Alfano: Oggi gli italiani accolgono, ieri sono stati accolti

Pubblicato il 13 aprile 2016 da redazione

Italian Interior minister Angelino Alfano talks to the press prior to a Justice and Home Affairs Council.  AFP PHOTO / GEORGES GOBET

Italian Interior minister Angelino Alfano talks to the press prior to a Justice and Home Affairs Council. AFP PHOTO / GEORGES GOBET

NEW YORK: “Una missione breve ma molto proficua” così ha definito il Ministro degli Interni Angelino Alfano il suo viaggio negli Stati Uniti. Due tappe molto significative, Washington e New York. A Washington ha incontrato il collega Jeh Johnson, Homeland Security Secretary, Loretta Lynch, Attorney General e ha partecipato ad un think tank nell’European Institute.

I temi analizzati sono stati la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e il controllo dell’immigrazione.

“Sono molti i dossier che seguiamo insieme, Italia e Stati Uniti – ha detto il Ministro in un incontro con la stampa presso il Consolato Generale di New York – In quest’occasione abbiamo gettato le basi per costituire una piattaforma comune che approfondisca lo scambio di informazioni relative ai dati biometrici degli immigranti. Con il collega Jeh Johnson abbiamo condiviso la necessità di una strategia comune che superi il vecchio concetto di sicurezza intesa come isolamento”.

Alfano ha sottolineato la necessità di costruire politiche condivise in considerazione dei profondi cambiamenti che sono avvenuti nel mondo. “La nuova forma di sicurezza prevede lo scambio di informazioni. È necessario abbandonare gli isolamenti e rafforzare la cooperazione”.

Con l’attorney General Linch il discorso si è focalizzato sulla lotta alla criminalità organizzata e il consolidamento del rapporto di cooperazione giudiziaria e di polizia tra i nostri paesi.

Il terzo tema “caldo” quello dell’immigrazione è stato analizzato nel corso del think tank che si è svolto nell’European Institute. Alfano, che a New York ha voluto visitare Ellis Island, “perché non si costruisce il futuro senza memoria” ha parlato della necessità di creare una strategia unitaria che riesca a trasformare Europa e Stati Uniti in “un unico occidente in cui la libertà e la centralità della persona siano l’elemento fondante che rende unite le due sponde dell’Atlantico. A un crimine globale, a flussi di emigrazione globali, a un attacco globale non si possono dare risposte locali. Credo che questo faro di libertà e di democrazia rappresentato dagli Stati Uniti debba essere sostenuto dall’Europa”.

Il prossimo appuntamento per approfondire la cooperazione tra l’Europa e gli Stati Uniti su queste tematiche sarà il G6 che si riunirà in autunno con la presidenza dell’Italia.

Nel commentare la sua visita ad Ellis Island il Ministro Alfano ha detto che è rimasto profondamente emozionato nel vedere quegli stanzoni per i quali sono passati centinaia di migliaia di connazionali.

“L’Italia è un paese accogliente – ha detto – gli italiani sono un popolo accogliente, ma ieri è stato anche un popolo accolto. E non sono passati troppi anni. L’idea che tanti italiani abbiano solcato l’oceano e siano arrivati qui ci fa esprimere ancora una volta profonda gratitudine verso gli Stati Uniti, un paese al quale l’Italia deve molto perché non saremmo il popolo libero che oggi siamo senza il suo intervento alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

La storia di quelle centinaia di migliaia di persone i cui nomi sono rimasti impressi nelle stanze di Ellis Island è una storia a lieto fine perché, in grande maggioranza, quegli italiani sono riusciti a realizzare i loro sogni e hanno contribuito a rendere ancora più grande questo paese. Ellis Island è un risveglio alla nostra coscienza, bisogna rendersi conto che la ruota della storia gira e in questo momento tocca all’Europa assumere la responsabilità dell’accoglienza”.

Immediatamente dopo il Ministro ha però ricordato che gli Stati Uniti aveva anche regole molto severe e non tutti hanno avuto la possibilità di varcare i suoi confini.

“Noi oggi stiamo subendo un afflusso di profughi e purtroppo anche di immigranti irregolari come non ce n’erano dalla fine della seconda guerra mondiale e allo stesso tempo viviamo in uno dei momenti di maggiore e più pericolosa insidia alla sicurezza internazionale. Tutto questo va gestito con freddezza e lucidità, ricordando sempre che il nostro paese oggi deve accogliere immigrati ma che ieri i suoi cittadini sono stati accolti come emigranti”.

(Mariza Bafile/Voce)

Ultima ora

14:53Tennis: Australia, Cilic in semifinale

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Stop a sorpresa per Rafael Nadal agli Open d'Australia. Si ferma nei quarti di finale la corsa dello spagnolo numero 1 del mondo costretto al ritiro, per un problema alla gamba destra, all'inizio del quinto set del match che lo vedeva opposto a Marin Cilic, n.6 del seeding. Al momento dell'interruzione il punteggio era di 3-6 6-3 6-7 5-2 2-0 in favore del croato che ora in semifinale incontrerà il britannico Kyle Edmund, autore dell'eliminazione del bulgaro Grigor Dimitrov.

14:46Giorno memoria: concerto-provocazione skinheads in Friuli

(ANSA) - AZZANO DECIMO (PORDENONE), 23 GEN - Un concerto di skinheads nel Giorno della memoria si terrà sabato 27 gennaio, ad Azzano Decimo (Pordenone). Ne dà notizia il Messaggero Veneto. L'evento è stato organizzato dal club Langbard e si svolgerà in un circolo privato, dunque per l'esibizione non è necessaria alcuna organizzazione da parte dell'amministrazione comunale. La festa privata è stata organizzata in una piccola località, Zuiano, dove giungeranno vari gruppi musicali, riconducibili al gruppo Fronte veneto skinheads.(ANSA).

