Mafia: nessuna forza politica ne è immune

Pubblicato il 27 aprile 2016 da redazione

mafia

ROMA. – “Nessuna forza politica, anche con le migliori intenzioni, può ritenersi immune dal condizionamento o peggio dall’ infiltrazione” di qui la necessità di porre la questione del consenso delle mafie “con coraggio. Tutte le forze politiche devono farsene carico insieme, per rendere il contrasto ai poteri mafiosi un elemento non di divisione, ma di unione”.

La presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, nella Relazione sulla Trasparenza delle candidature in vista delle comunali del prossimo 5 giugno, approvata all’unanimità, sollecita le forze politiche “a darsi codici etici e strumenti per selezionare la classe dirigente, soprattutto quando si vanno a ricoprire incarichi istituzionali e amministrativi in istituzioni così esposte come i comuni”.

E lancia un vero allarme, “perché le amministrazioni locali sono il primo varco di penetrazione delle mafie nella politica e nella pubblica amministrazione”. Al tempo stesso Bindi evidenzia l’aumento del numero delle amministrazioni sottoposte a commissioni di accesso o sciolte per mafia, passate in 5 anni, dal 2011 a 2015, da 20 a 33, e la carenza di strumenti, da parte dello Stato, per controllare l’applicazione delle leggi che si è dato, in particolare la Severino.

“Sostanzialmente c’è una totale non conoscenza del personale politico di questo paese”, ha sintetizzato Bindi, rilevando come il casellario giudiziario non sia aggiornato, manchi quello dei carichi pendenti e non esista una banca dati unica di candidati eletti; dunque l’Antimafia non riesce ad esaminare le oltre 150 mila candidature previste per i circa 1400 comuni al voto il prossimo 5 giugno.

Di qui la scelta di porre sotto osservazione solo i comuni sciolti per mafia, quelli in commissariamento ordinario, dopo aver avuto una commissione d’accesso e i comuni che hanno avuto una commissione d’accesso negli ultimi tre anni, in sostanza 15 comuni in 5 regioni, tra i quali spicca Roma.

Anche perché l’Antimafia non vuole “esporre il proprio lavoro alle critiche ricevute un anno fa” e dunque, piuttosto che arrivare “in zona Cesarini, le relazioni non verranno pubblicate. E tuttavia già due parlamentari calabresi, Ernesto Magorno, segretario del Pd in Calabria ed Enza Bruno Bossio Pd, hanno chiesto alla presidente dell’Antimafia che almeno per quanto riguarda la Calabria si sottopongano ad esame anche le liste che andranno al voto nei comuni capoluogo, Crotone e Cosenza.

Intanto, un primo successo è che in questa fase di preparazione delle liste tanti partiti stiano chiedendo all’Antimafia di esaminarle, “ma la Commissione non dà patenti di candidabilità a nessuno”, precisa Bindi, che ad oggi dichiara che il lavoro della Commissione si atterrà ai criteri scelti finora. Soddisfatto “del lavoro fatto dalla Commissione Antimafia e del risultato raggiunto con voto unanime” si dice il capogruppo Pd in antimafia, Franco Mirabelli.

“E’ importante una verifica per capire se queste saranno elezioni realmente libere per tutti e se i candidati rispondano ai criteri minimi della decenza”, aggiunge il vicepresidente della Commissione Claudio Fava (Si).

(di Valentina Roncati/ANSA)

Ultima ora

13:16Calcio: Montella, Donnarumma? Ho la sua firma…

(ANSA) - SANTA MARGHERITA DI PULA (CAGLIARI), 29 MAG - Vincenzo Montella sta provando in ogni modo a convincere Gianluigi Donnarumma a siglare il rinnovo di contratto, anche con un espediente spiritoso. "L'altro giorno gli ho fatto fare una firma su un foglio bianco, quindi potrei fregarlo come meglio credo, e forse non sarei il primo..." ha scherzato l'allenatore rossonero, che partecipa assieme all'ad Marco Fassone al workshop del Milan con gli sponsor, ospitato dal Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari). Se il rinnovo di Donnarumma andrà in porto, chissà che per il portiere non si profili una carriera con un'unica maglia, come ha fatto Totti con la Roma fino all'epilogo di ieri. "Il saluto all' Olimpico è stato un evento veramente emozionante, dopo una storia d'amore di 25 anni: per me vale più di tante coppe - ha notato Montella - Chi se la sente, ha la capacità, la fortuna e riesce a coltivare questo amore nella sua carriera, rinunciando a tante squadre, a coppe o altro, ha un grande privilegio".

13:14Gentiloni, al via investimenti per 47 mld in 15 anni

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Oggi diamo il via libera ad un grande piano di investimenti pubblici per infrastrutture e altre opere pari a 47 miliardi per i prossimi 15 anni: siamo tutti consapevoli che gli investimenti sono decisivi per dare ossigeno alla ripresa". Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, a Palazzo Chigi, firmando il decreto presidenziale di ripartizione dei fondi di investimento.

