Usa: “Più sforzi contro l’Isis”. Pinotti: “Faremo la nostra parte”

Pubblicato il 20 luglio 2016 da ansa

Usa: “Più sforzi contro l'Isis”.

Usa: “Più sforzi contro l’Isis”.

WASHINGTON – Gli Stati Uniti riuniscono a Washington la coalizione globale anti Isis e tracciano dopo due anni un bilancio di successi sul terreno contro il “cancro” del Califfato in Iraq e Siria mettendo ora nel mirino Mosul. Ma ammettono che “molto resta da fare” per combattere la “metastasi” dello Stato Islamico che nelle ultime settimane ha rivendicato vari attentati, anche di di “lupi solitari” come quello di Nizza.

– Il momento è favorevole ma dobbiamo tutti fare di più per infliggere una sconfitta duratura all’Isis – chiede il capo del Pentagono Ashton Carter all’incontro dei ministri della difesa, che giovedì si riuniranno per la prima volta con quelli degli esteri.

All’appello risponde subito il ministro della difesa Roberta Pinotti.

– Nella lotta all’Isis c’è stata una accelerazione riconosciuta da tutti, ma ora bisogna accrescere lo sforzo e dare il massimo contributo: l’Italia continuerà a fare la sua parte –promette -. Con 500 militari alla diga di Mosul a ottobre – spiega – l’Italia resterà il secondo contingente più alto dopo gli Usa nella coalizione globale contro l’Isis perchè questa è una scelta, fatta con determinazione dal governo, nella convinzione che il Califfato sia un cancro del nostro mondo, nei Paesi dove si insedia e dove arriva con gli attentati.

Eliminare l’Isis dai territori che occupa è anche un modo per fermare gli attentati, impedendo addestramento e propaganda – prosegue il ministro, sottolineando anche la necessità di estirpare le fonti di finanziamento, di sostenere l’Islam moderato e di favorire lo sviluppo economico, “come stiamo facendo noi italiani con la diga di Mosul, vitale per la regione”.

Da parte di Carter non è mancato il plauso e il ringraziamento per quanto sta facendo l’Italia nella lotta all’Isis, come ha sottolineato orgogliosamente la Pinotti, illustrando i “primati” del nostro Paese all’interno della coalizione:

– Siamo il secondo contingente con oltre 1300 uomini, e il secondo anche nel solo Iraq. Le nostre forze aeree in Kuwait, impegnate in attività di ricognizione, sono prime per numero di voli.

Rilevante anche l’impegno nella stabilizzazione dei Paesi dove si è insediato l’Isis, in particolare con l’addestramento delle forze locali in Iraq da parte dei carabinieri e dell’esercito.

– Il 36% di tutti i soldati addestrati dalla coalizione è opera nostra – osserva il ministro. E proprio per sostenere l’Iraq Washington ha ospitato parallelamente la Conferenza dei donatori, con l’obiettivo di raccogliere almeno 2 miliardi di dollari.

– Ora la nuova sfida è rendere sicure le aree liberate a aiutarle a riprendersi – ha detto il capo della diplomazia americana, che oggi prevede di incontrare anche il ministro degli esteri Paolo Gentiloni. Obiettivo del summit della coalizione è invece mettere a punto le prossime mosse.

Sul piano militare nessuno nasconde che, dopo la liberazione di Falluja, si sta preparando l’offensiva per conquistare Mosul. Nessuno si sbilancia sui tempi, ma un diplomatico basato a Baghdad ha ipotizzato con il Nyt il mese di ottobre. Ma se la vittoria sul terreno in Iraq e in Siria sembra solo questione di tempo, restano aperti molti altri fronti: dalle affiliazioni dell’Isis in Libia e in Afghanistan ai network di foreign fighter e ai ‘lupi solitari’ che alimentano la metastasi del Califfato.

Carter ha ricordato che nei raid della coalizione sono stati uccisi oltre 20 jihadisti dell’Isis che stavano “pianificando attivamente attacchi contro i nostri paesi e il nostro personale”. Ma di attentati commessi da ‘lone wolf’, profetizza l’inviato speciale americano per la Coalizione anti-Isis, Brett McGurk, “continueremo a vederne ancora”.

(Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

19:56Tunisia: un morto tra i manifestanti a Tataouine

(ANSAmed) - TUNISI, 22 MAG - Un giovane manifestante è deceduto in ospedale a Tataouine, in Tunisia, per le ferite riportate nei disordini di oggi con le forze dell'ordine tunisine che intendevano sgomberare i manifestanti del sit-in di El Kamour. Il giovane potrebbe essere stato investito accidentalmente da un'autovettura della polizia in manovra. I media locali parlano anche di altri feriti e dell'apertura di un'inchiesta sull'accaduto. A Tataouine la polizia stamattina ha fatto ancora ricorso all'uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla di giovani radunati da settimane in sit-in a El Kamour per chiedere misure concrete per l'occupazione e maggiori fondi per lo sviluppo regionale. Una parte dei manifestanti ha accettato nei giorni scorsi le misure proposte dal governo, un'altra parte ha invece deciso di proseguire nelle rivendicazioni.

