El Paso a Nado del Orinoco y Caroní: Un’esperienza unica ed indescrivibile

Pubblicato il 26 maggio 2016 da redazione

orinoco

CARACAS – La famosa manifestazione “El Paso a Nado del Orinoco e Caroní” in questo 2016 é giunta alla 26esima edizione. Quest’evento é una sorta di must per gli amanti del nuoto, tant’é vero che partecipano atleti provenienti da diversi angoli del mondo. In questo 2016, hanno preso parte alla gara, diversi nuotatori che fanno vita nelle vasche del Centro Italiano Venezolano di Caracas.

Marisol Franchi (45 anni), é una di queste: “Quella di quest’anno é stata la mia prima esperienza, devo dirti che é stato bellissimo”. Il nuoto non é il suo sport principale, lei normalmente partecipa nei diversi eventi di running che si svolgono a Caracas, ma a causa di un infortunio, ha iniziato a stare piú in piscina che sull’alsfalto.

“Ho iniziato a nuotare per riprendermi dall’infortunio, poi alcune amiche mi hanno iniziato a parlare del ‘El Paso a Nado del Orinoco e Caroní’ e alla fine mi hanno convinto ed ho partecipato alla gara”.

La traversata, che ha un percorso di 3,1 chilometri, si svolge dove si uniscono i due fiumi: iniziando da ‘Las Barrancas de Fajardo’ fino ad arrivare a ‘San Félix’. “Per poter raggiungere la meta ho svolto un piccolo programma d’allenamento che mi ha inviato una zia che ha partecipato in diverse occasioni. Ho sentito tanti racconti sui colori dell’acqua, il cambio di temperatura, ma ti dico una cosa, io non ho sentito nessuno sbalzo di temperatura. Non so, sará stata l’emozione o forse ero molto concentrata. É un’esperienza che voglio ripetere anche l’anno prossimo, ma questa volta insieme a mio marito”.

All’evento, che in questo 2016 ha radunato circa 1000 nuotatori, ha partecipato anche Renny Gómez, che nel suo palmares ha già tre presenze nelle quali ha sempre chiuso tra i primi cinque della sua categoria. “Durante la traversata noti lo sbalzo di temperatura calda nel caso dell’Orinoco e fredda nel caso del Caroní”.

Prima di prendere parte a questa gara, i diversi nuotatori si allenano per arrivare al top della forma física e preparano le diverse strategie. Una parte fondamentale per affrontare questo tipo di prove é avere un buon senso dell’orientamento come ci racconta Renny Gómez, categoría Master H:

“L’allenamento é fondamentale, mesi prima di partecipare devi allenarti sodo per non restare senza benzina durante la prova, sennò la corrente ti trascina via. Un altro fattore importante é il senso dell’orientamento durante la prova. Ci sono tre punti fondamentali che ti aiutano a capire se sei sulla strada giusta: l’isola Fajardo, le boe del canale di navigazione, ed infine il tetto dello stadio di baseball La Ceiba. Se non ti alleni bene o se non usi come riferimento questi punti, puoi ritrovarti in un altro posto. Ma una cosa é certa, é un’esperienza unica”.

“El Paso a Nado del Orinoco e Caroní” non solo é un evento sportivo, ma anche un’esperienza per tutta la vita: attraversare uno dei fiumi con piú portata d’acqua al mondo non é cosa facile. Ogni amante del nuoto, che ne ha sentito parlare in Venezuela, sogna almeno una volta nella vita di partecipare a questa prestigiosa gara.

“Ogni anno l’esperienza é diversa. L’anno scorso sono uscito dalla parte sbagliata ed ho allungato, così mi é costato di piú dato che sono stato costretto a rimontare. Quest’anno l’uscita é stata un po’ piú fangosa, dato che il livello del fiume era piú basso. L’anno prossimo ho intenzione di tornare a partecipare.”

Romano Polini, all’esordio in questa gara, ci spiega come si é preparato per affrontarla: “Mi sono allenato insime al mio allenatore (Victor Moreno, ndr). Abbiamo iniziato con serie di 200 metri, poi siamo passati a 300 e poco a poco la distanza aumentava. Quella di quest’anno é stata la mia prima volta. L’anno scorso avevo preso parte alla gara di ‘Aguas Abiertas’ organizzata dalla Universidad Simón Bolívar, ma quella era nel mare. Nell’Orinoco invece nuoti controcorrente”.

