Il Papa riapre la questione donne nella Chiesa

Pubblicato il 13 maggio 2016 da redazione

Women hold a placard reading "Please save Yazidi people from genocide" as Pope Francis greets migrants and refugees at the Moria refugee camp on April 16, 2016 near the port of Mytilene, on the Greek island of Lesbos.  ANSA/ AFP/ / FILIPPO MONTEFORTE/ POOL

Women hold a placard reading “Please save Yazidi people from genocide” as Pope Francis greets migrants and refugees at the Moria refugee camp on April 16, 2016 near the port of Mytilene, on the Greek island of Lesbos. ANSA/ AFP/ / FILIPPO MONTEFORTE/ POOL

CITTA’ DEL VATICANO. – Per papa Bergoglio le commissioni non si istituiscono per sviare i problemi, ma per affrontarli e cercarvi soluzioni. E’ dunque chiaro che il ruolo della donna nella Chiesa rientra ufficialmente sia nella riflessione teologica, per quanto riguarderà il diaconato, che in quella istituzionale, per quanto riguarderà gli organigrammi e i poteri, e che “il punto di vista femminile”, come ha titolato l’Osservatore romano, entrerà nella riforma della Chiesa.

Cioè la decisione di istituire una commissione sul diaconato femminile annunciata dal Papa alle superiori generali, è un passo davvero importante per passare dalle parole ai fatti, ampliare la partecipazione delle donne, – affermata dai primi giorni del pontificato – ed estenderla a ruoli non marginali. E resta tale anche se non sappiamo ancora i contorni del progetto, il mandato e la composizione della commissione, cioè se il processo è per ora soltanto avviato.

“Il Papa mi ha telefonato sorpreso circa le… diaconesse. Pensa ad una commissione. Non affrettiamo le conclusioni”, ha scritto su twitter il sostituto alla Segreteria di Stato, Angelo Becciu”. “Il Papa – ha spiegato padre Federico Lombardi – non ha detto che abbia intenzione di introdurre un’ordinazione diaconale delle donne, e meno che meno ha parlato di ordinazione sacerdotale delle donne. Anzi, parlando della predicazione nel corso della celebrazione eucaristica ha fatto capire che a questo non pensa affatto”.

Le ineccepibili parole di Becciu e Lombardi invitano sia a non precorrere i tempi, che a registrare il fatto che sul riconoscimento sacramentale del ruolo delle diaconesse il Papa ha presenti tutti i problemi teologici e storici.

A livello teologico c’è il nodo “teologico-dogmatico” richiamato da papa Francesco: prete e vescovo presiedono l’eucaristia “nella persona di Gesù Cristo”: il diaconato è un ordine sacro e chi è contrario alle diaconesse afferma che le donne non possono accedere a un grado di sacerdozio.

Ma il Pontefice ha anche ricordato la riflessione di un “teologo siriano, bravo” che aveva studiato il problema delle diaconesse nella Chiesa antica e al quale l’allora arcivescovo Bergoglio aveva chiesto lumi sul fatto se le diaconesse “avevano l’ordinazione o no?”, e sui vari ruoli che queste svolgevano nella Chiesa primitiva.

Il Papa ha anche detto alle superiori generali che chiederà un parere alla Congregazione per il culto “sulla predicazione nella celebrazione eucaristica”. Qualcuno inoltre ricorda che Benedetto XVI modificò il diritto canonico distinguendo le prerogative del diacono, anche uomo, da quelle del prete e del vescovo.

Il Papa, citando se stesso nel discorso alla Commissione per l’America latina, ha riproposto la propria critica alla clericalizzazione dei laici e chiesto ai vescovi di lasciare che i laici facciano i laici anche nel loro servizio alla Chiesa.

