Scontri su Bagnoli. Renzi, più forti di insulti e minacce

Pubblicato il 06 aprile 2016 da redazione

Some 100 protesters demonstrating against a visit by center. 6 April 2016. ANSA/FUSCO

Some 100 protesters demonstrating against a visit by center. 6 April 2016. ANSA/FUSCO

NAPOLI. – Scontri manifestanti-polizia, fumogeni finiti anche su bus turistici, undici agenti e due attivisti feriti, polemiche al calor bianco con il sindaco. Al termine di una giornata di tensioni, a Napoli, il premier Matteo Renzi lancia il masterplan per far rinascere Bagnoli in tre anni e non arretra di un millimetro di fronte alle proteste di comitati civici, centri sociali, studenti e disoccupati: “Possono insultare, minacciare, tirare sassi e lacrimogeni. Noi siamo più forti delle minacce e più decisi dei loro insulti”.

Avanti tutta, insomma, su quella che sarà “la più grande opera di recupero ambientale della storia italiana”, promette Renzi. In campo 272 milioni di euro, ultimazione prevista entro il 2019.

La manifestazione di chi giudica il piano del Governo, con relativo commissariamento, un “esproprio della città”, parte in mattinata; al via ci sono anche due assessori comunali, Sandro Fucito e Carmine Piscopo. Il corteo attraversa la città in modo pacifico fin quando, sul lungomare, una parte dei manifestanti prova a forzare il cordone delle forze dell’ordine.

In pochi istanti è il caos: lancio di pietre e di fumogeni, idranti in azione per disperdere i manifestanti. I gas avvolgono anche auto private e bus turistici in transito, senza conseguenze per gli occupanti. Due manifestanti e undici agenti invece restano feriti, uno dei poliziotti finisce in ospedale.

In seguito la situazione torna tranquilla, gli attivisti si ritrovano per un’assemblea pubblica e proseguono la loro lunga giornata fino alla conclusione dei lavori della cabina di regia. Riunione disertata, come d’abitudine, dal sindaco Luigi de Magistris, che attacca: “E’ una torbida saldatura tra presunto interesse pubblico e ben individuato interesse privato. Questa è una grande battaglia democratica e Renzi la perderà, stia sereno. Non si metteranno le mani sulla città fino a quando ci sarà gente con mani pulite che difende la Costituzione”.

La replica del premier arriva in un forum del quotidiano Il Mattino: “Siamo al quinto anno di amministrazione cittadina: se avessero fatto quello che potevano e dovevano non avremmo avuto bisogno di commissariamento. Siamo qui perché altri non hanno fatto”. “La procedura – aggiunge Renzi al termine della riunione in prefettura – sarà trasparente, verificabile costantemente su tutti gli strumenti di comunicazione, la gara sarà europea. La parola chiave è trasparenza con tempi certi. Chiameremo i napoletani a una grande campagna di ascolto: non intendiamo decidere in autonomia”.

Soprattutto, massima vigilanza – con l’aiuto dell’Anac – contro il rischio di infiltrazioni malavitose. L’Italsider di Bagnoli spense le ciminiere nel 1990, e da allora si parla del futuro di questi terreni, potenziale Eden sospeso tra verde e mare ma finora confinato nel libro dei sogni. Così invece sarà il futuro delineato dal premier: “Nessuna cementificazione. Bonifichiamo le terre e il mare: stiamo procedendo alla più grande opera di recupero ambientale della storia italiana. Vale più di dieci abbattimenti di ecomostri. Eliminiamo il più grande scandalo ambientale, bonificando 230 ettari e rimuovendo due milioni di metri cubi di rifiuti lasciati per anni in condizioni atroci”.

Andrà via in particolare la cosiddetta ‘colmata’, costruita lungo la costa durante le attività siderurgiche per agevolare le procedure di carico e scarico dei materiali, fatta in gran parte di scarti industriali. I fondi: “162 milioni per i terreni, 48 per il litorale, 59 per il mare. Per un totale di 272 milioni”.

Previsti un porto turistico con 700 posti barca, uno stadio della vela per regate, alberghi, un polo per l’eccellenza artigianale e del food, un campus universitario, piscine e una terrazza sul golfo per rilanciare un turismo non solo estivo. Piano imponente ma i manifestanti non cambiano idea, e rilanciano la mobilitazione: “Da Napoli inizia la grande battaglia contro il governo Renzi e contro le sue politiche di macelleria sociale”, ripetono davanti a una sagoma che raffigura un Pd-Pinocchio.

Il presidente del Consiglio risponde dicendosi “quasi affezionato” alle proteste: “Tutte le volte che vengo a Napoli ho delle contestazioni molto veementi. Esprimo solidarietà agli 11 agenti feriti, tutti lievemente. Sono grato alle forze dell’ordine. E se qualcuno pensa che, visto il comitato d’accoglienza, io non torni a Napoli, credo che tornerò una volta al mese”.

(di Patrizia Sessa e Mariano del Preite/ANSA)

Ultima ora

08:08Filippine: Duterte, sarò duro come Marcos con legge marziale

(ANSA) - BANGKOK, 24 MAG - La legge marziale a Mindanao "non sarà diversa da quella di Marcos. Sarò duro". Lo ha detto questa mattina il presidente filippino Rodrigo Duterte, dopo aver annunciato l'imposizione del provvedimento nell'isola del sud del Paese in seguito all'assalto di un gruppo ribelle islamico nella città di Marawi. "Ho detto a tutti, 'non costringetemi a farlo'. Ho detto che sarò duro", ha dichiarato Duterte, come riportato su Facbeook da un membro del suo staff. Il leader di Manila ha anche commentato sulla durata della legge marziale, aggiungendo che "se ci vuole un anno, allora lo faremo. Se finisce tutto in un mese, ne sarei felice". Secondo la Costituzione, il provvedimento - che dà maggiori poteri alle forze di sicurezza e permette di incarcerare sospetti senza accuse formali per lunghi periodi - è però valido per 60 giorni, ed eventuali estensioni devono essere approvate dal Congresso.

