Petrolio: rapporto Agenzia Energia, Venezuela ai minimi da 13 anni

Petrolio: rapporto Agenzia Energia, Venezuela ai minimi da 13 anni
Petrolio: rapporto Agenzia Energia, Venezuela ai minimi da 13 anni
Petrolio: rapporto Agenzia Energia, Venezuela ai minimi da 13 anni

CARACAS.- Nel rapporto dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) per il mese di giugno si segnala il calo dei livelli produttivi negli Stati Uniti e il crollo di quelli in Venezuela ai minimi da 13 anni e una forte crescita della produzione di greggio in Medio Oriente con l’Opec che si aggiudica la quota di mercato globale più alta dalla fine degli anni ’70.

L’Aie, che ha rialzato leggermente le stime sulla domanda globale per quest’anno di 100.000 barili al giorno e per il 2017 si attende un aumento dell’1,3% a 97,4 milioni di barili al giorno,
sottolinea come la produzione in Arabia Saudita abbia sfiorato valori record contribuendo a portare la produzione dell’area mediorientale a superare i 31 milioni di barili al giorno per il terzo mese di fila.

In dettaglio, la produzione dei Paesi Opec è aumentata di 400.000 barili al giorno a 33,21 milioni, il livello più alto negli ultimi otto anni, anche per l’apporto dell’Iran che continua la ripresa dell’export dopo la fine delle sanzioni e del Gabon tornato a far parte del Cartello.

Negli Usa la produzione è diminuita di 140.000 barili al giorno a quota 12,45 milioni e in Venezuela si è registrato un ribasso di 240.000 barili al giorno a 2,18 milioni, il livello più basso dal febbraio del 2003.

L’Agenzia avverte che se i livelli di scorte e domanda sono stati sostanzialmente in equilibrio nel secondo trimestre, la crescita delle riserve “rimane un peso per i prezzi petroliferi”.