Luci e ombre della realtà americana e la sfida della politica

Pubblicato il 20 maggio 2016 da redazione

US Democratic presidential candidate Hillary Clinton addresses supporters at East Los Angeles College in Los Angeles, California, USA, 05 May 2016.  EPA/MIKE NELSON

US Democratic presidential candidate Hillary Clinton addresses supporters at East Los Angeles College in Los Angeles, California, USA, 05 May 2016. EPA/MIKE NELSON

NEW YORK – Non è tutto oro quello che luccica. Dietro la facciata di benessere e di apertura che offre la società americana, si nasconde una realtà assai diversa dal “sogno americano” al quale ci hanno abituato le grandi produzioni hollywoodiane. E di questo dovrebbero essere coscienti i nostri giovani che guardano agli Stati uniti come fosse la “terra promessa”.

Quella americana è la società dei grandi contrasti, dalle profonde contraddizioni. Una società moderna, multietnica, con una grossa spinta verso il futuro e, allo stesso tempo, assai conservatrice e ancorata alle tradizioni. E’ una società che si riflette nel mondo politico, fra luci e ombre.

La notizia che il Senato abbia confermato la scelta del presidente Obama di promuovere Eric Fanning, apertamente gay, primo segretario dell’Esercito degli Stati Uniti, rappresenta una svolta storica. Fino a cinque anni fa, sarebbe stata una scelta impossibile.

Infatti, era ancora in vigore la norma “don’task, don’t tell” che proibiva ai militari gay o lesbiche di parlare apertamente del loro orientamento sessuale.

La politica, oggi, riflette le due anime più estreme del Paese: quella progressista, interpretata da Sanders, e, quella conservatrice, rappresentata da Trump. Ed anche i due aspetti fondamentali che oggi dividono l’economia americana. La ripresa, anche se lenta, e la nostalgia di un passato che Trump ha fatto suo con lo slogan: “Make American Great again”.

Le statistiche, spesso, traggono in inganno. E, in ogni caso, quasi mai dicono tutta la verità. La ripresa economica c’è. E’ indiscutibile. Lo è anche che la disoccupazione si è ridotta del 5 per cento. Ma ciò non vuol dire che la qualità di vita dell’americano medio sia migliorata. Anzi…

Il fenomeno della delocalizzazione industriale è alle origini delle odierne difficoltà delle famiglie e anche della decisione di alcune realtà locali, come quella di New York ad aprile, di aumentare il salario minimo. E’ questa una battaglia che dal 2012 combattono in particolare i dipendenti dei “fast-food”.

Il tessuto industriale americano, quindi, risente profondamente della riduzione – leggasi ricollocamento all’estero – dei complessi produttivi. Le fabbriche chiudono o sono ridimensionate. Gli ex operai, che all’epoca del boom industriale rappresentavano una specie di aristocrazia poiché ben pagati, ora si ripropongono in impieghi alternativi. Questi non mancano di certo, ma sono mal retribuiti.

Ristoranti, “fast food”, distributori di benzina, “pony-express”, grandi magazzini. Sono tutti lavori che abbondano, ma la paga non è delle migliori. E non certo equiparabile a quella che ricevevano in fabbrica.

La qualità di vita, quindi, ne soffre enormemente. E di questo dovrebbe tener conto chi pensa nell’America come fosse la Mecca. Diversa è la realtà per il professionista, che può proporsi in un ambito di lavoro diverso. Ma anche così, il suo percorso è irto di difficoltà e la concorrenza spietata.

E’ questa l’America che si presenta ai candidati repubblicani e democratici che oggi affrontano le rispettive primarie, primo passo verso la Casa Bianca.

Per Trump il cammino ormai è tutto in discesa. Senza rivali, solo dovrà attendere l’ultimo confronto con la “Grand Old Party” alla “Convention” che dovrebbe incoronarlo definitivamente candidato repubblicano.

In casa dei democratici tira aria diversa. Più complesso e difficile, infatti, è il cammino di Hillary Clinton. Sanders, pur cosciente che solo un miracolo potrà salvarlo dalla sconfitta, non demorde. E mantiene la promessa di portare avanti la sua battaglia fino a quando la matematica, e non il senso comune, indicheranno che non vi è più speranza.

