Tirreno-Adriatico: Stybar, trionfo e maglia azzurra

Zdnek Stibar of Etixx Quick-Step on his arrival of the second stage of the Tirreno-Adriatico from Camaiore to Pomarance, 10 March 2016. ANSA/LUCA ZENNARO
Zdnek Stibar of Etixx Quick-Step on his arrival of the second stage of the Tirreno-Adriatico from Camaiore to Pomarance, 10 March 2016. ANSA/LUCA ZENNARO
Zdnek Stibar of Etixx Quick-Step on his arrival of the second stage of the Tirreno-Adriatico from Camaiore to Pomarance, 10 March 2016. ANSA/LUCA ZENNARO

ROMA. – Il ceco Zdnek Stybar si riscatta e, con un colpo di mano a un paio di chilometri dal traguardo di Pomarance (Pisa), vince la seconda tappa della Tirreno-Adriatico, che era partita da Camaiore. Ma non solo: indossa la maglia azzurra di leader della ‘Corsa dei due mari’. Stybar, 30 anni, ha così cancellato la delusione patita sabato pomeriggio, nella Strade bianche, un’altra gara organizzata da Rcs sport-La Gazzetta dello Sport, al termine della quale si era dovuto accontentare ‘solo’ di un secondo posto, alle spalle del vincitore Cancellara.

L’unico a contrattaccare è stato Vincenzo Nibali, a conferma di un ottimo stato di forma. Il messinese dell’Astana non fa mistero di ambire al terzo successo in carriera e ha lanciato un segnale chiaro a tutta la truppa della ‘Tirreno’: chi vuole la corsa a tappe dovrà fare i conti soprattutto con lui. Nibali, in una frazione il cui finale è stato disegnato da Paolo Bettini, e che somigliava molto a una classica del calibro dell’Amstel gold race, è stato protagonista di una bella azione di forza, che per poco non gli ha permesso di riportarsi sul fuggitivo Stybar; alla fine, però, lo ‘Squalo’ è stato risucchiato dal gruppetto capeggiato dall’iridato Peter Sagan che, sul traguardo, ha preceduto il norvegese Edvald Boasson Hagen (Dimension data), quindi Simon Clarke, Alejandro Valverde e lo stesso Nibali.

Stybar ha sfilato di dosso la maglia di leader al trentino Daniel Oss, dopo il successo della statunitense Bmc nella cronosquadre a Lido di Camaiore, e adesso dispone di un vantaggio di 9″ sul duo Van Avermaet-Van Garderen.

La prossima in programma è la terza delle sette tappe: i corridori saranno impegnati per 176 chilometri, da Castelnuovo Val di Cecina a Montalto di Castro, su un tracciato adatto ai velocisti. Il bello, però, deve ancora venire e i big sono pronti a darsi battaglia: occhi puntati su Nibali e su Valverde, ma non solo.

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