Anche solo da questi brevi cenni si capisce che papa Francesco ha ben presenti tutti i problemi, ma resta deciso ad inserire queste tematiche nella riforma della Chiesa. Ha mostrato molta cautela sui cambiamenti che la commissione potrà attuare nella Chiesa anche il card. Kasper, esponente di quella Chiesa tedesca che negli anni Settanta, dopo un proprio sinodo, pregò Paolo VI “di esaminare il problema del diaconato della donna alla luce delle attuali conoscenze teologiche e, tenendo conto della attuale situazione pastorale, di ammettere, se possibile, donne alla ordinazione diaconale”.

Sono state invece molto positive le reazioni di religiose e teologhe laiche, interpellate da Avvenire: per Marinella Perroni, fondatrice del Coordinamento teologhe italiane, quella del diaconato femminile “è tra le questioni più urgenti per un’autentica riforma della Chiesa” e la decisione del Papa “è un segno di grande apertura per il futuro”.

Per suor Giuliana Galli è importante che il Papa denunci che le donne non devono solo educare e accudire, ma possono anche occupare “ruoli decisionali finora riservati unicamente all’uomo” e la “specificità femminile deve essere accolta e ufficializzata nella Chiesa e nella società”.

Per la presidente della Camera Laura Boldrini, quella del Papa “è una decisione epocale” e, per spingere anche il linguaggio verso il riconoscimento del ruolo femminile, ha coniato il neologismo “diacona”.

(giovanna.chirri@ansa.it)

Ultima ora

23:21Attico Bertone: torna ‘giallo’ doppie fatture

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 22 SET - Torna il 'giallo' del doppio pagamento per la ristrutturazione dell'appartamento dell'ex Segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone. Nel processo in corso in Vaticano, l'ex presidente della Fondazione Bambino Gesù, Giuseppe Profiti (accusato di peculato) aveva definito 'falsa' questa ipotesi, perché la Fondazione aveva cofinanziato i lavori dell'appartamento mentre il Governatorato aveva pagato i lavori per le parti comuni di Palazzo San Carlo. Oggi, invece, l'ombra del doppio pagamento a vantaggio delle imprese di Gianantonio Bandera, di cui si è parlato nei mesi scorsi, di fatto è rispuntata. Marco Bargellini, alla guida della sezione 'edilizia' della Direzione dei Servizi Tecnici del Governatorato, ha detto che l'ente ha pagato tutto, non sapendo che i lavori erano stati pagati anche dalla Fondazione. Durante un'udienza di sei ore, è anche emerso che nell'appartamento non sono mai stati effettuati i collaudi.

23:12Calcio: Bayern raggiunto dal Wolfsburg sul 2-2

(ANSA) - ROMA, 22 SET - Non sono bastate due reti di vantaggio al Bayern Monaco per condurre in porto la partita contro il Wolfsburg, conclusasi 2-2. Sul campo della Allianz Arena, nell'anticipo della sesta giornata di Bundesliga, le reti di Lewandowski (33', su rigore che lo stesso attaccante polacco si era procurato) e Robben (42') sembravano aver messo in discesa l'incontro per la formazione allenata da Carlo Ancelotti. Ma nella ripresa la reazione del Wolfsburg ha sorpreso i bavaresi, che hanno incassato all'11' il gol su punizione di Arnold ed a 7' dalla fine quello di Didavi. Il Bayern ha così fallito il momentaneo sorpasso sul Borussia Dortmund capolista, raggiunto a 13 punti, che domani affronta il Moenchengladbach.

22:28Usa: McCain resiste su Obamacare, ‘non voto nuovo testo’

(ANSA) - WASHINGTON, 22 SET - Il senatore repubblicano John McCain ha annunciato che non voterà per la nuova proposta di legge per la revoca di Obamacare, infliggendo così un altro duro colpo al tentativo dei repubblicani di raggiungere i 50 voti necessari al Senato per mandare avanti l'iter. "Non posso in buona coscienza votare per la proposta Graham-Cassidy. Credo che possiamo fare meglio, lavorando insieme repubblicani e democratici, e non abbiamo ancora davvero provato", ha affermato McCain. Il testo, messo a punto dai senatori Bill Cassidy e Lindsey Graham, è l'ultima possibilità di passare una proposta di legge che smantelli l'Affordable Care Act (detto Obamacare) voluto da Barack Obama, prima della scadenza del 30 settembre. Il voto è previsto infatti per la prossima settimana. La determinazione di McCain, che invoca collaborazione bipartisan dopo averne già interrotto l'iter in luglio, mette così nuovamente a rischio il tentativo dei repubblicani di sostituire l'Obamacare, su cui spinge il presidente Donald Trump.

