Venezuela: Prosegue la convalidazione delle firme per il Referendum

Pubblicato il 21 giugno 2016 da redazione

Validacion de firmas

CARACAS – Mentre in seno alla Organizzazione di Stati Americani la diplomazia muove pedine e si prepara al conclave di domani, in cui si discuterà l’applicazione della “Carta Democrática” nel caso del Venezuela, il processo di validazione delle firme (procedimento richiesto dal Consiglio Nazionale Elettorale per poter passare alla seguente tappa: la raccolta di 3,9 milioni di firme, l’equivalente al 20 per cento del totale degli iscritti nelle liste elettorali) procede tra mille difficoltá.

Infatti, come è stato denunciato da esponenti dell’Opposizione e nei social-network, la volontà dei venezuelani di convalidare la propria firma s’infrange contro la lentezza e l’insufficenza delle “máquinas captahuellas”, le minacce dei “colectivos” e l’azione di distrazione e disturbo dei militanti delle diverse organizzazioni simpatizzanti del “chavismo”.

– Nel Comune di Baruta è prevista la validazione di 26 mila firme – si è lamentato il Sindaco Gerardo Blyde – ma il Consiglio Nazionale Elettorale ha messo a disposizione una sola “máquina capthuella”.

Ultima ora

09:05Istanbul: cominciato interrogatorio killer Capodanno

(ANSA) - ISTANBUL, 17 GEN - La polizia turca ha cominciato a Istanbul l'interrogatorio di Abdulgadir Masharipov, il sospetto militante dell'Isis accusato dell'attentato di Capodanno nel nightclub 'Reina' della capitale turca che ha causato 39 morti. Lo riferiscono i media turchi. Masharipov e' stato arrestato ieri nel corso di un'operazione di polizia nel quartiere di Esenyurt, alla periferia europea di Istanbul.

09:02Aereo scomparso: interrotte ricerche volo 370

(ANSA) - SYDNEY, 17 GEN - Dopo quasi tre anni di infruttuose ricerche, e' stata interrotta la caccia all'aereo Malaysia Airlines scomparso l'8 marzo 2014 con 239 persone a bordo: lo ha reso noto il Joint Agency Coordination Center in Australia.

08:00India: si fanno selfie sui binari a Delhi, uccisi da treno

NEW DELHI - Due giovani indiani sono stati uccisi da un treno in corsa a New Delhi dopo aver scattato un selfie che volevano inserire in un portfolio da presentare ad un corso di fotografia. Lo riferisce oggi il quotidiano The Times of India. L'incidente e' avvenuto sabato pomeriggio quando i due, insieme ad altri cinque amici, dopo aver affittato una macchina fotografica professionale, si sono recati sui binari della ferrovia a Anand Vihar, nella zona orientale della capitale.

04:38Trump: Wsj, dollaro forte, non possiamo competere con Cina

NEW YORK - Il dollaro e' ''troppo forte'' e lo yuan sta scendendo a picco. Lo afferma Donald Trump in un'intervista al Wall Street Journal, suggerendo che le recenti azioni di Pechino a sostegno della valuta cinese ''sono solo perche' non vogliono farci arrabbiare''. ''Le nostre aziende non possono competere'' con quelle cinesi perche' la nostra valuta e' troppo forte e questo ci sta uccidendo''.

04:31Trump:Wsj, boccia piano tasse repubblicani, troppo complesso

NEW YORK - Donald Trump critica il piano per la revisione della tassazione sulle aziende dei repubblicani, aprendo di fatto un nuovo fronte di scontro con i membri della Camera del suo partito. Trump ritiene le misure proposte ''troppo complicate'' e non in grado di aiutare l'economia. I repubblicani alla Camera propongono di tassare le importazioni esentando allo stesso tempo le esportazioni.

04:26Trump:Nyt,caccia affari in Russia dal 1987,ma senza successo

NEW YORK - Donald Trump ha esplorato la possibilita' di opportunita' d'affari in Russia per anni, dal 1987. E ha presentato le carte per registrare il marchio Trump in Russia nel 1996. Lo riporta il New York Times, sottolineando che i figli del presidente eletto sono stati visti piu' volte a Mosca alla ricerca di joint venture, incontri con esponenti del governo e costruttori. Nel 2013 a visitare Mosca e' stato lo stesso Donald Trump, in occasione della vendita dei diritti per ospitare nel paese Miss Universo.

04:17Istanbul: tutti stranieri i 5 sospetti arrestati col killer

ROMA - Sono tutti stranieri i 5 sospetti - 2 uomini e 3 donne - arrestati ieri sera dall'antiterrorismo turca durante lo stesso blitz che ha portato alla cattura di Abdulkadir Masharipov, accusato di essere il killer che la notte di Capodanno ha ucciso 39 persone al nightclub 'Reina' di Istanbul. Lo riporta la Cnn Turk, secondo cui si tratta di presunti affiliati all'Isis con passaporti di Kirghizistan, Somalia, Egitto e Senegal.

Archivio Ultima ora