13:11Morte in rogo: due indagati per omicidio plurimo

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Ci sono due indagati per il rogo del camper in cui sono morte tre sorelle il 10 maggio scorso nel parcheggio di un centro commerciale a Centocelle, quartiere di Roma. Si tratta di due uomini, anche loro di origine rom come le vittime, da oggi iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio plurimo, tentato omicidio e porto di oggetti incendiari. La pista seguita da inquirenti ed investigatori è quella di una vendetta. Sono stati identificati grazie ad alcune testimonianze e le immagini delle telecamere di sicurezza.

13:07Calcio: amichevole a Merano, c’è anche Zidane

(ANSA) - BOLZANO, 29 MAG - Sabato 10 giugno, alle ore 18, è in programma al campo sportivo Combi di Merano un evento sportivo speciale. Sul rettangolo si confronteranno infatti - in una partita di calcio amichevole e a scopo benefico - la rappresentativa italiana dei magistrati e quella dei parlamentari, ma a rinforzare le rispettive compagini ci saranno campioni del pallone di fama internazionale. Fra questi anche Zinédine Zidane, campione del mondo con la Francia nel 1998 e ora allenatore del Real Madrid. Il ricavato verrà devoluto a favore di Amatrice, il paese in provincia di Rieti gravemente danneggiato dal sisma del 2016.

13:07Calcio: Malagò, ultimatum Pallotta? Una libera scelta

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "L'ultimatum di Pallotta per la costruzione dello stadio? E' una sua libera scelta, a prescindere dalla scadenza del 2020 non si può pensare di fare bene l'azionista di una società senza avere una casa di proprietà dove sviluppare l'attività". Giovanni Malagò commenta così le parole del presidente della Roma, che ieri ha posto la data del 2020 come limite per la realizzazione dell'impianto di proprietà del club giallorosso. "Pallotta è un soggetto privato che ha investito nella società - ha aggiunto il presidente del Coni a margine di un evento allo stadio Olimpico di Roma - non è il primo né l'ultimo che lo farà nel nostro Paese, ne sono arrivati tanti altri anche di Paesi diversi. La Roma è una società con finalità commerciali ed è chiaro che lui vuole remunerare il suo investimento o al limite farne degli altri e migliorare lo stato dell'arte. Mi sembra indispensabile che questo avvenga". "Se sono ottimista? Sì, ma certo è tutto molto complicato in queste cose".

13:06Calcio: Montella, rinnovo? Nessun problema

(ANSA) - SANTA MARGHERITA DI PULA (CAGLIARI), 29 MAG - "C'è fiducia reciproca, nessun problema". Vincenzo Montella chiarisce di non essere preoccupato per non aver ancora firmato il prolungamento del contratto col Milan, in scadenza nel 2018. "Quando arriverà il rinnovo? Non lo so, ho un contratto in essere e lavorerò anche in vacanza, magari meno - ha sorriso l'allenatore rossonero che con l'ad Marco Fassone è al workshop del Milan con gli sponsor, ospitato dal Forte Village di Santa Margherita di Pula - Sono a disposizione della società, rispetto i suoi tempi e desideri". Con i dirigenti Montella sta pianificando il mercato che potrebbe portare un paio di top player. "La società conosce i miei desideri e deve prendere le decisioni: io posso dare degli indirizzi, poi certe scelte non spettano a me, non voglio nemmeno questa responsabilità, voglio fare l'allenatore", ha detto aggiungendo con una battuta: "Chiederò agli sponsor di aumentare le loro quote, così magari si riesce a prendere anche un terzo top player...".

12:51Scherma: Cdm spada, tre podi per l’Italia

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Italia protagonista del GrandPrix FIE di scherma di Bogotà che ha concluso la stagione di Cdm spada maschile e femminile. Marco Fichera e Edoardo Munzone,concludono rispettivamente al secondo ed al terzo posto nella gara maschile, Alberta Santuccio è terza nella prova femminile. Fichera, per quanto amareggiato per aver subito la sconfitta in finale contro l'ucraino Nikishin per 7-3, deve essere comunque soddisfatto per il suo finale di stagione che lo ha visto vincere a Parigi. Si è fermato in semifinale Edoardo Munzone: il catanese sale sul terzo gradino del podio dopo essere stato sconfitto 13-7 da Nikishin. Soddisfatta anche Alberta Santuccio che sulle pedane colombiane conquista il primo podio stagionale. L'atleta siciliana delle Fiamme Oro, dopo aver sconfitto col punteggio di 15-9 ai quarti la cinese XuChengzi, che nel turno delle 32 aveva eliminato Rossella Fiamingo, è stata superata in semifinale dall' atleta di Hong Kong, Kong Man Wai Vivian, per 15-9.

Archivio Ultima ora