22:20Maria: cede diga Porto Rico, allagate due cittadine

(ANSA) - SAN JUAN DE PORTORICO (STATI UNITI), 22 SET - La diga di Guajataca, a Porto Rico, ha ceduto e sta provocando alluvioni "estremamente pericolose", in particolare in due cittadine lungo il fiume: lo ha annunciato il servizio meteo Usa (Nws), citato da Bbc, aggiungendo che è in corso l'evacuazione della popolazione di due centri abitati lungo il fiume. Sotto l'azione delle piogge portate dall'uragano Maria, che sta devastando i Caraibi, il cedimento è avvenuto alle 14:10 locale, le 21.10 italiane, allagando subito le cittadine di Isabela e Quebradillas.

21:46Uccisa da veicolo poi in fuga, denunciato camionista

(ANSA) - CASTELFIORENTINO (FIRENZE), 22 SET - È un camionista residente nel Pisano la persona denunciata dai carabinieri perché accusato dell'omicidio stradale di Sara Scimmi, la 19enne investita e uccisa il 9 settembre scorso a Castelfiorentino (Firenze) lungo la strada regionale 429. Secondo gli accertamenti dei carabinieri l'uomo quella sera era alla guida di un tir di proprietà di un'azienda umbra, i cui segni delle gomme sarebbero riconducibili a quelli lasciati sull'asfalto. Il dettaglio chiave è stato un logo sul telone del mezzo pesante, individuato in una ripresa di videosorveglianza visionata dai carabinieri. Il confronto con alcune riprese effettuate a distanza di ore a un casello autostradale, seguendo un ipotetico tracciato, ha permesso di individuare definitivamente mezzo e autista. Il conducente ha negato ogni coinvolgimento e il veicolo, sequestrato, sarà oggetto di approfondimenti da parte dei Ris di Roma.

21:46Calcio: Balotelli a segno, Nizza riacciuffa l’Angers

(ANSA) - ROMA, 22 SET - Con un gol siglato al 39' su rigore Mario Balotelli ha avviato la rimonta del Nizza che contro l'Angers si era trovato sotto 2-0, in casa, nell'anticipo della settima giornata di Ligue 1. Il doppio vantaggio degli ospiti nasceva dalle reti di Pavlovic al 12' ed Toko Ekambi al 34'. Al 31' della ripresa l'autogol di Ismael Traoré ha fissato il risultato sul 2-2. Il Nizza sale a 10 punti, l'Angers a 8.

21:04Migranti: archiviata inchiesta molestie in Cpa nel Padovano

(ANSA) - PADOVA, 22 SET - La Procura di Padova ha disposto l'archiviazione dell'inchiesta che vedeva alcuni migranti ospitati nel centro di accoglienza di Bagnoli di Sopra (Padova) accusati di molestie sessuali nei confronti di alcune dipendenti di una cooperativa che si occupa delle pulizie nel centro. La denuncia era stata avanzata nello scorso marzo da un gruppo di lavoratrici che hanno raccontato ai carabinieri di essere state prima vittime di battute oscene da parte dei richiedenti asilo, poi di essere state seguite nei locali della base durante il turno di lavoro. Tra le motivazioni dell'archiviazione da parte della Procura c'è anche l'impossibilità di individuare con certezza i responsabili delle presunte molestie. (ANSA).

Archivio Ultima ora