Venezuela: Prosegue la convalidazione delle firme per il Referendum

Validacion de firmas

CARACAS – Mentre in seno alla Organizzazione di Stati Americani la diplomazia muove pedine e si prepara al conclave di domani, in cui si discuterà l’applicazione della “Carta Democrática” nel caso del Venezuela, il processo di validazione delle firme (procedimento richiesto dal Consiglio Nazionale Elettorale per poter passare alla seguente tappa: la raccolta di 3,9 milioni di firme, l’equivalente al 20 per cento del totale degli iscritti nelle liste elettorali) procede tra mille difficoltá.

Infatti, come è stato denunciato da esponenti dell’Opposizione e nei social-network, la volontà dei venezuelani di convalidare la propria firma s’infrange contro la lentezza e l’insufficenza delle “máquinas captahuellas”, le minacce dei “colectivos” e l’azione di distrazione e disturbo dei militanti delle diverse organizzazioni simpatizzanti del “chavismo”.

– Nel Comune di Baruta è prevista la validazione di 26 mila firme – si è lamentato il Sindaco Gerardo Blyde – ma il Consiglio Nazionale Elettorale ha messo a disposizione una sola “máquina capthuella”.