Premio Carlo V alla professoressa italiana che inventò Erasmus

Sofia Corradi: «Vent’anni di battaglie. Così ho fatta nascere Erasmus»
Sofia Corradi: «Vent’anni di battaglie. Così ho fatta nascere Erasmus»
Sofia Corradi: «Vent’anni di battaglie. Così ho fatta nascere Erasmus»

ROMA. – In tutta Europa è conosciuta come ‘mamma Erasmus’. Quasi 30 anni dopo aver inventato il programma di scambio tra studenti universitari europei, la professoressa Sofia Corradi, 82 anni, ha ricevuto al monastero di Yuste a Caceres, in Estremadura (Spagna), il prestigioso premio ‘Carlo V’, riconoscimento assegnato negli anni a personaggi che hanno contribuito alla costruzione europea.

E’ Il coronamento di una vita dedicata a consentire ai giovani europei di fare esperienze di studio in Paesi differenti da quello di nascita. Grazie a lei, ex docente di Educazione Permanente all’Università Roma Tre, in cattedra fino al 2004, sono 4 milioni gli universitari di 4mila atenei che sono riusciti a viaggiare.

Il prestigioso premio arriva grazie a un’idea nata all’Università di Bologna. La candidatura della prof. Corradi, infatti, è arrivata dal Gruppo di ricerca internazionale sull’Interpretazione e la Mediazione interculturale Alfaqueque e in particolare su iniziativa di Mariachiara Russo, membro del gruppo di ricerca e docente di Lingua Spagnola al Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Alma Mater.

Alla cerimonia era presente anche il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, la quale ha ringraziato la Corradi “per la sua straordinaria opera. Alla sua caparbietà dobbiamo un Programma che ha completamente rivoluzionato la vita dei nostri figli contribuendo alla costruzione europea”.

Bisogna “difendere l’Europa e i suoi valori dalle tendenze che, anacronisticamente, cercano di disgregarla facendo leva su irrazionali paure ed incertezze”, ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al re di Spagna e alla Fondazione “Academia Europea de Yuste” in occasione della consegna del premio alla professoressa Corradi.

Per il presidente Mattarella a queste “tendenze dobbiamo rispondere con più integrazione, più programmi come l’Erasmus che consolidano, attraverso i nostri giovani e le loro quotidiane esperienze formative nei Paesi membri, le basi dell’Europa del futuro”. Nel messaggio il capo dello Stato sottolinea come la scelta di consegnare il premio europeo “Carlo V” alla professoressa Sofia Corradi per il suo impegno nel gettare le basi del progetto Erasmus sia “fonte di orgoglio e motivo di onore per l’Italia”.