Comites Caracas: Pensioni, assistenza sociale, scuole, un’altra occasione mancata

Pubblicato il 25 maggio 2016 da redazione

Comites Caracas: Pensioni, assistenza sociale, scuole, un’altra occasione mancata

Comites Caracas: Pensioni, assistenza sociale, scuole, un’altra occasione mancata

CARACAS – Un’altra occasione mancata. Poteva essere l’opportunità per affrontare argomenti di stringente attualità per la nostra Collettività – leggasi, pensioni, assistenza sociale, medicine, servizi consolari, scuole – con serietà e diligenza. Ed invece, non è stato così.

L’improvvisazione con cui è stato organizzato l’incontro promosso dal Comites della capitale nel Centro Italiano Venezuelano di Caracas, ha trasformato quella che poteva essere una interessante iniziativa in un inutile esercizio di accuse sterili.

Insomma, in una semplice catarsi. La nostra comunità, è vero, ha avuto modo di sfogare la propria rabbia su “bersagli facili”, Ambasciata e Consolato, ma null’altro.

Se il nostro Comites avesse coordinato l’organizzazione della manifestazione con Ambasciata e Consolato, certamente sarebbero stati presenti il capo della nostra missione diplomatica, Silvio Mignano, e il Console Generale di Caracas, Mauro Lorenzini. Avrebbero avuto l’opportunità di spiegare cosa stanno facendo e i connazionali, un centinaio o poco meno, avrebbero potuto interloquire con loro in un sano e proficuo scambio di idee, volto alla ricerca di soluzioni e non di sterili sfoghi.

Nonostante l’incontro fosse stato promosso dal Comites, del nostro organismo di rappresentanza erano presenti solamente il suo Presidente, Ugo di Martino, e i membri Teresina Giustiniano, Claudio Milazzo e Antonio Pucillo. Assenti tutti gli altri. A fare gli onori di casa, e in parte esercitando il ruolo di moderatore, il presidente del Civ, Carlo Villino.

Dopo le parole di benvenuto del presidente del sodalizio, l’incontro è stato aperto dal consigliere del Comites, Ugo Di Martino, che leggeva la risposta del sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova, a una interrogazione urgente presentata dai deputati Fabio Porta, Giovanni Burtone, Demetrio Battaglia e Antonio Cuomo, del Partito Democratico.

Quindi al microfono si avvicendavano i connazionali presenti sottolineando ognuno, sempre con toni aspri, accompagnati sovente da parole pesanti, la necessità di far capire alle autorità competenti italiane che le pensioni che ricevono oggi i connazionali in Venezuela devono essere calcolate al tasso di cambio “semilibero” Dicom. Particolarmente interessante l’intervento di Giuseppe Gino. Comunque, nulla di nuovo è stato aggiunto a quanto già è pubblico e notorio.

I rappresentanti del Comites hanno taciuto, non si sa se volontariamente o per mancanza di informazioni, sui rapporti inviati dalla nostra Ambasciata e dal nostro Consolato nei quali si spiegano le peculiarità del Paese, la crisi economica e le difficoltà dei nostri pensionati castigati dal controllo dei cambi.

Si è parlato anche della raccolta di “lettere firmate”, un’iniziativa portata avanti dai patronati, che saranno consegnate all’On. Fabio Porta affinché sia il nostro eletto all’estero il responsabile di farle recapitare ai dirigenti dell’Inps.

L’assistenza sociale e la carenza di medicine sono state l’occasione per mettere il dito nella piaga dei servizi consolari e per lanciare invettive contro i funzionari. L’assenza del nostro Console Generale non ha permesso il dialogo tra il funzionario e i connazionali.

E così molti interventi pertinenti,nei quali sono stati trattati problemi di stringente attualità per i connazionali in un paese in cui la crisi morde, sono andati persi nel mare di espressioni poco felici e insultanti di alcuni connazionali. I membri del Comites si son guardati bene dal placare gli animi e dallo smussare le asprezze.

Solo la consigliere Giustiniano, nel suo intervento, in maniera molto timida, ha detto di non riconoscersi nel linguaggio impiegato nel corso della riunione ma, a sua volta, ha attaccato il nostro Consolato. Ad esempio, ha rilevato, come d’altronde ha già fatto il nostro Giornale, il pericolo che corrono i connazionali all’esterno del recinto del Consolato in una città estremamente pericolosa e particolarmente violenta.

Il presidente del Comites, dal canto suo, faceva notare quanto siano irrisorie, a volte, le cifre erogate ai connazionali meno abbienti dal nostro Consolato. Un problema che meritava una ben più amplia riflessione.

Il dibattito si è chiuso con l’argomento scuola. Tutti d’accordo sulla necessità di mantenere l’insegnamento della lingua italiana e sull’urgenza che hanno le nostre scuole di un contributo che permetta loro di proseguire con la missione formatrice dei nostri figli.

Problemi gravi e meno gravi sono stati esposti senza, peraltro, proporre soluzioni. Uno scambio di vedute, quindi, interessante ma sterile.