Dato lo sforzo físico che devono fare i nuotatori, per poter partecipare a “El Paso a Nado del Orinoco e Caroní” gli organizzatori richiedono agli atleti di presentare certificati medici aggiornati.
“Il giorno prima della gara, dopo aver formalizzato l’iscrizione, in situ ci hanno dato dei piccoli tips su come affrontare la prova”.

Artuto Godoy, che ha alle spalle diverse presenze con la nazionale venezuelana in competizioni internazionali, ci racconta la sua esperienza: “In questo tipo di gare, l’importante é tagliare il traguardo. Durante la gara influiscono tante cose, come il livello dell’acqua e la forza della corrente solo per citarne due. L’ambiente é fenomenale, solo il fatto di partecipare é una cosa fantastica”.

Ad Arturo, che quest’anno non ha partecipato, abbiamo chiesto un’opinione sul cambio di temperatura dell’acqua e ci ha risposto “Il cambio di temperatura? Non l’ho mai sentito. Quello che ti posso dire e che puoi vedere, é il cambio di colore dell’acqua. La preparazione é fondamentale per il semplice fatto che nuoti controcorrente.

Durante gli allenamenti devi cercare di percorrere la stessa distanza della gara (3.1 km, ndr) tutti i giorni, in questo modo il tuo corpo si adatta per l’impegnativa prova”.

E’ tanta la passione per il nuoto, che Arturo Godoy sta svolgendo un corso di bagnino e a futuro spera di fare il professore di nuoto. “Il corso di bagnino é fondamentale, non c’é cosa piú bella che poter salvare una persona in difficoltá”.

Stando alle esperienze di questi campioni, la traversata a nuoto dell’Orinoco e Caroní si puó paragonare alle sfide che ci proponiamo nella vita quotidiana: iniziare un progetto, trasferirsi, iniziare o finire una relazione, riprendere gli studi ed altre cose. Le insidie che si nascondono dietro queste azioni, sono simili a quelle che ci sono dietro al “Reto a nado del Orinoco e Caroní”.

Per questo motivo partecipare dev’essere il massimo.

(Fioravante De Simone/Voce)

Ultima ora

01:19Calcio: 3-2 al Bologna, Inter ai quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - L'Inter vola ai quarti di finale di Coppa Italia, battendo il Bologna 3-2 a San Siro. Ma la squadra di Pioli ha avuto bisogno dei tempi supplementari per eliminare i rossoblù che, sotto 2-0, erano riusciti a mettere a segno la rimonta: l'Inter passa in vantaggio al 34' grazie al gol-capolavoro di Murillo. Il colombiano, sul corner di Joao Mario, batte Da Costa con una rovesciata spettacolare. Cinque minuti più tardi arriva il raddoppio con Palacio. Ma il Bologna trova la forza per reagire e al 43' riapre il match con il gol di Dzemaili. Nella ripresa arriva il pari, grazie alla rete di Donsah al 28'. Rimonta completata per la squadra di Donadoni che costringe così Pioli ai tempi supplementari. All'8 del primo extra time però l'Inter si riporta in vantaggio con Candreva che decide così la sfida e manda i nerazzurri avanti.

23:43Calcio: Coppa d’Africa, Mali-Egitto 0-0

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Esordio in Coppa d'Africa senza reti per l'Egitto di Hector Cuper e del giallorosso Salah. I Faraoni infatti sono stati fermati sullo 0-0 dal Mali, in un match valido per il girone D del torneo.

