El arte de Hernán Gamboa y de Fredy Reyna es homenajeado en Dos Cuatristas, dos Legados

Pubblicato il 19 marzo 2016 da redazione

DOS CUATRISTAS DOS LEGADOS

Dos cuatristas, dos legados, concierto que el próximo domingo 3 de abril hará vibrar los espacios del Centro de Estudios Latinoamericanos Rómulo Gallegos, reúne a dos grandes del cuatro venezolano, Cheo Hurtado y Ángel Martínez, en un homenaje a la herencia estilística de sus maestros, Hernán Gamboa y Fredy Reyna, respectivamente, cultores de las dos formas de afinación del bien llamado instrumento nacional”: tradicional y aguda.

Formado en la escuela cuatristica de la afinación tradicional, o camburpintón como popularmente se reconoce y cultor del rasgapunteo, técnica creada por Hernán Gamboa, quien fuera su padrino, Hurtado ha puesto en alto la música venezolana, llevándola a latitudes quizás nunca antes imaginadas por ningún talento nacional de este género, con presentaciones en más de 80 países durante cuarenta años de exitosa carrera.

A los siete años su conocimiento del cuatro le permitió participar como acompañante en un programa de radio y a los trece ganó el Festival Nacional de Cuatro. Cofundador de proyectos esenciales como Ensamble Gurrufío, Camerata Criolla, la Cuerda de Carmito y la Orquesta Angostura, entre otros; también integró la reconocida agrupación venezolana Un Solo Pueblo.

A el se debe una iniciativa de referencia para la cultura venezolana: La Siembra del Cuatro, terreno fértil para una inmejorable cosecha de instrumentistas que, tras su participación en el evento, cuya primera edición se celebró en 2004, han emprendido una carrera musical, bien sea como solista o como acompañante.

Martínez, por su parte, de profesión biólogo, se ha convertido en un reconocido cuatrista quien afirma que nunca imaginó que el instrumento de cuerdas lo atraparía hasta llegar al punto de dejar a un lado su profesión y dedicarse en cuerpo y alma a su ejecución.

Tuvo la fortuna de estudiar, trabajar y conocer de forma muy cercana al maestro Fredy Reyna, con quien comenzó a recibir clases a los 18 años, manteniéndose en contacto con él hasta el día de su muerte, el 26 de marzo de 2001.

Especialista en Música antigua (renacimiento y barroco), Música tradicional y contemporánea de Venezuela, Cuatro solista y acompañante, considera que “hay un antes y un después de Fredy Reyna en la historia. Él aparece como el gran concertista. Yo creo que tomó el instrumento para él, desarrolló su técnica, su escritura, compuso un repertorio de más de 400 piezas y le cambió la afinación a la tradicional renacentista”.

Como invitado especial de este concierto, participa el reconocido músico David Peña, de Ensamble Gurrufío y Camerata Criolla, quien a lo largo de su intensa carrera como instrumentista, se ha convertido en referencia venezolana de virtuosismo y espontaneidad en la ejecución del contrabajo en los más diversos formatos, destacando también su trabajo como productor.

La entrada para Dos cuatristas, dos legados, el próximo 3 de abril, a las 11:00 a.m., en la Sala 1 del Celarg, en Altamira, tiene un costo de Bs 800. Se pueden reservar y adquirir a través del correo electrónico mabproducciones@gmail.com. Más información en las redes sociales del Centro de Estudios Latinoamericanos Rómulo Gallegos: @PROMOCELARG (Twitter) y Promo CELARG (Facebook).

Más sobre el evento y sus artistas en las redes sociales:

Cheo Hurtado
Twitter, Instagram y Facebook: @CHEOHURTADO
Facebook:

Angel Martínez
Twitter: @angelmartinez4
Instagram y Facebook: angelmartinez4

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