Eurogruppo prende tempo, nuovo rinvio su aiuti alla Grecia

Pubblicato il 10 maggio 2016 da redazione

grecia

BRUXELLES. – L’Eurozona cerca di disinnescare la bomba greca prima che esploda di nuovo andando ad aggravare la tenuta dell’Ue, già messa a dura prova dalla crisi dei migranti e dal rischio di una ‘Brexit’ a fine giugno. Ma la situazione non è semplice, la Grecia è ancora indietro rispetto alle richieste dei partner e la riunione straordinaria si conclude praticamente con un nulla di fatto, aggiornandosi al 24 maggio.

Qualche passo in avanti però c’è: dopo che Atene ha approvato la riforma delle pensioni e un nuovo round di tagli e tasse, i ministri cominciano formalmente a discutere del riscadenzamento del debito ellenico, pur continuando ad escluderne una riduzione e subordinando il tutto al completamento delle misure previste dal Memorandum.

La nuova austerità da 3,6 miliardi di euro che il Governo Tsipras è riuscito a far approvare dal Parlamento, nonostante la risicata maggioranza che si regge su due seggi di scarto, ha favorito il clima all’Eurogruppo di Bruxelles. Ma non sono bastate a convincere i ministri a sbloccare la seconda tranche di aiuti, necessaria ad Atene a rimborsare a luglio circa tre miliardi alla Bce.

Le misure necessarie per completare la ‘prima revisione’ del programma, ovvero la valutazione dell’attuazione del Memorandum che raccomanda di volta in volta lo sblocco degli aiuti, non ci sono ancora tutte. Mancano, tra le altre, quelle su crediti deteriorati e privatizzazioni. E soprattutto, manca quel ‘pacchetto di contingenza’ da 3 miliardi addizionali chiesto dal Fmi e sostenuto dall’Eurogruppo, che consiste in tagli e tasse pronte a scattare se Atene non rispetterà i target di bilancio fissati dal programma.

Il Governo ne contesta la fattibilità legale, perché il Parlamento non può approvare misure ‘in anticipo’ sugli eventi. Per questo l’Eurogruppo ne ha rivisto la forma, chiedendo solo un ‘meccanismo’ pronto a scattare e non misure dettagliate, sperando che Atene possa approvarlo nei prossimi giorni. Tutto deve essere varato entro il nuovo Eurogruppo del 24 maggio, se Atene vuole vedere gli aiuti.

Il 24 maggio si tornerà anche a parlare di misure sul debito. Tra mille cautele, e specificando che si andrà avanti solo se necessario, la discussione si è comunque aperta e l’Eurogruppo ha già tracciato un approccio “sequenziale”, con un pacchetto di misure che possono essere immesse progressivamente “se necessario per raggiungere gli obiettivi” di finanziamento.

Escludendo un “haircut”, l’Eurogruppo vede un approccio a breve termine, con “la possibilità di ottimizzare la gestione del debito”, un approccio a medio termine, come allungamento dei periodi di grazia e dei rimborsi, e un approccio a lungo termine, con misure da definire. Sarà ora l’Euro Working Group ad esplorare le “possibilità tecniche”.

Positivo il bilancio della giornata per il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che parla di riunione “fruttuosa”, nella quale sono stati fatti “passi avanti importanti”, come un “accordo sulla necessità di avere un profilo del debito più morbido”. Per il ministro Atene ha fatto “passi avanti” e bisogna avere un atteggiamento “aperto” sul debito.

(di Chiara De Felice/ANSA)

Ultima ora

08:21Manchester: May, alzato livello allerta a ‘critico’

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - Il livello di allerta terrorismo in Gran Bretagna è stato elevato martedì sera da 'grave' a 'critico', ovvero il massimo grado, che equivale all'aspettativa di un nuovo attacco "imminente": a darne l'annuncio la stessa premier Theresa May, dopo aver riunito il comitato d'emergenza Cobra. Si tratta della terza volta che il livello dell'allarme antiterrorismo viene innalzato a 'critico' in Gran Bretagna da quando il sistema è stato introdotto: la prima fu nel 2006, dopo che era stato sventato un complotto per far esplodere in volo aerei passeggeri in rotte transatlantiche con esplosivi liquidi - che ha portato all'abolizione di flaconi e bottiglie in cabina. La seconda volta fu nel 2007, quando un uomo cercò di compiere un attentato in una discoteca e poi di attaccare con la sua auto l'aeroporto di Glasgow, in Scozia, schiantandosi con una jeep Cherokee piena di bombole di gas propano contro una porta del terminal.

