Gp Cina: vince la Mercedes di Rosberg, seconda la Ferrari di Vettel

Second placed German Formula One driver Sebastian Vettel (R) of Scuderia Ferrari is splashed with champagne by third placed Russian Formula One driver Daniil Kvyat (not in picture) of Red Bull Racing next to winner German Formula One driver Nico Rosberg (L) of Mercedes AMG GP at the end of the Chinese Formula One Grand Prix at the Shanghai International circuit in Shanghai, China, 17 April 2016. EPA/DIEGO AZUBEL
Second placed German Formula One driver Sebastian Vettel (R) of Scuderia Ferrari is splashed with champagne by third placed Russian Formula One driver Daniil Kvyat (not in picture) of Red Bull Racing next to winner German Formula One driver Nico Rosberg (L) of Mercedes AMG GP at the end of the Chinese Formula One Grand Prix at the Shanghai International circuit in Shanghai, China, 17 April 2016.  EPA/DIEGO AZUBEL
Second placed German Formula One driver Sebastian Vettel (R) of Scuderia Ferrari is splashed with champagne by third placed Russian Formula One driver Daniil Kvyat (not in picture) of Red Bull Racing next to winner German Formula One driver Nico Rosberg (L) of Mercedes AMG GP at the end of the Chinese Formula One Grand Prix at the Shanghai International circuit in Shanghai, China, 17 April 2016. EPA/DIEGO AZUBEL

ROMA. – La Mercedes di Nico Rosberg ha vinto il Gran Premio di Cina, terza prova del Mondiale di Formula 1 2016. Seconda la Ferrari di Sebastian Vettel davanti alla Red Bull di Daniil Kvyat. Quarta posizione nel Gran Premio di Cina per la Red Bull di Ricciardo davanti alla Ferrari di Raikkonen e alla Williams di Massa. Settima la Mercedes di Hamilton che ha preceduto le due Toro Rosso di Verstappen e Sainz. Chiude in zona punti la Williams di Bottas. Dodicesima al traguardo la McLaren di Alonso davanti al compagno di squadra Button.

”La partenza non è stata ideale, ma oggi la mia macchina era grandiosa, e sono riuscito a creare un margine consistente”. Nico Rosberg racconta così la sua gara dominata praticamente dall’inizio alla fine. ”Ho cercato di spingere subito per aumentare il divario – aggiunge Rosberg – ed è andata bene”.

”La mia partenza non è stata perfetta, mi sono trovato in mezzo, Kvyat è arrivato con molta velocità e Kimi (Raikkonen, ndr) è arrivato a sinistra e non ho potuto far altro che prenderlo. Non è stata la cosa migliore per il team, mi dispiace molto”.

Sebastian Vettel ricostruisce così la sua partenza nel Gp dopo aver rimproverato nel retro-podio Daniil Kvyat, reo d’averlo spinto verso la Ferrari del compagno di squadra Kimi Raikkonen. ”Mi sei venuto addosso – dice nel retro-podio Vettel al pilota russo della Red Bull – sei arrivato come un razzo, c’era anche una macchina a sinistra. Capisco che è una gara, stavolta ti è andata bene”.

E con un evidente ghigno Kvyat replica a Vettel: ”Dai piantala dimentica, siamo entrambi sul podio” Poi sul podio, quando i due piloti appaiono più sereni dopo essersi chiariti, Kvyat aggiunge: ”Penso d’aver fatto una bella partenza, ho visto lo spazio e ho cercato di andare dentro, certo ho rischiato ma continuerò a farlo”.

”E’ la prima volta che è successo che hanno bocciato l’uno con l’altro. L’ho trovato veramente non Ferrari. Sono più imbarazzati loro che io”. Il presidente Fca Sergio Marchionne ‘bacchetta’ Vettel e Raikkonen per la collisione in avvio ma poi li elogia per la rimonta in Gp Cina: ”Lo sanno meglio di me e sanno benissimo come correggersi. È stata una svista, credo, che sfortunatamente ci è costata un bel po’ durante la gara. Detto questo, quello che ha fatto Vettel, e anche Raikkonen contro Hamilton, è stato un capolavoro”.

”Si vede – aggiunge Marchionne ai microfoni di Sky dopo il Gp di Cina – che i piloti ci sono, la macchina c’è, ha imbarazzato la Mercedes nella seconda metà della gara, quindi sono contento”. È la prima gara che vedeva direttamente dal box. Che Ferrari ha visto? ”Ho visto una Ferrari che sta crescendo – assicura il presidente della casa di Maranello – che mi piace, che in alcuni sensi è quasi immatura, ma sta venendo benissimo. È come guardare i bambini, sta uscendo veramente bene. Un po’ ribelle…”.

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