Paradisi fiscali e controlli, le cose da sapere

Pubblicato il 05 aprile 2016 da redazione

Panama City skyline is seen at sunset in Panama, Monday, April 4, 2016. Panama's president says his government will cooperate "vigorously" with any judicial investigation arising from the leak of a vast trove of information on the offshore financial dealings of the world's rich and famous. An international coalition of media outlets Sunday published investigations it said stemmed from the leak of 115 million records kept by the Panama-based law firm Mossack Fonseca on behalf of clients. (ANSA/AP Photo/Arnulfo Franco)

Panama City skyline is seen at sunset in Panama, Monday, April 4, 2016. Panama’s president says his government will cooperate “vigorously” with any judicial investigation arising from the leak of a vast trove of information on the offshore financial dealings of the world’s rich and famous. An international coalition of media outlets Sunday published investigations it said stemmed from the leak of 115 million records kept by the Panama-based law firm Mossack Fonseca on behalf of clients. (ANSA/AP Photo/Arnulfo Franco)

ROMA.- Paradisi fiscali puri, zero tasse e zero trasparenza. Panama fa parte di un gruppo di 11 Paesi “irriducibili” che non accettano le regole internazionali che ormai quasi 100 Stati hanno sottoscritto per combattere evasione ed elusione internazionale. Ecco una scheda con tutto quello che c’è da sapere.

PARADISO FISCALE, COS’E’: si tratta di uno Stato che garantisce un prelievo in termini di tasse basso o addirittura nullo sui depositi bancari (in questo caso si parla di “pure tax haven”). L’obiettivo attirare più capitale possibile dai paesi esteri, fornendo in cambio una tassazione estremamente ridotta e assoluta riservatezza sulle attività finanziarie che hanno sede nella loro giurisdizione. Le amministrazioni locali possono cioè anche rifiutarsi di collaborare con le autorità di altri paesi per proteggere gli interessi delle società off shore.

IL CASO PANAMA – Panama è dal 1932 il paradiso fiscale per eccellenza ed oggi, con oltre 120 banche, è uno dei maggiori centri finanziari del mondo. Le società panamensi sono esenti da tasse, non hanno obbligo di presentare bilanci e/o dichiarazione dei redditi e possono essere amministrate da qualsiasi parte del mondo. L’unico adempimento è il pagamento di una Tassa Annuale (Tasa Unica) e dell’agente residente incaricato di gestire la società offshore per un totale di 550 euro l’anno, a partire dal secondo anno di vita della società. Lo Stato si è impegnato ad aderire agli standard di scambio di informazioni dell’Ocse che partirà a livello internazionale nel 2017, ma – a differenza di altri Stati come ad esempio la Svizzera che aderirà nel 2018 – non ha ancora specificato da quando.

LE REGOLE DEL GLOBAL FORUM OCSE – Il nuovo standard globale promosso da G20 e Ocse nel Global Forum si chiama Common Reporting Standard (Crs). L’obiettivo è lo scambio automatico di informazioni con cadenza annuale a partire dal 2017. Le informazioni riguardano sottoscrittori non residenti di prodotti finanziari presso banche, società fiduciarie, Sgr, assicurazioni dei paesi firmatari. L’accordo multilaterale è stato sottoscritto da 96 Paesi.

IN TUTTO 11 IRRIDUCIBILI – Secondo il Global Forum, i Paesi del tutto restii ad adottare canoni di trasparenza e regole comuni sulla lotta all’evasione sono 11: Brunei, Isole Marshall, Dominica, Micronesia, Guatemala, Libano, Liberia, Panama, Nauru, Svizzera, Trinidad e Tobago e Vanuatu.

CONTI ESTERI, SI PUO’, MA IN TRASPARENZA – L’apertura di un conto corrente all’estero è un’operazione legale secondo la normativa sia italiana che europea. L’importante è fare le apposite dichiarazioni fiscali nel proprio paese di appartenenza. In Italia, l’esistenza di un conto oltreconfine a prescindere dalla sua consistenza comporta l’obbligo della compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi a partire da una giacenza o movimentazione annuale pari o superiore a 15.000 euro.

Ultima ora

10:46Incendi: deposito Milano, danni di grave entità a struttura

(ANSA) - MILANO, 25 LUG - Sembrerebbero di grave entità i danni registrati nell'impianto di stoccaggio dei rifiuti in cui, ieri sera alle 20, è divampato un furioso incendio ancora in corso di spegnimento. Si tratta dell'azienda Eco.Nova srl, attiva nel riciclaggio e nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Secondo quanto appreso, una parte del tetto è crollata, e anche un'altra zona della struttura sarebbe pericolante. la strada, via Senigallia, è chiusa da via Rubicone. Il 118 ha un'ambulanza in prevenzione che non è dovuta intervenire. Sul posto, stamani, oltre alle squadre di Vigili del fuoco ancora presenti, si sono recati anche i tecnici dell'Nbcr, per scongiurare la possibilità dello sviluppo, nella nube di fumo, di sostanze pericolose e soprattutto di diossine. "Al momento la situazione è sotto controllo - spiegano i Vdf - e non abbiamo ravvisato pericoli immediati per la salute pubblica. Ora la competenza sulla salubrità dell'aria passa all'Arpa per valutare la ricaduta di sostanze inquinanti".

