Argentina, grandi margini per sviluppo delle imprese italiane

Pubblicato il 05 aprile 2016 da redazione

BuenosAires,_PuertoMadero

PADOVA. – L’Argentina come uno dei nuovi fronti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane: ne é convinto il consigliere della Camera di Commercio italiana nella Repubblica Argentina Giorgio Alliata di Montereale, intervenuto nel corso del convegno “Argentina, un paese di nuovo protagonista?” organizzato a Padova.

“Si tratta di un paese in cui siamo culturalmente a casa, per modi di fare, cultura, lingua e in cui é facile inserirsi – ha spiegato – c’é una grossa fetta di popolazione che entrerà presto nella classe media. In più è un mercato ricco di risorse naturali e che non soffre di problemi strutturali europei come le tensioni razziali, etniche, religiose e di flussi migratori da extracontinente. Ci sono settori come quello delle infrastrutture, energetico e agroalimentare in cui ci sono enormi margini per le imprese che decideranno di avventurarsi in questo mercato”.

Alliata di Montereale è intervenuto alla giornata di studi, promossa tra l’altro da Regione Veneto, Veneto Promozione e Unioncamere Veneto, dedicata allo Stato sudamericano a 15 anni dal default del 2001 e a pochi mesi dal cambio di rotta inaugurato dall’elezione lo scorso novembre di Mauricio Macri, elezione che ha portato al governo una nuova classe politica di tecnici provenienti per lo più dal mondo del business.

“Negli ultimi anni è stato fatto un lavoro molto forte per le aziende italiane già affermate in Argentina in modo che possano fare da traino alle piccole media aziende che si vorranno affacciare a questo mercato – ha sottolineato Claudio Farabola, segretario generale della Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina – sicuramente l’Argentina sta ripartendo e sicuramente ci sono molti prodotti che servono”.

La riprova verrebbe anche dalle recenti visite di premier e capi di Stato come Renzi, Obama e Hollande, una dimostrazione che la comunità internazionale guarda allo Stato sudamericano. Un Paese che ha dieci volte la superficie dell’Italia, 5mila chilometri di lunghezza, 45 milioni di abitanti, che rappresenta la seconda riserva mondiale di gas e la prima riserva mondiale di litio. Tutti elementi, è stato rilevato, che possono costituire un traino al pieno rilancio del Paese.

“Questo sarà l’anno più difficile per l’Argentina – ha detto il console generale della Repubblica Argentina a Milano Luciano Tanto Clement – abbiamo bisogno delle expertise italiane per arrivare ad una maggiore produttività della nostra economia. Finalmente si stanno prendendo delle decisioni per portare alla crescita”.

All’incontro seguirà poi una missione economica il prossimo settembre, come ha spiegato Fabrizio Alvisi, di Veneto Promozione, che permetterà di “toccare con mano le opportunità che in questa sede stiamo cercando di capire a livello teorico”.

Lo scorso anno Veneto Promozione ha organizzato 166 missioni economiche e iniziative di questo tipo che hanno visto la partecipazione di 9.385 aziende.

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