Il team Azimut pronto per l’Abu Dhabi Desert Challenge

coffaro foto

CARACAS – Ora ci penserà il deserto degli Emirati Arabi, e il caldo di solito asfissiante di questo Paese, a riportare con i piedi per terra tutti i partecipanti, e non saranno pochi.

La lista degli iscritti, si parla di 38 moto, quattro quad, e 62 vetture è un bel record se si pensa alle passate stagioni un po’ più povere, soprattutto nel settore delle due ruote. Sarà presente a questa nuova impresa anche il team Azimut, capitanato dall’italo-venezuelano Nunzio Coffaro con il suo navigatore Daniel Meneses

L’Abu Dhabi Desert Challenge è un rally raid che si svolge negli Emirati Arabi Uniti dal 1991. È prova valida per la seconda tappa della Coppa del mondo rally raid (auto) e il Campionato mondiale cross country rally (moto). Questa manifestazione é stata ideata ed organizzata dallo sceicco e pilota di rally Mohammed Bin Sulayem, attuale vicepresidente della FIA.

Dopo l’ottima prestazione nella gara d’esordio in Russia, dove nonostante la poca esperienza sulla neve e alle temperatura gelide, l’italo-venezuelano Nunzio Coffaro ed il suo navigatore hanno ottenuto un’ottima prestazione tagliando il traguardo in nona posizione.

Adesso sulle dune del deserto Rub Al Khali (che in lingua araba vuol dire ‘Il quarto vuoto’ , quarto inteso come quarta parte ed è il secondo più grande deserto di sabbia del mondo. Ricopre il terzo più meridionale della Penisola araba) puntano ad essere nuovamente protagonisti in positivo.

Per questa nuova avventura il pilota di origine siciliana dovrà lottare con le alte temperatura e la disidratazione.

“La disidratazione influisce molto nella prestazione física e mentale, puó causare gravi conseguenze fisiologiche. Gli effetti secondari possono essere la bassa concentrazione, mancanza di coordinazione e minima capacitá di reazione che possono causare incidenti tra i partecipanti. Per questo motivo bisogna mantenersi ben idratati, sará una delle maggiori prioritá in questa seconta tappa della coppa del mondo” comenta Coffaro.

Il pilota italo-venezuleano ed il suo navigatore conoscono bene questo percorso, hanno partecipato all’edizione del 2013 dove hanno tagliato il traguardo al dodicesimo posto. Questa esperienza gli permetterá di puntare almeno alla top ten, senza dimenticare che le dune sono i punti di forza del team, per questo motivo sono chiamati i ‘re delle dune’.

Il team Azimut, ha anche nel suo curriculum tre partecipazioni al rally Dakar, dove in gran parte del suo percorso i partecipanti attraversano deserti.

“Le dune sono la nostra specialitá, il percorso nella prova di Abu Dhabi ha questa caratteristica, per questo motivo la nostra meta è chiudere tra i primi classificati” afferma il pilota di origine siciliana.
Dopo la Abu Dhabi Desert Challenge, la Coppa del Mondo di Cross Country rally tornerà con la Sealine Cross Country, in Egitto.

(Fioravante De Simone/Voce)

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