Migranti: Vienna vuole controlli anche in Italia

Pubblicato il 27 aprile 2016 da redazione

Neve al Brennero, 27 aprile 2016. ANSA / STEFAN WALLISCH

Neve al Brennero, 27 aprile 2016. ANSA / STEFAN WALLISCH

BOLZANO. – Una recinzione lunga 370 metri e alta quattro metri potrebbe divenire il simbolo dell’emergenza profughi in Europa. L’Austria, reduce da una tornata elettorale che ha visto il trionfo della destra xenofoba, minaccia di fare sul serio. Se Roma non consentirà ai poliziotti austriaci di salire sui treni già in Italia per fare i loro controlli contro l’ingresso di migranti, la frontiera sarà blindata : “Non sarà un muro e non ci sarà filo spinato – ha detto il capo della polizia della regione del Tirolo Helmut Tomac – ma sarà una recinzione per incanalare gli eventuali flussi di migranti”.

Immediato l’altolà del premier Matteo Renzi: “L’ipotesi di chiudere il Brennero è sfacciatamente contro le regole europee, oltre che contro la storia, contro la logica e contro il futuro”. E in serata anche il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, è stata netta: “L’Austria – ha detto – sa benissimo che non può fare controlli sul territorio italiano e noi non accetteremo controlli sul nostro territorio”.

A fermare, almeno per alcune ore, i lavori per la barriera al valico italo-austriaco ci ha pensato la neve, che oggi è caduta abbondantemente. Dopo un vertice delle forze dell’ordine italiane, austriache e tedesche, Tomac ha presentato al valico alla stampa il ‘Grenzmanagement’, la gestione di confine. Al passo, largo appena 300 metri, passano autostrada, statale e ferrovia. “L’Austria non intende isolarsi, ma effettuerà serrati controlli e permetterà l’ingresso solo agli avventi diritto”, ha ribadito Tomac.

Sul versante austriaco non ci sarà nessun centro di accoglienza. I richiedenti asilo saranno immediatamente identificati, registrati e portati ad Innsbruck, mentre l’Italia dovrà farsi carico dell’assistenza degli altri. Tomac ha ricordato che l’Austria ha stabilito per il 2016 un tetto di 37.500 richieste di asilo.

Sull’autostrada ci saranno quattro corsie – due per i Tir e due per le auto – per “controlli a vista” dei mezzi che dovranno transitare al massimo a 30 km/h. “Mezzi sospetti – ha spiegato il capo della polizia tirolese – saranno deviati in un’apposita zona di controllo, riducendo in questo modo il più possibile rallentamenti alla circolazione”.

Nessuno può però escludere lunghe code, che potrebbero arrivare anche fino a Vipiteno. Al valico saranno in servizio 250 poliziotti austriaci e “in caso di necessità” anche soldati. Al Brennero i migranti arrivano però quasi esclusivamente in treno. Le autorità austriache chiedono perciò di poter effettuare controlli sui treni già sul territorio italiano, altrimenti ci sarà uno stop forzato per tutti i treni provenienti da sud a Steinach, subito dopo il confine.

Il nodo dei controlli austriaci in Italia non è stato sciolto durante l’odierno vertice delle forze dell’ordine e sembra rinviato all’incontro degli ministri degli Interni Angelino Alfano e Wolfgang Sobotka a Roma. “Il nostro compito – ha fatto sapere Alfano – è convincere i nostri partner austriaci dell’insensatezza dei loro comportamenti”.

La linea dura di Vienna è stata bocciata dall’Italia. Come Renzi, anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha ribadito che “la chiusura di confini all’interno dello spazio Schengen non può essere decisa da singoli Stati”. “Chiudere il valico del Brennero – ha aggiunto il ministro Graziano Delrio – non solo è un danno economico, ma anche un danno enorme al progetto dell’Europa”. Secondo la presidente della Camera Laura Boldrini, “non è la strada giusta, perché divide. E’ la resa dell’Unione europea, vuol dire alzare bandiera bianca”.

Sul Brennero è intervenuto anche il commissario europeo per l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos. “Invece di erigere muri – ha detto – dovremmo costruire dei ponti, e comunque quello che sta avvenendo tra Austria e Italia deve essere spiegato e chiarito da Vienna”.

Per il senatore Maurizio Gasparri, invece, “i Paesi confinanti hanno tutto il diritto di controllare le proprie frontiere se l’Italia continua a trasportare clandestini dall’Africa”.

Nel frattempo, il parlamento austriaco ha approvato – con soli 4 voti contrari – la legge che inasprisce il diritto d’asilo. In caso di “stato d’emergenza”, i confini potranno essere completamente chiusi a migranti e profughi.

(dell’inviato Stefan Wallisch/ANSAmed)

Ultima ora

00:30Calcio: Psg a valanga in Ligue1, Ranieri beffato al 95′

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Un Psg senza pietà liquida la pratica Digione (travolto 8-0 con) e mantiene a debita distanza (-11) il Lione da stasera secondo solitario in classifica dopo il successo per 2-0 sul campo del Guingamp e la frenata del Monaco, fermato ieri dal Nizza. Nella 21ma giornata di Ligue1, al Parco dei Principi è stata davvero una formalità per la squadra di Unay Emery, già sul 4-0 dopo il primo tempo, fa altrettanto nella ripresa chiudendo con otto reti: doppio Di Maria, Cavani (che tocca quota 156 ed eguaglia Ibrahimovic come miglior realizzatore nella storia del Psg), poker di Neymar, a segno anche Mbappe. Beffa in peno recupero invece per il Nantes di Claudio Ranieri, raggiunto sull'1-1 a Tolosa da un rigore di Gradel al 95'. In Classifica guida solitario il Psg con 56 punti, davanti a Lione (45), Marsiglia (44), Monaco (43) e Nantes (34).

