Renzi: l’Italia è cambiata, chi sbaglia paga

Pubblicato il 01 aprile 2016 da redazione

L'ex ministro Federica Guidi

L’ex ministro Federica Guidi

WASHINGTON. – Mentre in Italia infuria la polemica sul caso Guidi, con le opposizioni pronte alla mozione di sfiducia al governo, Matteo Renzi è lontano. Dall’altra parte dell’oceano, in America. La vicenda è arrivata mentre lasciava Boston per Washington. E dopo una prima reazione a caldo di irritazione, e quella lettera scritta in tarda sera alla ormai ex responsabile dello sviluppo economico, il premier fa passare la nottata per mettere a punto la sua strategia.

Si consulta con i suoi, triangola telefonate con Roma, e di prima mattina convoca i giornalisti a Villa Firenze, la residenza dell’ambasciatore italiano a Washington. Per andare al contrattacco. E tentare di girare in positivo una vicenda che rischia di diventare un boomerang, anche in vista del prossimo referendum sulle trivelle che – e lui lo sa bene – potrebbe trasformarsi in un voto pro o contro il suo governo.

Il premier decide così di rilanciare. Per dimostrare quanto l’Italia sia cambiata: basta una telefonata inopportuna, e quella del ministro Federica Guidi lo era, e “ci si dimette”, ripete prima tra i divani della residenza, poi davanti alle telecamere. ‘Ora chi sbaglia paga’, a differenza di quanto accadeva nel passato, rimarca citando il caso di Annamaria Cancellieri (per le telefonate su Jonella Ligresti).

Lui, all’epoca sindaco di Firenze, chiese le dimissioni ma il governo Letta non le ritenne opportune. Oggi – è il messaggio che cerca di lanciare – anche in questo c’è un importante cambio di passo. Il premier si mostra tranquillo. Difende a spada tratta il progetto di Tempa Rossa – “è sacrosanto”, dice – ma anche e soprattutto il ministro Boschi che ha compiuto solo un “atto dovuto”.

E’ il ministro dei rapporti con il parlamento e quell’emendamento era relativo ad un progetto del Governo che “io stesso avevo annunciato”, è il ragionamento di Renzi che tenta di minimizzare anche la possibile mozione di sfiducia. Si dice pronto a presentarsi davanti alle Camere. Quella mozione non lo preoccupa, è il suo messaggio quando, nella splendida veranda fronte parco della prestigiosa residenza italiana, parla di una delle “iniziative settimanali o quindicinali” dell’opposizione.

In ballo non c’è solo la questione Guidi che vorrebbe liquidare come un incidente di percorso, pronto all’interim e alla nomina del successore, ma anche la data del 17 aprile. Quella del referendum sulle trivelle che rischia di ‘polarizzare’ le tensioni. Sa che difficilmente si raggiungerà il quorum. Ma un po’ di preoccupazione si inizia a respirare. Il rischio è che anche il caso Guidi getti benzina sul fuoco e che quel voto possa trasformarsi in un ‘test’, cavalcato dalle opposizioni, su di lui. Sul suo governo.

Dopo la lunga chiacchierata con i giornalisti che lo hanno seguito nel suo tour americano (ha toccato quattro stati in 4 giorni in una sorta di road show del sistema paese di cui si dice più che soddisfatto), scappa al vertice sul nucleare con Obama, mentre da Roma il suo Pd cerca di fargli sponda. Con una campagna sui social in cui si contrappone il caso Cancellieri con quello Guidi: ad una domanda su ‘telefonata inopportuna’, due foto ritraggono la prima con la scritta ‘no dimissioni’, e l’altra con la scritta “dimissioni immediate”.

(dell’inviata Marina Perna/ANSA)

Ultima ora

01:05Cadavere a Prato, probabile omicidio

(ANSA) - PRATO, 31 MAR - Il corpo di un uomo, un pratese 42enne, è stato trovato davanti al tribunale di Prato. L'ipotesi che viene ritenuta più probabile è quella dell'omicidio. Il corpo, insanguinato, presenta una grossa ferita alla testa ma non è chiaro se a provocarla sia stato un colpo d'arma da fuoco o una lama. A segnalare la presenza del cadavere è stata, verso e 21, una telefonata anonima ai carabinieri. Poco dopo una nuova segnalazione da parte di una coppia di giovanissimi che passavano in auto e hanno scorto il cadavere insanguinato. Ancora non è chiaro se l'uomo sia morto sul posto o se il cadavere sia stato portato davanti al tribunale.