Ultima ora

14:42Rai: Alfano, dg Dall’Orto dovrebbe dimettersi

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Nell'ambito di tante scelte che Renzi ha fatto, quella che è riuscita peggio è quella del direttore generale della Rai" Antonio Campo Dall'Orto. "Farebbe prima a dimettersi lui che a chiudere trasmissioni". Così nel corso di una conferenza stampa di Ap, il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, risponde ad una domanda sulla Rai. "E' una gestione che ha fallito in tutti gli obiettivi, vediamo scene che non sono da servizio pubblico" sottolinea il leader centrista.

14:39Calcio: stampa Spagna, Barça ha pronto un piano per Dybala

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Il Barcellona ha pronto un piano per portare Paulo Dybala in Catalogna. Secondo quanto riporta oggi 'Mundo deportivo', il club catalano (con il placet di Leo Messi) vuole fortemente l'attaccante argentino della Juventus che, dal canto suo, sarebbe intenzionato a lasciare Torino a fine stagione. Il Barca deve però fare i conti con la Juventus che non sembra intenzionata a cedere 'la Joya' se non ad una cifra 'irrinunciabile' e cioè non meno di quella per la quale è stato venduto Paul Pogba, 120 milioni di euro. Secondo il quotidiano spagnolo Dybala vorrebbe inserire nel rinnovo di contratto con la Juventus, che ancora non ha firmato, una clausola che imporrebbe un prezzo fisso per il suo cartellino, mentre la Juve potrebbe inserire in un'eventuale operazione André Gomes, Ivan Rakitic, o Javier Mascherano.

14:37Voucher: Ap, ultima data acquisto 15/5 o NO a Dl

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Spostare l'ultima data di acquisto dei voucher dal 17 marzo al 15 maggio: questa la proposta avanzata da Ap, che presenterà emendamenti al decreto in questa direzione. "Senza questi emendamenti non voteremo il decreto. Vogliamo dire con grande chiarezza che se la maggioranza si fa incatenare dalla sinistra dell''indietro tutta', non ci stiamo" sottolinea il leader di Ap, Angelino Alfano, che spiega come fra le proposte centriste figuri anche quella di istituire subito uno strumento alternativo a quello dei voucher.

14:36Attacco Londra: altri due arresti, ‘sono importanti’

(ANSA) - LONDRA, 24 MAR - Altri due "importanti arresti" sono stati eseguiti nell'Inghilterra centrale e settentrionale in relazione all'attacco terroristico di Londra mercoledì scorso: lo ha reso noto il capo dell'antiterrorismo del Paese, Mark Rowley. Attualmente, nove persone sono agli arresti mentre una e' stata rilasciata su cauzione.

14:35Calcio: Italia-Albania, al Barbera ci sarà il tutto esaurito

(ANSA) - PALERMO, 24 MAR - Lo stadio Renzo Barbera di Palermo stasera sarà al gran completo per la sfida di qualificazione mondiale fra Italia e Albania. I tifosi ospiti, che dovrebbero essere circa 13 mila, occuperanno per intero il settore ospiti (poco più di 1.200 posti), ma soprattutto ogni settore dello stadio di viale del Fante, dove gli azzurri hanno perso una sola volta (novembre 1994, nell'eurosfida contro la Croazia di Davor Suker e Zvonimir Boban) e tornano a esibirsi dopo circa un anno e mezzo. Gli ultimi tagliandi stanno per essere venduti: si calcola che saranno circa 35 i tifosi stasera sugli spalti per vedere all'opera Gigi Buffon (millesima partita in carriera e 168/a in Nazionale) e compagni. La serata tiepida favorirà l'afflusso della gente, così come il richiamo del fascino dei colori azzurri. L'Italia ha sempre stregato il pubblico palermitano.

14:29Migranti: Mogherini, serve politica europea dell’asilo

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - L'Europa ha fatto molto per l'immigrazione sul fronte esterno, dal pattugliamento nel Mediterraneo ai compact con i paesi africani, al "grande lavoro" con la Libia. Ma è stata debole "sulla solidarietà interna, l'accoglienza e la gestione dell'asilo", adesso "bisogna andare verso una vera politica europea dell'asilo". Lo ha detto il rappresentante esteri dell'Ue Federica Mogherini, partecipando ai dialoghi europei che precedono la celebrazione dei trattati di Roma.

14:25Francia: Hollande a Fillon,’dignità, nessun ufficio occulto’

(ANSA) - PARIGI, 24 MAR - "Non voglio entrare nel dibattito elettorale, non sono candidato, ma c'è una dignità, una responsabilità da rispettare. Penso che il signor Fillon si sia spinto oltre": il presidente francese, Francois Hollande, ai microfoni di radio France Bleu, torna così a replicare alle pesanti accuse mosse ieri sera contro di lui dal candidato dei Républicains travolto dal Penelopegate. "All'Eliseo non c'è nessun ufficio occulto", ha tuonato Hollande.

Archivio Ultima ora