Per l’ex First Lady, la presenza di Sanders rappresenta una spina al fianco, mentre Trump attacca indisturbato. Il senatore “socialista” sta mettendo in mostra tutte le debolezze di Clinton, e l’incapacità dell’ex First Lady di comunicare con alcuni settori importanti dell’elettorato, in primis quello più giovane.

La macchina elettorale, colossale e potente dell’ex Segretario di Stato, pattina, non arranca e, col passare dei giorni, rende sempre più evidente la necessità di un’alleanza futura con l’attuale avversario.

Quando si spegneranno i riflettori sulle primarie democratiche, la diplomazia entrerà in azione per costruire ponti tra coloro che oggi si affrontano senza esclusione di colpi ma anche con un elegante “fair play”, se comparato con il linguaggio che il magnate del mattone ha sempre riservato ai colleghi repubblicani.

La politica è imprevedibile ma, visto gli sviluppi degli ultimi mesi, l’incalzare del tycoon, all’inizio considerato un fenomeno da baraccone, potrebbe offrire spiacevoli sorprese a Clinton che, per sconfiggere il candidato repubblicano, avrà bisogno dell’alleato Sanders.

(Mariza Bafile/Voce)

Ultima ora

17:25Calcio: “Agnelli ignaro del profilo criminale degli ultrà”

(ANSA) - ROMA, 25 SET - Le frequentazioni tra Andrea Agnelli e Rocco Dominello "avvennero in maniera decisamente sporadica, ma soprattutto inconsapevole con riferimento alla conoscenza del presunto ruolo malavitoso": così il Tribunale nazionale della Figc nega la tesi che il presidente della Juventus sapesse dell'appartenenza di alcuni capiultrà alla 'ndrangheta. In particolare, si legge ancora nella sentenza di inibizione di 12 mesi per rapporti non consentiti con gli ultrà, "Agnelli era da ritenere completamente ignaro in merito alla peculiarità illecita di Dominello, presentatosi ai suoi occhi come deferente tifoso". Agnelli, tuttavia, aveva "agevolato e, in qualche modo, avallato o comunque non impedito le perduranti e non episodiche condotte illecite di Calvo, al dichiarato fine di mantenere rapporti ottimali con la tifoseria". I dirigenti bianconeri si rendevano "disponibili a scendere a patti pur di non urtare la suscettibilità dei tifosi".

17:24Calcio: Sarri, Milik? Campo indegno potrebbe essere causa ko (2)

(ANSA) - NAPOLI, 25 SET - "Faccio gli auguri a Milik, spero guarisca velocemente, è stato sfortunatissimo, ma nessuno ha osservato il terreno di gioco indegno. Potrebbe essere questo il motivo dell'infortunio di Milik. Un'attività che fattura sui 2 miliardi di euro l'anno non può avere uno strumento di lavoro non all'altezza". Lo ha detto l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia della sfida di Champions con il Feyenoord, la prima senza l'attaccante polacco, operato stamattina al ginocchio. "Un aspetto disturbante dell'infortunio di Milik - ha aggiunto Sarri - è che sabato abbiamo fatto dieci minuti stupendi col 4-2-3-1, un'alternativa di gioco che ora ci viene negata con la sua assenza. Soluzioni? Callejon è una certezza pure da centrale, ci darà grandi garanzie. Ounas è un potenziale: ci dà meno garanzie perché non è completamente inserito nel modo di giocare. E' un giovane molto istintivo, ha le caratteristiche per diventare una bella rottura per gli avversari".

17:22Germania: Gentiloni,difficoltà ma avanti impegno Ue

(ANSA) - ROMA, 25 SET - "L'Europa ha bisogno di essere rilanciata: ho visto i risultati delle elezioni tedesche e non mi sfuggono difficoltà e preoccupazioni anche se confido che la cancelliera Merkel continuerà nell'impegno europeista insieme all'Italia e alla Francia. L'impegno europeista è la sfida a trasformare L'Europa per dare risposte ai cittadini. La migliore risposta agli estremismi è l'impegno sul lavoro, sugli investimenti, sull'immigrazione". Così il premier Paolo Gentiloni all'incontro con i volontari del servizio civile.