00:55Venezuela: deputati opposizione aggrediti davanti Alta Corte

(ANSA) - CARACAS, 31 MAR - Un gruppo di deputati dell'opposizione venezuelana è stato aggredito da militari della Guardia Nazionale e membri di gruppi irregolari pro governativi mentre tentavano di avvicinarsi alla sede del Tribunale Supremo di Giustizia (Tsj), nel centro di Caracas. I parlamentari volevano protestare contro la sentenza del Tsj, allineato sulle posizioni del governo di Nicolas Maduro, che si è attribuito i poteri dell'Assemblea Nazionale. Unità antisommossa della Guardia Nazionale hanno però impedito loro di avvicinarsi alla sede del Tsj, mentre i militanti chavisti li attaccavano con pietre e bastoni. Il segretario generale dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), Luis Almagro, ha denunciato che a Caracas è in atto un "autocolpo di Stato perpetrato dal regime venezuelano contro l'Assemblea Nazionale". Il segretario dell'Osa ha lanciato un appello ai leader del continente perché reagiscano a quanto avviene a Caracas.

00:20Tennis: Miami, anche Berdych ko, Federer in semifinale

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Roger Federer agguanta la semifinale del torneo di Miami, secondo Master 1000 dell'anno. Il fuoriclasse svizzero, n.4 del seeding, ha avuto la meglio in tre set sul ceco Thomas Berdych (n.10): 6-2 3-6 7-6 in poco meno di due ore. Affronterà il vincente dell'altro quarto tra il tedesco Zverev (16) e l'australiano Kyrgios (12).

23:28Usa: bagni transgender, abolita legge North Carolina

(ANSA) - NEW YORK, 30 MAR - La controversa legge sui bagni per i transgender in North Carolina è stata ufficialmente abrogata. Come ci si aspettava, dopo il via libera dell'assemblea parlamentare dello Stato anche il governatore democratico Roy Cooper ha messo la sua firma sotto il provvedimento. I transgender saranno ora liberi di usare i bagni pubblici a seconda dell'identità di genere e non secondo quella assegnata alla nascita.(ANSA).

22:34Corea Sud, arrestata ex presidente Park per corruzione

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Si chiude la parabola discendente dell'ex presidente sudcoreana Park Geun-hye. La donna, accusata di corruzione, è stata arrestata dopo che la Corte distrettuale centrale di Seul aveva dato il via libera al suo mandato di arresto. L'agenzia di stampa Yonhap ha aggiunto che la decisione della Corte è arrivata dopo un'audizione durata circa 9 ore. Il giudice Kang Bu-young ha riferito ai giornalisti di avere preso una decisione in tal senso in quanto c'è la preoccupazione che l'ex presidente possa distruggere le prove che potrebbero essere usate contro di lei nel futuro dibattimento. Park, 65 anni, era decaduta lo scorso 10 marzo, dopo che la Corte costituzionale aveva validato l'impeachment del 9 dicembre votato dal Parlamento. Tre giorni fa la procura aveva deciso di richiedere un mandato d'arresto, descrivendo "molto seri" gli addebiti, nei suoi confronti. E' accusata di aver agito in collaborazione con la 'sciamana' Choi, anch'essa arrestata, per estorcere donazioni alle società sudcoreane.

21:58Sperona auto ex e l’accoltella, fiaccolata a Borgo Vercelli

(ANSA) - VERCELLI, 30 MAR - Fiaccolata nel centro di Borgo Vercelli per Fiorilena Ronco, la donna accoltellata due giorni fa dall'ex marito. Centinaia i cittadini che partecipano alla manifestazione, nel centro della cittadina, organizzata dai compagni di scuola. "Un atto dovuto per la nostra Fiorilena - dice il sindaco Mario Demagistri - e per riaffermare la necessità di stare vicino alle vittime di violenza". Presente anche l'assessore alle Pari opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti. La piccola folla si è radunata davanti alla chiesa di Santa Caterina per poi passare in via Tavallini, dopo mercoledì l'ex marito della donna l'ha attesa fuori dal lavoro e l'ha aggredita dopo avere speronato l'auto con cui cercava di allontanarsi. L'uomo è stato arrestato. La donna è ricoverata all'ospedale Sant'Andrea di Vercelli in prognosi riservata.(ANSA).

21:52Calcio: Siviglia ufficializza ‘divorzio’ ds Monchi

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Adesso c'è anche l'ufficialità: Ramón Rodríguez Verdejo, per tutti Monchi, lascia la direzione tecnica del Siviglia. Lo ha annunciato il club andaluso con una nota pubblicata sul sito. "Il Siviglia ha raggiunto un accordo con il direttore sportivo Monchi, poi ratificato dal Consiglio di amministrazione del club si è riunito oggi pomeriggio". Domani è in programma una conferenza stampa alle 12.30. Da trent'anni al Siviglia, prima come calciatore e poi come dirigente, Monchi è in predicato di passare alla Roma.

Archivio Ultima ora