Migranti: premiato imprenditore del Burkina Faso emigrato in Italia

Pubblicato il 16 giugno 2016 da redazione

Un manager immigrato in Italia dal Burkina Faso è il miglior imprenditore straniero in Italia: “Portare il freddo in Africa”

Un manager immigrato in Italia dal Burkina Faso è il miglior imprenditore straniero in Italia: “Portare il freddo in Africa”

ROMA. – “Portare il freddo in Africa” è la scommessa di Madi Sakande, 44 anni, originario del Burkina Faso ma trapiantato nella provincia di Bologna.

Questa intuizione, oltre che la sua capacità d’impresa, è stata premiata dal MoneyGram Award, che ogni anno viene attribuito al miglior imprenditore immigrato in Italia. A consegnare il premio a Sakande è stata la presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha ringraziato gli imprenditori stranieri per il contributo che danno alla società e all’ economia.

“Il 9% del nostro Pil – ha ricordato Boldrini – viene dalla presenza di immigranti, che pagano le tasse e contribuiscono a pagare le pensioni”.

Nel 2011, insieme ad altri soci, Sakande ha rilevato un’azienda italiana del settore della refrigerazione, e oggi con la New Cold System progetta e realizza impianti per le aziende alimentari e per conservare i farmaci, e ha un giro d’affari di 2 milioni di euro l’anno.

Adesso sta progettando sistemi di refrigerazione alimentati a energia solare: “La catena del freddo – è la sua convinzione – può sfamare il mondo. Nell’Africa Subsaharina il 70% di quello che si produce si butta perché non viene conservato”.

Lo scorso anno – ha evidenziato un recente studio di Unioncamere – le imprese individuali aperte da cittadini nati fuori dell’Unione Europea sono aumentate di quasi 23mila unità, portando il totale di queste realtà a superare quota 350mila.

Tra gli altri premiati, nelle diverse categorie del MoneyGram, l’egiziano Ghapios Garas, che lo scorso anno ha aumentato del 53% il profitto della sua azienda informatica, che allestisce pc anche per le scuole e la Pa, tenendo bassi i costi.

E ancora. Nestor Malabanan, filippino titolare di ristoranti gourmet; Reza Paya, iraniano sviluppatore di app per l’edilizia e le infrastrutture; il peruviano Roberto Carlos Falconi Rivero che con la sua cooperativa fornisce supporto emotivo e materiale a disabili e anziani.

Tra i giovani imprenditori, Sijie Xie, studente cinese trapiantato a Milano, che si è inventato un speciale cohousing per i suoi coetanei, che oltre ad essere low cost favorisce l’integrazione attraverso la suddivisione dei compiti.

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