17:22Usa: Pentagono testa laser e ‘reti’ contro droni terroristi

(ANSA) - WASHINGTON, 25 SET - Il Pentagono sta testando nuove tecnologie, come armi laser e grandi reti high tech, per combattere i droni usati con sempre maggiore frequenza ed efficacia dai terroristi. Lo scrive il Nyt, rivelando che il dipartimento della difesa ha lanciato un programma da 700 milioni di dollari, supervisionato da due generali, per attingere al know-how e alle risorse di tutte le branche delle forze armate, della Silicon Valley e dei giganti dell'industria militare come Boeing e Raytheon, per mettere a punto tattiche e tecnologie capaci di sventare questa minaccia. Un poligono di tiro del New Mexico ha gia' ospitato "Hard Kill Challenge", una competizione di cinque giorni in cui i contractor della difesa piu' importanti come Boeing e Bae Sysems, insieme a societa' tecnologiche specializzate piu' piccole, dovevano distruggere o mettere fuori uso 30 droni che volavano ad oltre 200 metri di distanza.

17:18Terremoto:sindaco Amatrice,a pm ho ribadito quanto già detto

(ANSA) - RIETI, 25 SET - "Ho ribadito quello che ho detto nei giorni scorsi, mi sono fatto portavoce dell'indignazione degli italiani, di chi mi ha scritto e di chi mi ha fermato per strada. Di coloro che quando hanno versato i soldi intendevano darli ad Amatrice. Chi decide non è mai sprovveduto, è sbagliato da un punto di vista morale. È stata tradita la fiducia degli italiani". È quanto ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, lasciando la Procura di Rieti dove è stato sentito, in qualità di persona informata sui fatti, dal procuratore capo Giuseppe Saieva in merito alla vicenda degli sms solidali. "Abbiano il coraggio - ha aggiunto - di dire che la cosa era tecnicamente giusta ma moralmente sbagliata. Se la chiudono, bene così. Abbiamo saputo che la scuola di Collevecchio sarà stralciata. Il procuratore era a conoscenza di tutto, aveva ascoltato la registrazione delle mie dichiarazioni".

17:12Ciclismo: Aru e Nibali al Giro dell’Emilia

(ANSA) - BOLOGNA, 25 SET - Il Gruppo Sportivo Emilia ha completato il campo delle squadre che parteciperanno alla 100/a edizione del Giro dell'Emilia-Granarolo (sabato 30 settembre) e al Gran Premio Bruno Beghelli (domenica 1 ottobre). A entrambe le corse - spiega una nota - saranno al via 12 formazioni World Tour: la Uae Team Emirates con Diego Ulissi (vincitore del Giro dell'Emilia 2013) e Valerio Conti, la francese AG2R la Mondiale con il dominatore dell'edizione 2015 dell'Emilia, Jan Bakelants, la Astana guidata da Fabio Aru, la Bmc Racing Team (solo Giro dell'Emilia) con Tejay Van Garderen, l'Orica Scott, la Bahrain Merida con Vincenzo Nibali, la Cannondale Drapac con Rigoberto Uran, la Dimension Data, la FDJ di Thibaut Pinot, la Trek Segafredo, il Team Sky con Mikel Landa, Gianni Moscon e Diego Rosa oltre alla Movistar Team.

16:53Agnelli: Juve resta positiva in Borsa dopo condanna

(ANSA) - MILANO, 25 SET - Juventus ancora in rialzo a Piazza Affari dopo la condanna del presidente Andrea Agnelli, ad un anno di inibizione in relazione ai rapporti tenuti con gli ultrà del club bianconero. Il titolo, che in corso di seduta aveva toccato un rialzo massimo del 2,5%, sale dell'1,16% a 0,796 euro, con la Borsa che mostra più interesse al successo nel derby e al mantenimento del primato in classifica.

Archivio Ultima ora