10:45Maltempo, riaperta statale del Brennero in Alto Adige

(ANSA) - BOLZANO, 25 LUG - La statale del Brennero è nuovamente percorribile nei pressi di Chiusa, in Alto Adige. La strada era stata chiusa ieri per alcuni torrenti straripati. Con il passaggio del fronte di maltempo, in nottata sono stati conclusi i lavori di sgombero da parte del servizio strade provinciale e dei vigili del fuoco della zona. Durante la chiusura della statale il traffico è stato deviato per la vicina autostrada del Brennero.

10:41Droga: due operazioni a Cosenza, 11 arresti per spaccio

(ANSA) - COSENZA, 25 LUG - Due operazioni antidroga, che hanno portato complessivamente all'arresto di 11 persone, sono state eseguite stamattina a Cosenza dalla Squadra mobile e dal Comando provinciale della Guardia di finanza, sotto le direttive della Procura della Repubblica. Nell'operazione condotta dalla polizia sono rimaste coinvolte sette persone, cinque delle quali portate in carcere e due ai domiciliari, accusate di avere svolto un'intensa attività di spaccio di cocaina, soprattutto nella zona del centro storico di Cosenza. Ta i consumatori della droga anche pensionati, avvocati e impiegati di banca. Le quattro persone coinvolte nell'operazione della Guardia di finanza si rifornivano della droga a Casal di Principe (Caserta). L'indagine é partita dalla scoperta di un'attività di usura, con erogazione di prestiti al tasso d'interesse annuale del 120%. La droga che veniva spacciata era contenuta in ovuli ingeriti dalle persone che la reperivano e poi espulsi per il recupero della sostanza stupefacente. (ANSA).

10:40McCain torna in senato per Obamacare

(ANSA) - NEW YORK, 25 LUG - Il senatore John McCain, al quale è stato da poco diagnosticato un tumore al cervello, torna in Senato nelle prossime ore. Lo afferma il suo staff. ''Torna per continuare a lavorare su importanti provvedimenti, inclusi la riforma sanitaria e le nuove sanzioni sulla Russia, l'Iran e la Corea del Nord'', si legge in una nota. Nelle prossime ore è in calendario il voto in Senato sull'abolizione dell'Obamacare, per il quale i repubblicani non sembrano avere i voti necessari e la presenza di McCain potrebbe essere determinante.

10:33Svizzera: continua caccia all’uomo

(ANSA) - BERLINO, 25 LUG - In Svizzera continua la caccia all'uomo che ieri, armato con una motosega, ha ferito cinque persone a Sciaffusa nel nord del Paese vicino al confine con la Germania. Le forze dell'ordine stanno impiegando elicotteri e unità cinofile per ricercare l'assalitore, Franz Wrousis, un senza fissa dimora di 51 anni. Ieri la polizia ha escluso 'un atto di terrorismo'. Due dei feriti gravi sono ricoverati in ospedale.

10:28Usa: dieci i migranti morti in un camion

(ANSA) - WASHINGTON, 25 LUG - E' stato incriminato e rischia la pena di morte l'uomo che era al volante del camion con a bordo decine di immigrati illegali trovato in un parcheggio dei magazzini Wal-Mart a San Antonio, in Texas, tra cui alcuni che hanno perso la vita durante il viaggio nel veicolo. Si tratta di James Matthew Bradley Jr., comparso ieri in tribunale, accusato del trasporto illegale di migranti risultato nella morte di 10 persone, cui ammonta l'ultimo bilancio delle vittime. Intanto il ministero degli Esteri del Guatemala ha confermato che un cittadino guatemalteco di 20 anni e' tra le vittime, mentre altri due di 17 e 23 anni sono sopravvissuti

10:24Incendi: fiamme nella notte in Gallura, turisti evacuati

(ANSA) - OLBIA, 25 LUG - Un vasto incendio, di probabile origine dolosa, è scoppiato la notte scorsa a Porto Pozzo, frazione turistica alle porte di Santa Teresa Gallura, con oltre 100 persone fuggite dai loro appartamenti in cerca di aiuto. Fortunatamente non si è registrato nessun ferito e l'incendio è stato domato intorno alle 5 di questa mattina. Il fuoco è partito da una pineta nei pressi della Statale 133 bis, che collega Palau con Santa Teresa Gallura, dirigendosi immediatamente verso le case. L'incendio ha attaccato prima il residence-condominio Thomas, un piccolo centro commerciale, quindi l'hotel Frassetto, struttura da 20 camere e altre abitazioni, passando dietro l'asilo, interessando poi altri condomini. L'incendio ha raggiunto anche gli infissi di alcune abitazioni più vicine al rogo. Le fiamme sono divampate intorno alle 1,30 di notte e sono state necessarie circa 3 ore e mezzo per domarle. Intorno alle 5,30 di questa mattina l'area era stata completamente bonificata. Sul luogo dell'incendio sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tempio Pausania, al comando del capitano Ilaria Campeggio, la Protezione civile, i vigili del fuoco di Arzachena e tanti volontari, impegnati tutta la notte per spegnere le fiamme e mettere al sicuro residenti e turisti. Un centinaio le persone che temporaneamente hanno dovuto lasciare le abitazioni, facendovi ritorno solo dopo che le fiamme sono state domate. (ANSA).

Archivio Ultima ora