08:08Filippine: Duterte, sarò duro come Marcos con legge marziale

(ANSA) - BANGKOK, 24 MAG - La legge marziale a Mindanao "non sarà diversa da quella di Marcos. Sarò duro". Lo ha detto questa mattina il presidente filippino Rodrigo Duterte, dopo aver annunciato l'imposizione del provvedimento nell'isola del sud del Paese in seguito all'assalto di un gruppo ribelle islamico nella città di Marawi. "Ho detto a tutti, 'non costringetemi a farlo'. Ho detto che sarò duro", ha dichiarato Duterte, come riportato su Facbeook da un membro del suo staff. Il leader di Manila ha anche commentato sulla durata della legge marziale, aggiungendo che "se ci vuole un anno, allora lo faremo. Se finisce tutto in un mese, ne sarei felice". Secondo la Costituzione, il provvedimento - che dà maggiori poteri alle forze di sicurezza e permette di incarcerare sospetti senza accuse formali per lunghi periodi - è però valido per 60 giorni, ed eventuali estensioni devono essere approvate dal Congresso.

07:55Manchester: Empire State Building spento per vittime

(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAG - L'empire State Building ha spento le sue luci questa notte, che illuminano lo skyline di New York, in segno di lutto per le vittime dell'attacco a Manchester, in Inghilterra. "In segno di profonda compassione per le vite perse a Manchester, rimarremo spenti", si legge sul profilo social dell'edificio icona di New York.

07:53Manchester: anche Yankee Stadium a Ny ricorda vittime

(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAG - Un ricordo per le vittime dell'attacco a Manchester, in Inghilterra, anche allo Yankee Stadium di New York, dove ieri sera e' stato eseguito l'inno nazionale britannico 'God Save the Queen' insieme con 'The Star-Spangled Banner', prima dell'incontro tra le squadre di baseball degli New York Yankees e dei Kansas City Royals. "I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle vittime a Manchester", e' la scritta comparsa sul tabellone dello stadio.

07:49India: autobus in un fiume in Uttarakhand, 21 morti

(ANSA) - NEW DELHI, 24 MAG - Un autobus che trasportava pellegrini è caduto ieri in India in un fiume dello Stato settentrionale di Uttarakhand, con un bilancio di almeno 21 morti e sette feriti. Lo ha reso noto la tv India Today. L'incidente à avvenuto quando il veicolo, che aveva a bordo 28 passeggeri provenienti dal santuario di Gangotri nell'Himalaya, è uscito per cause imprecisate dalla sede stradale finendo, vicino alla località di Nalupani, nelle acque del fiume Bhagirathi dopo un volo di 300 metri. Lo Stato di Uttarakhand e' ricco di templi indu' ma e' anche la meta di decine di migliaia di persone che fuggono dal clima torrido dei mesi di maggio e giugno per sfruttare la frescura delle localita' di alta collina e di montagna.

23:15Calcio:playoff Serie B,2-1 a Spezia, Benevento in semifinale

(ANSA) - BENEVENTO, 23 MAG - Nel secondo turno preliminare dei playoff di Serie B, il Benevento supera 2-1 lo Spezia e stacca il pass per la semifinale contro il Perugia. Di Ceravolo e Puscas le reti decisive per avere la meglio sui liguri, a segno con Nenè nella ripresa. Dopo una buona chance mancata dallo spezzino Vignali in avvio, i locali sfiorano il vantaggio con un traversone di Lopez su cui Chichizola si fa cogliere impreparato. L'impressione è che il portiere si trascini la sfera oltre la linea ma in B non c'è la goal line e si prosegue. La rete arriva al 21': Djokovic stende in piena area Eramo, l'arbitro non ha esitazioni ed assegna il penalty. Dal dischetto Ceravolo si fa parare il rigore ma sugli sviluppi del corner successivo trova l'1-0 di testa. Lo Spezia accusa il colpo e incassa il raddoppio al 24' con una bordata dalla distanza di Puscas. Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze al 68' con una conclusione da fuori del neoentrato Nenè.

21:53Migranti: media, 6,6 milioni in attesa di venire in Europa

(ANSA) - BERLINO, 23 MAG - Fino a 6,66 milioni di migranti attendono nei Paesi nordafricani, in Turchia e in Giordania di mettersi in viaggio verso l'Europa. Secondo la Bild il dato, aggiornato a fine aprile, è contenuto in un documento riservato delle autorità di sicurezza tedesche. A fine gennaio si trattava di 5,95 milioni di persone. In concreto fino a 3,3 milioni di migranti sono in attesa in Turchia (400.000 in più rispetto a gennaio), fino a un milione in Libia (-200.000), altrettanti in Egitto (+500.000), fino a 720.000 in Giordania (+10.000), fino a 430.000 in Algeria (+30.000), fino a 160.000 in Tunisia (+10.000) e fino a 50.000 in Marocco (-10.000). Inoltre 79.000 rifugiati (+1.000) sono bloccati lungo la rotta balcanica, di cui 62.500 in Grecia. Stando al documento, fino alla fine di aprile sono sbarcati in Italia 37.300 migranti, il 55% dei quali arrivano da Nigeria, Bangladesh, Guinea, Costa d'Avorio e Gambia.

Archivio Ultima ora