07:55Manchester: Empire State Building spento per vittime

(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAG - L'empire State Building ha spento le sue luci questa notte, che illuminano lo skyline di New York, in segno di lutto per le vittime dell'attacco a Manchester, in Inghilterra. "In segno di profonda compassione per le vite perse a Manchester, rimarremo spenti", si legge sul profilo social dell'edificio icona di New York.

07:53Manchester: anche Yankee Stadium a Ny ricorda vittime

(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAG - Un ricordo per le vittime dell'attacco a Manchester, in Inghilterra, anche allo Yankee Stadium di New York, dove ieri sera e' stato eseguito l'inno nazionale britannico 'God Save the Queen' insieme con 'The Star-Spangled Banner', prima dell'incontro tra le squadre di baseball degli New York Yankees e dei Kansas City Royals. "I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle vittime a Manchester", e' la scritta comparsa sul tabellone dello stadio.

07:49India: autobus in un fiume in Uttarakhand, 21 morti

(ANSA) - NEW DELHI, 24 MAG - Un autobus che trasportava pellegrini è caduto ieri in India in un fiume dello Stato settentrionale di Uttarakhand, con un bilancio di almeno 21 morti e sette feriti. Lo ha reso noto la tv India Today. L'incidente à avvenuto quando il veicolo, che aveva a bordo 28 passeggeri provenienti dal santuario di Gangotri nell'Himalaya, è uscito per cause imprecisate dalla sede stradale finendo, vicino alla località di Nalupani, nelle acque del fiume Bhagirathi dopo un volo di 300 metri. Lo Stato di Uttarakhand e' ricco di templi indu' ma e' anche la meta di decine di migliaia di persone che fuggono dal clima torrido dei mesi di maggio e giugno per sfruttare la frescura delle localita' di alta collina e di montagna.

23:15Calcio:playoff Serie B,2-1 a Spezia, Benevento in semifinale

(ANSA) - BENEVENTO, 23 MAG - Nel secondo turno preliminare dei playoff di Serie B, il Benevento supera 2-1 lo Spezia e stacca il pass per la semifinale contro il Perugia. Di Ceravolo e Puscas le reti decisive per avere la meglio sui liguri, a segno con Nenè nella ripresa. Dopo una buona chance mancata dallo spezzino Vignali in avvio, i locali sfiorano il vantaggio con un traversone di Lopez su cui Chichizola si fa cogliere impreparato. L'impressione è che il portiere si trascini la sfera oltre la linea ma in B non c'è la goal line e si prosegue. La rete arriva al 21': Djokovic stende in piena area Eramo, l'arbitro non ha esitazioni ed assegna il penalty. Dal dischetto Ceravolo si fa parare il rigore ma sugli sviluppi del corner successivo trova l'1-0 di testa. Lo Spezia accusa il colpo e incassa il raddoppio al 24' con una bordata dalla distanza di Puscas. Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze al 68' con una conclusione da fuori del neoentrato Nenè.

21:53Migranti: media, 6,6 milioni in attesa di venire in Europa

(ANSA) - BERLINO, 23 MAG - Fino a 6,66 milioni di migranti attendono nei Paesi nordafricani, in Turchia e in Giordania di mettersi in viaggio verso l'Europa. Secondo la Bild il dato, aggiornato a fine aprile, è contenuto in un documento riservato delle autorità di sicurezza tedesche. A fine gennaio si trattava di 5,95 milioni di persone. In concreto fino a 3,3 milioni di migranti sono in attesa in Turchia (400.000 in più rispetto a gennaio), fino a un milione in Libia (-200.000), altrettanti in Egitto (+500.000), fino a 720.000 in Giordania (+10.000), fino a 430.000 in Algeria (+30.000), fino a 160.000 in Tunisia (+10.000) e fino a 50.000 in Marocco (-10.000). Inoltre 79.000 rifugiati (+1.000) sono bloccati lungo la rotta balcanica, di cui 62.500 in Grecia. Stando al documento, fino alla fine di aprile sono sbarcati in Italia 37.300 migranti, il 55% dei quali arrivano da Nigeria, Bangladesh, Guinea, Costa d'Avorio e Gambia.

21:38Calcio: Lega di Serie B, Corradino candidato alla Presidenza

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - ''Una candidatura per unire la Lega e trovare una soluzione politica alla nostra governance''. Parola di Andrea Corradino, candidato alla presidenza della Lega di Serie B, che a due giorni dalla Assemblea Elettiva della LNPB, prevista per giovedì 25 maggio, aggiunge: ''sento il dovere istituzionale e morale di offrire, in prima persona, una soluzione alla complessa situazione che la nostra Lega sta fronteggiando da qualche settimana, nella ricerca della ricostituzione dell'organo di presidenza dopo le dimissioni di Abodi''. ''Ho cercato in questi mesi di Vice Presidente facente funzioni - aggiunge Corradino - di garantire, con senso di responsabilità, rispetto per il ruolo e impegno, la più alta rappresentatività della Lega, supportato dal prezioso contributo dei consiglieri, ai quali ho costantemente riportato le risultanze della mia attività, coadiuvato dall'operato del Direttore generale e della sua struttura''.

Archivio Ultima ora