Portorico, 50 donne incinte contagiate ogni giorno con zika

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WASHINGTON. – Cinquanta donne incinte al giorno vengono contagiate con il virus Zika a Portorico: è questo il tragico calcolo degli esperti americani dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) Usa, che chiedono a viva voce misure d’emergenza contro il pericolo di un’epidemia di nascite con gravi difetti neurologici nell’isola, nei prossimi mesi ed anni.

Sinora sono stati registrati ufficialmente 2.400 casi di Zika a Portorico, ma le cifre vere si suppongono ben più alte.

La pressante messa in guardia è venuta proprio mentre il governo locale sta dibattendo l’utilizzo proprio dell’insetticida ‘Naled’, a cui si oppone parte della popolazione e del sistema politico, per timore di altri danni alla salute.

Ad intervenire è lo stesso direttore dei Cdc, Tom Frieden, che ha chiesto al governo di Portorico – che è territorio americano – di autorizzare l’uso di insetticidi potenti, che vengano spruzzati su tutta l’isola dall’alto, con aerei ad hoc.

Ma per Frieden, “se negli Stati Uniti continentali ci fosse una diffusione di Zika come a Portorico, l’uso di insetticidi aerei sarebbe già avvenuto mesi fa”. “Qui si tratta di negligenza… se aspettiamo fino a che vengono alla luce bimbi colpiti da microcefalia, sarà troppo tardi”.