Euro 2016: Brady punisce l’Italia, anche l’Irlanda agli ottavi

Pubblicato il 23 giugno 2016 da redazione

Robbie Brady (2-L) of Ireland scores the 1-0 lead against Italy's goalkeeper Salvatore Sirigu (2-R) during the UEFA EURO 2016 group E preliminary round match between Italy and Ireland at Stade Pierre Mauroy in Lille Metropole, France, 22 June 2016. EPA/ANDY RAIN

Robbie Brady (2-L) of Ireland scores the 1-0 lead against Italy’s goalkeeper Salvatore Sirigu (2-R) during the UEFA EURO 2016 group E preliminary round match between Italy and Ireland at Stade Pierre Mauroy in Lille Metropole, France, 22 June 2016.
EPA/ANDY RAIN

LILLE – Una sconfitta indolore per l’Italia di Antonio Conte nell’ultima partita del gruppo E giocata a Lille contro l’Irlanda. Gli azzurri infatti erano già qualificati come primi nel girone, mentre in virtù di questo risultato anche i britannici approdano agli ottavi come una delle quattro terze ripescate.

Decisivo il gol di Brady nel finale. Con britannici pass a anche il Belgio che batte 1-0 la Svezia, a segno Nainggolan.

Conte conferma tre giocatori rispetto alla vittoria contro la Svezia. Barzagli e il diffidato Bonucci in difesa (capitano in assenza di Buffon) e Florenzi a centrocampo. Davanti la coppia Zaza- Immobile, a destra spazio per Bernardeschi.

La prima conclusione degna di nota è quella dal limite di Hendrik al 9’ con il pallone che sfiora l’incrocio alla destra di Sirigu. Il portiere del PSG deve invece superarsi per deviare sopra la traversa un colpo di testa a botta sicura di Murphy sul corner da sinistra dello stesso Hendrik.

L’Irlanda spinge con maggiore veemenza cercando di sfruttare soprattutto i muscoli e i centimetri dei suoi avanti. Manca però quel pizzico di fantasia per mettere in difficoltà la difesa azzurra, che rischia quasi esclusivamente sui calci piazzata. Dall’altra parte l’Italia fa fatica ad imbastire delle buone azioni per innescare la velocità dei suoi attaccanti.

La prima vera conclusione dell’Italia arriva così al 43’ quando Immobile lavora un buon pallone al limite dell’area e lascia partire un destro secco che manda la sfera a sfiorare il palo alla destra di Randolph. Si va al riposo con il risultato fermo sullo 0-0.

L’Italia inizia la ripresa con maggiore convinzione ma Zaza alza troppo la girata al volo sul bel cross di De Sciglio dalla sinistra. Dall’altra parte Sirigu mette i pugni sul pericoloso tiro-cross di Brady. L’azione sembra svanire per l’Irlanda ma una incomprensione tra Thiago Motta e Ogbonna manda al tiro anche Coleman: provvidenziale la respinta del difensore azzurro.

Conte richiama Bernardeschi – volenteroso in fase di copertura ma poco incisivo davanti – e inserisce Darmian. Poco dopo tocca a Insigne, che prende il posto di Immobile come spalla di Zaza. E per poco il talento napoletano non lascia subito il segno: grande percussione centrale e tiro che manda il pallone a stamparsi sul palo.

Ma nel finale è la squadra di O’Neill a colpire il bersaglio: prima McGeady si rende pericoloso con una conclusione da distanza ravvicinata, Sirigu è attento e bravo a salvarsi; un minuto più tardi, invece, Brady anticipa di testa con estremo tempismo l’estremo difensore azzurro regalando il vantaggio e la qualificazione agli irlandesi.

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