22:45Calcio:Ceferin in Russia’Uefa favorevole Mondiale allargato’

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - ''Tutte le confederazioni sono nettamente a favore dell'espansione delle partecipanti alla Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre a partire dal 2026. Di conseguenza, l'Uefa ha deciso di aderire nel sostenere il nuovo formato della competizione''. Parola del presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin in una intervista alla Tass nel suo primo viaggio pubblico in Russia da numero uno dell'organo che governa il calcio europeo. ''Siamo soddisfatti del fatto che la durata dei Mondiali non aumenterà, questione questa importante per i club preoccupati per il maggior impegno dei rispettivi giocatori''. Ceferin ha risposto così ad una domanda sul fatto che il calcio russo come gli altri sport abbia problemi di doping: ''L'Uefa sta facendo il massimo nella lotta contro il doping. Test rigorosi vengono effettuati sia in occasione dei match internazionali e che delle competizioni Uefa per club. A dicembre abbiamo deciso di mettere in atto un nuovo protocollo per quanto riguarda la conservazione dei campioni''

22:34Prete litiga con amante e le rompe un dito, condanna 2 mesi

(ANSA) - RAVENNA, 17 GEN - Un prete è stato condannato a due mesi di carcere per avere fratturato in canonica un dito a quella che era stata per cinque mesi la sua perpetua e amante. Ma è stato assolto dall'accusa di violenza sessuale (per induzione) perché la perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Ravenna ha stabilito che la giovane, pur segnata da gravi problematiche emotive, era consapevole delle sue azioni. Si è chiuso così il rito abbreviato condizionato a carico di don Alessio Baggetto, 43 anni, all'epoca dei fatti, nel 2013, parroco di Punta Marina Terme, sul litorale ravennate. Per lui la Procura aveva chiesto due anni e mezzo di reclusione. Mentre la difesa - avvocato Enrico Maria Saviotti - aveva chiesto l'assoluzione anche per le lesioni in quanto il prete si sarebbe semplicemente difeso dal lancio di una statuetta in gesso della Madonna. La ragazza - una 26enne dell'est europeo il cui amministratore di sostegno è l'avvocato Christian Biserni - nel frattempo si è sposata e vive a Roma.

22:27Concorsi pilotati: giudici Bari, rete nazionale di controllo

(ANSA) - BARI, 17 GEN - A pilotare i concorsi universitari di cardiologia fino al 2004 c'era "una vera e propria rete nazionale di controllo". Ne è convinto il tribunale di Bari che, tuttavia, nella sentenza dell'ottobre scorso di cui sono state depositate in questi giorni le motivazioni, ha dovuto dichiarare la prescrizione del reato di associazione per delinquere. Nel processo erano imputati il cardiologo barese Paolo Rizzon, arrestato nell'ambito di questa indagine nel 2004 e ritenuto tra i presunti capi dell'associazione, suo figlio Brian Peter e altri due docenti universitari. Con quella sentenza i giudici baresi avevano anche assolto nel merito Rizzon da cinque accuse di falso e tre di truffa. Con riferimento all'ipotesi di associazione per delinquere, i giudici scrivono che "l'istruttoria dibattimentale ha acclarato che gli imputati hanno agito all'interno di un accordo criminoso, destinato a durare nel tempo". Hanno dovuto però prendere atto della prescrizione.

21:57Calcio: Samp prolunga il contratto a Puggioni

(ANSA) - GENOVA, 17 GEN - La Sampdoria ufficializzerà nei prossimi giorni l'adeguamento dell'ingaggio e l'allungamento del contratto al portiere Christian Puggioni. Un premio per l'estremo difensore, che oggi compie 35 anni, anche alla luce dell'ottimo rendimento del giocatore che sta sostituendo il titolare Emiliano Viviano che si era infortunato ad ottobre. Il contratto di Puggioni scade il prossimo giugno, la Sampdoria vuole allungarlo di un'altra stagione.

21:54Calcio: Inter-Bologna, Gabigol esordio da titolare

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - Gabigol per la prima volta titolare contro il Bologna in Coppa Italia. Il giovane attaccante brasiliano partirà dal primo minuto, al fianco di Joao Mario e Eder, con Palacio unica punta. Una chance importante per Barbosa che finora e' stato utilizzato solo nei minuti finali di tre partite di campionato. Una gestione che ha sollevato molte polemiche, soprattutto da parte dell'agente che aveva anche ipotizzato il trasferimento in prestito del giocatore. Gabigol, costato quasi 30 milioni di euro, questa sera negli ottavi di Coppa Italia avrà quindi la possibilità di dimostrare il suo valore. Torna anche Medel, che formera' la coppia di centrali con Murillo. Terzini D'Ambrosio e Ansaldi, mentre a centrocampo confermati Gagliardini e Kondogbia. In porta c'e' Carrizo al posto di Handanovic.

Archivio Ultima ora