Ramos Allup: L’AN dovrà approvare tutti i contratti firmati dallo Stato con le multinazionali

CARACAS (VENEZUELA), 07/10/08.- El secretario general del partido opositor venezolano Acción Democrática (AD), Henry Ramos Allup, habla durante una rueda de prensa. EFE/David Fernández
CARACAS (VENEZUELA), 07/10/08.- El secretario general del partido opositor venezolano Acción Democrática (AD), Henry Ramos Allup, habla durante una rueda de prensa. EFE/David Fernández
CARACAS (VENEZUELA), 07/10/08.- El secretario general del partido opositor venezolano Acción Democrática (AD), Henry Ramos Allup, habla durante una rueda de prensa. EFE/David Fernández

CARACAS – E’ probabile che, nel caso fosse convocato il Consiglio Permanente della Osa, il presidente del Parlamento, Henry Ramos Allup chieda il diritto di intervenire per illustrare la situazione politica, economica, sociale e istituzionale del Paese, con particolare enfasi sul comportamento delle Forze Armate, che considera incostituzionale.

Il presidente dell’Assemblea Nazionale ha confermato che i contratto firmati dallo Stato con le multinazionali che operano nel paese dovranno essere esaminati e approvati dal Parlamento.

Intanto preoccupa la vendita delle riserve auree del Paese. Stando a informazioni raccolte dal Fondo Monetario Internazionale, dall’inizio dell’anno ad oggi, ne sarebbe stato venduto il 16%, equivalenti a circa 1,7 miliardi dollari.

Le riserve di oro del Venezuela sarebbero così passate da 8,77 milioni di once a gennaio a 7,4 milioni di once a marzo. A questo si deve aggiungere che nel corso del 2015 il Paese aveva già venduto il 24% delle sue riserve auree, con una riduzione di 1,38 milioni di once: la più grande operazione di questo tipo da parte di una banca centrale dalla vendita di 3,2 milioni di once effettuata dalla Svizzera nell’ultimo trimestre del 2007.

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