14:45Valanghe: resta alto pericolo in Alto Adige

(ANSA) - BOLZANO, 23 GEN - Mentre prosegue a pieno ritmo l'evacuazione dalla Vallelunga, resta alto il pericolo valanghe nel nordovest dell'Alto Adige (grado 5 di 5). Nel pomeriggio è previsto un sopralluogo del governatore Arno Kompatscher e del commissario del governo Vito Cusumano in valle. Nel frattempo è stata riaperta la strada statale che porta a Passo Resia. In val Senales, dove da domenica sono bloccati alcune centinaia di turisti, proseguono i lavori di sgombero della strada con delle frese, dopo il distacco pilotato di alcune valanghe.

14:36Coni: Malagò, limite mandati fa pulizia

(ANSA) - FIRENZE, 23 GEN - "Non posso che essere grato e riconoscente al Governo per l'approvazione del provvedimento sul limite dei mandati" alla presidenza delle federazioni sportive. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, alla giunta nazionale in corso in Palazzo Vecchio a Firenze. "Mi ha fatto un piacere enorme che questo sia stato un provvedimento sostenuto dal governo ma anche dalle opposizioni - ha aggiunto Malagò - E' stato un provvedimento giusto, equo, che parte da lontano. Ho sempre sostenuto una legge dello Stato che mettesse i puntini sulle i su tutti i stakeholder del nostro mondo. Questo limite dei tre mandati è esattamente in linea con una indicazione, un suggerimento, fatto dal Comitato internazionale olimpico con una delibera di Thomas Bach. Si è fatto ordine e pulizia con questo provvedimento". Abbiamo avuto delle criticità ma sia nella parte sportiva, gestionale, di immagine, contabile, economica, ci siamo sempre fatti trovare all'altezza delle aspettative di un ente pubblico come il nostro".

14:34Calcio a 5:Italia travolge 7-0 Polonia in amichevole Genzano

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - L'Italia del Futsal parte bene. L'amichevole con la Polonia disputata oggi al PalaCesaroni di Genzano si è conclusa con un roboante 7-0. Splendida la cornice di pubblico, il palazzetto gremito in ogni ordine di posto, che ha visto gli azzurri di Roberto Menichelli avvicinarsi agli Europei in Slovenia con la marcia giusta. Ordine tattico, tenuta mentale ed entusiasmo sono state le chiavi di questa vittoria che già allo scadere della prima frazione aveva assunto le dimensioni della goleada con due reti realizzate da uno scatenato Calderolli. Lima, sua la doppietta, Baron e Merlim fanno il resto, chiudendo poi il match col risultato finale di 7-0. L'Italia partirà giovedì 25 gennaio alla volta di Novigrad per l'ultima amichevole contro la Francia (26 gennaio) e poi si trasferirà a Lubiana per esordire contro la Serbia il primo febbraio. Il ct Menichelli esprime la sua soddisfazione per il comportamento tenuto dai ragazzi in campo: "Mi è piaciuto lo spirito''

14:34Brexit:3 seggi in più al Pe per l’Italia

(ANSA) - BRUXELLES, 23 GEN - Tre seggi in più per l'Italia e costituzione di una 'riserva' di 46 posti da destinare a liste transnazionali e/o a nuovi, futuri Paesi membri: queste le principali proposte sulla gestione post-Brexit dei 73 seggi attualmente assegnati alla Gran Bretagna approvate oggi dalla commissione affari costituzionali del Pe con 21 voti favorevoli e 4 contrari. Le proposte, che si potrebbero applicare dalle elezioni del maggio 2019, dovranno ora essere votate dalla plenaria il mese prossimo e successivamente dal Consiglio europeo prima di tornare all'esame del Pe. I tre seggi in più verrebbero assegnati all'Italia nell'ambito della redistribuzione di 27 posti ai 14 Paesi che attualmente risultano sottorappresentati in termini di rapporto tra cittadini e seggi. In questo contesto a Francia e Spagna verrebbero assegnati 5 posti in più ciascuno, tre andrebbero all'Olanda e 2 all'Irlanda.

14:32Corea Nord minaccia lo stop ai Giochi

(ANSA) - PECHINO, 23 GEN - La Corea del Nord ha ventilato l'ipotesi di boicottare le Olimpiadi invernali di PyeongChang dopo la protesta di un gruppo di attivisti a Seul che ieri hanno dato fuoco a una bandiera del Nord e a foto del leader Kim Jong-un. "Non possiamo fare a meno di prendere in considerazione sul serio il seguito delle misure relative ai Giochi invernali", ha ammonito in un comunicato il Comitato per la riunificazione pacifica della Corea, sollecitando Seul a prendere rapidamente misure per evitare il ripetersi dell'episodio di ieri, avvenuto al passaggio alla stazione di Seul del team di Pyongyang impegnato nelle ispezioni dei siti delle performance artistiche. "Non tollereremo mai atti detestabili di hooligan conservatori che insultato la sacra dignità e i simboli della Corea del Nord. Se l'accordo Nord-Sud e il programma per la partecipazione del Nord alle Olimpiadi sono cancellati, la colpa sarà solo ed esclusivamente a carico dei gruppi conservatori e delle autorità sudcoreane", conclude la nota.

Archivio Ultima ora