00:09Parte un colpo di pistola, uccide la fidanzata

(ANSA) - VILLA D'ALME' (BERGAMO), 17 GEN - Una giovane donna è morta questa sera, uccisa da un colpo di pistola, pare sparato accidentalmente dal fidanzato, una guardia giurata. L'episodio nella casa di quest'ultimo, in via dei Mille a Villa d'Almè. In casa c'erano anche i genitori del ragazzo, tra cui il padre che è un carabiniere andato da poco in pensione. L'allarme è stato immediato, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. Le notizie sono ancora frammentarie: all'abitazione sono giunti i carabinieri della Scientifica e il pubblico ministero di turno, Maria Cristina Rota.

23:04Calcio: Crotone, preso in prestito Benali dal Pescara

(ANSA) - CATANZARO, 17 GEN - Il centrocampista Ahmad Benali è un nuovo calciatore del Crotone. L'annuncio è stato dato dalla società che ne ha ottenuto il prestito con diritto di riscatto dal Pescara. Ventisei anni, Benali è nato a Manchester, naturalizzato libico, cresciuto nel Manchester City. Nel 2012 ha giocato a Brescia (Serie B) prima di passare al Pescara, dove ha ottenuto la promozione in Serie A nella stagione 2015/16. Lo scorso anno ha messo a segno, alla sua prima stagione nella massima serie, 6 reti, mentre nei primi mesi dell'attuale stagione ha realizzato 4 gol in 15 presenze, sempre col Pescara. Ha già preso parte al primo allenamento con i nuovi compagni.

22:36Coppa del Re: Montella batte il ‘cholo’ e respira

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Vincenzo Montella respira. Dopo i due ko in Liga, contro il Betis e l'Alaves, il suo Siviglia si riscatta nell'andata dei quarti di Coppa del Re, vincendo sul campo dell'Atletico Madrid. Finisce 2-1 per gli andalusi che pure erano andato sotto 1-0 grazie a Diego Costa (73'). Il vantaggio dei padroni di casa è durato appena 7', co, pareggio raggiunto grazie all'autogol di Moya (80'). Quando l'epilogo sembrava scontato ci ha pensato Joaquin Correa a far sorridere l'ex tecnico del Milan piombando su un pallone vagante in area e trafiggere il portiere madrileno. Nell'altro quarto di finale disputato sempre alle 19 vittoria del valencia sull'Alaves per 2-1. Anche qui vittoria in rimonta: ha aperto le marcature Sobrino (66'), poi il parrggio di Guedes (73') e il gol vittoria di Rodrigo all'82'. Il ritorno di entrambe le partite è in programma martedì 23 gennaio.

22:23Donna uccisa in Calabria: omicida condannato a 30 anni

(ANSA) - CROTONE , 17 GEN - Salvatore Fuscaldo, il bracciante 50enne di Cirò Marina, reo confesso dell'omicidio di Antonella Lettieri, la commessa di 42 anni uccisa l'8 marzo dello scorso a Cirò Marina, è stato condannato a 30 anni di reclusione dal gup di Crotone che ha accolto la richiesta avanzata dal pm Alfredo Manca a conclusione della requisitoria nel processo celebrato con il rito abbreviato. Il rappresentante della pubblica accusa ha ripercorso le tappe della vicenda, elencando le prove raccolte dal giorno dell'omicidio fino alla richiesta di rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà. Antonella Lettieri venne uccisa nella sua abitazione con almeno una ventina di colpi alla testa sferrati con un tubo di ferro ed undici coltellate al corpo. L'indagine è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, con l'ausilio del Ris di Messina. L'uomo, vicino di casa della vittima, fu fermato il 16 marzo ed il 21 aprile confessò di essere l'autore dell'omicidio.(ANSA).

22:13Inchiesta Girgenti acque, 73 indagati per vari reati

(ANSA) - AGRIGENTO, 17 GEN - Sono stati notificati, dalla Procura di Agrigento, 73 avvisi di proroga delle indagini nell'ambito di un'inchiesta che ipotizza un'associazione a delinquere legata anche ad assunzioni a "Girgenti Acque", società che gestisce il servizio idrico e fognario in molti Comuni dell'Agrigentino. Agli indagati vengono contestati l' associazione per delinquere, truffa, corruzione, riciclaggio e inquinamento ambientale. Fra gli indagati anche il prefetto di Agrigento Nicola Diomede e Angelo Alfano, padre del ministro degli Esteri Angelino.

22:10Germania: Schulz,ampio sostegno da Spd Baviera su coalizione

(ANSA) - BERLINO, 17 GEN - La missione bavarese di Martin Schulz, in vista del voto di domenica sulla Grosse Koalition, restituisce il sorriso al leader dei socialdemocratici, che oggi ha trovato nella sezione locale del partito "ampio sostegno", come ha detto comparendo alla fine davanti alla stampa. Se da un lato Angela Merkel ha auspicato che l'Spd decida di procedere alle consultazioni, la cancelliera ha anche chiarito che i risultati dei colloqui esplorativi, "nei suoi punti cruciali, non potrà essere sottoposto a nuove trattative". Un principio che Schulz sembra accettare, ma l'ex presidente del Parlamento Ue ha anche affermato che le consultazioni saranno il momento in cui quei risultati "potranno essere approfonditi e precisati". Nei giorni scorsi lo scontro sulla possibile nuova Grosse Koalition nella partito si è inasprito, con l'offensiva lanciata dai giovani dello Juso e diversi direttivi regionali che hanno votato contro, come quello di Berlino.

Archivio Ultima ora