ''lavoro bipartisan'', su diversi temi, a partire dalla legge sulla Sanita'. ''So che troveremo presto un accordo sulla Sanita''', ha detto. ''Faremo un ottimo lavoro e speriamo comincera' ad essere anche bipartisan visto che vogliamo tutti la stessa cosa''.

05:28Trump, “perche’ fake news non su legami Podesta con Russia?”

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna su Twitter e, in quella che appare come una reazione agli sviluppi circa il 'Russiagate', scrive: ''Perche' le Fake News non parlano dei legami di Podesta con la Russia come riferito da @FoxNews o del denaro dalla Russia a Clinton - vendita di uranio?''.

05:22Iraq: comandante Usa, ‘probabile ruolo’ in vittime Mosul

WASHINGTON - In quella che emerge come la prima possibile ammissione di responsabilita' da parte delle forze Usa circa le numerose vittime civili a Mosul, obiettivo di raid della coalizione anti Isis, il generale Stephen J. Townsend, comandante delle forze americane in Iraq ha affermato che un raid americano potrebbe aver provocato il crollo di un edificio a Mosul in cui oltre 100 civili sono rimasti uccisi.

05:17Brexit: May ha firmato lettera notifica articolo 50

LONDRA - La premier britannica Theresa May ha firmato la lettera per la notifica dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona che, nel momento della consegna al presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, segnerà l'avvio formale dell'iter della Brexit, il divorzio di Londra dall'Ue sancito dal referendum del 23 giugno scorso. Lo riporta la Bbc. La lettera - poche cartelle - sarà consegnata oggi alle 13,30 a Tusk dall'ambasciatore del Regno Unito a Bruxelles.

05:08Venezuela: duro scontro al consiglio permanente dell’Osa

WASHINGTON - Duro scontro oggi sull'impasse politica e la crisi economica del Venezuela al Consiglio permanente dell'Organizzazione degli stati americani (Osa), dove il governo di Nicolas Maduro ha respinto qualsiasi iniziativa di mediazione da parte dell'organizzazione, dopo essere stato messo in minoranza durante il dibattito. Dall'apertura della sessione, infatti, il rappresentante venezuelano - con l'assistenza dei colleghi di Nicaragua e Bolivia, gli unici ad assumere la difesa di Caracas nella discussione - ha cercato prima di annullare o sospendere la riunione, e successivamente di dichiararla illegale e senza valore, denunciandone l'''inaccettabile aspetto interventista''.

00:38Calcio: Mondiali 2018, Argentina sconfitta in Bolivia

(ANSA) - LA PAZ, 29 MAR - La Bolivia ha battuto 2-0 l'Argentina in una partita valida per le eliminatorie mondiali del Sudamerica. L'Albiceleste ha giocato senza Lio Messi, squalificato qualche ora prima dell'incontro per quattro gare dalla Fifa. Le due reti sono state segnate ai 31' da Juan Carlos Arce e al 52' da Marcelo Moreno Martins.

Archivio Ultima ora