19:47Compra anello per 10 sterline, ne vale 350mila

(ANSA) - LONDRA, 22 MAG - Un anello con diamante acquistato negli anni Ottanta in un mercatino delle pulci per 10 sterline verrà battuto all'asta da Sotheby's a luglio e, secondo le stime della nota casa londinese, dovrebbe raggiungere la ragguardevole cifra di 350mila sterline (poco più di 400mila euro). La proprietaria ha sempre pensato che il diamante fosse un articolo di bigiotteria e in questi anni ha indossato l'anello tutti i giorni. In realtà si tratta di un raro diamante da 26 carati del 19mo secolo tagliato a cuscino. Secondo la casa d'aste proprio il vecchio stile del taglio, che lo "rende leggermente più opaco" rispetto ai tagli moderni, ha indotto la proprietaria a pensare che si trattasse di un pezzo da bigiotteria.

19:42Moto: morto Nick Hayden

(ANSA) - BOLOGNA, 22 MAG - E' morto all'ospedale Bufalini di Cesena il motociclista Nicky Hayden, rimasto coinvolto in un incidente mentre si stava allenando in bicicletta nel Riminese. Da mercoledì era ricoverato in rianimazione per un gravissimo politrauma e una vasta lesione cerebrale causata dallo scontro con un'auto. Lo ha annunciato una nota dell'ospedale Bufalini. Le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime: aveva infatti riportato numerose ferite dopo essere stato sbalzato sul cofano della vettura e avere sfondato il parabrezza mentre la sua bici, spezzata, era finita in un fosso ai lati della carreggiata.

19:36Trump: Sarah e Melania si dicono fan l’una dell’altra

(ANSAmed) - TEL AVIV, 22 MAG - Sarah Netanyahu e Melania Trump si sono fatte reciprocamente i complimenti esprimendo ammirazione l'una per altra e sottolineando di avere in comune molte cose tra cui - ha detto la prima - l'antipatia verso i media. Lo scambio di battute informale - captato dai microfoni, secondo quanto segnalato dai media - è avvenuto all'incontro delle coppie una volta che i Trump sono scesi dall'Air Force One. Il presidente ha detto a Netanyahu che la moglie è "una grande fan della sua consorte". "Io l'amo - ha subito risposto Sarah - ed anche io sono una sua fan". "Posso testimoniarlo", ha spiegato Netanyahu mentre la moglie ha aggiunto: "La maggioranza del popolo, a differenza dei media, ci vuole bene... Abbiamo molto in comune".

19:28Consip: mercoledì riunione vertici procura Napoli

(ANSA) - NAPOLI, 22 MAG - Le vicende legate al caso Consip - le polemiche sulla conduzione dell'inchiesta, le presunte irregolarità attribuite a un investigatore dei carabinieri, e l'avvio di un procedimento disciplinare nei confronti del pm Henry John Woodcock che svolse la prima fase delle indagini - saranno al centro di una riunione fissata per mercoledì prossimo, 24 maggio, alla quale prenderanno parte il procuratore facente funzione Nunzio Fragliasso e gli otto procuratori aggiunti che coordinano le varie sezioni dell'ufficio. E' la prima volta che viene affrontata, sia pure informalmente, la questione da parte dei magistrati della procura di Napoli da quando nelle scorse settimane gli inquirenti della procura di Roma indagarono per falso il comandante dei Noe di Napoli capitano Gianpaolo Scafarto per presunti falsi inseriti nell' informativa sia in relazione al coinvolgimento dei servizi segreti sia a proposito di una intercettazione che chiamava in causa Tiziano Renzi.

19:25Usa: Trump cerca mano Melania, First Lady si sfila via

(ANSA) - NEW YORK, 22 MAG - Trump cerca la mano di Melania e lei si sfila via non curante. Almeno e' ciò che appare dalla sequenza delle immagini di un video che ha fatto il giro della rete suscitando diversi commenti. L'episodio si riferisce all'arrivo della coppia presidenziale in Israele. I due sono stati accolti in pompa magna e alla loro discesa dall'Air Force One e' stato steso un lungo tappeto rosso. Dopo le foto con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e la moglie Sara, il gruppo si è avviato sul tappeto rosso. Il leader israeliano e la moglie si tenevano per mano e ad un certo punto e' sembrato che anche Trump cercasse la mano della moglie che invece di porgerla a sua volta sembra addirittura dare segno di volerla respingere. "Melania si e' appena rifiutata di dare la mano a Trump?" - si legge su Twitter. "Siamo tutti Melania", oppure, "Melania non vuole avere niente a che fare con lui. Nove giorni con Trump e non vede l'ora di tornare nel suo santuario a New York". Così alcuni alcuni dei commenti sul web

19:21Radicali, protesta a Milano contro Regione e Comune

(ANSA) - MILANO, 22 MAG - Protesta dei Radicali a Milano contro "la violazione dei diritti di iniziativa popolare da parte del Comune e della Regione Lombardia". Marco Cappato, tesoriere della associazione Luca Coscioni, si è presentato davanti a Palazzo Marino esibendo due grandi matite di cartone per protestare contro il Comune "che dopo 21 mesi dal deposito delle firme sui quattro referendum del comitato 'Milano sì muove' non ha ancora rinnovato il Collegio dei garanti che devono dare il parere di fattibilità". La stessa protesta i Radicali metteranno in scena domani davanti al Pirellone, dove si tiene la seduta del Consiglio regionale. "Sono passati 15 mesi dal deposito delle leggi di iniziativa popolare per la regolamentazione della Cannabis terapeutica e per istituire il Registro dei testamenti biologici - ha detto Cappato -. La legge prevede che il Consiglio regionale abbia tre mesi di tempo per discutere le proposte depositate, scaduti i quali avviene l'inscrizione automatica. Ma non sono mai state calendarizzate".

Archivio Ultima ora