Pressing Ue-Usa su Erdogan, niente caccia alle streghe

Pubblicato il 21 luglio 2016 da ansa

Pressing Ue-Usa su Erdogan, niente caccia alle streghe FOTO: ©REUTERS

Pressing Ue-Usa su Erdogan, niente caccia alle streghe
FOTO: ©REUTERS

BERLINO – Unione europea e Stati Uniti fanno pressing su Erdogan perché la repressione del tentato golpe in Turchia non rappresenti la fine dei diritti nel Paese e l’inizio di una “caccia alle streghe”: una possibilità concreta, soprattutto dopo la sospensione annunciata da Ankara della convenzione Ue sui diritti umani.

L’Austria è il primo Paese dell’Ue a convocare l’ambasciatore turco per “chiarire in quale direzione Ankara intenda andare”, sostiene il ministro degli Esteri Sebastian Kurz che bolla come “inaccettabili e incomprensibili” le misure prese finora da Erdogan. E la Germania chiede ad Erdogan di “evitare la caccia alle streghe”.

Il ministro degli Esteri Frank Walter Steinmeier, chiede che lo stato di emergenza “sia limitato al tempo necessario e poi revocato immediatamente”, di “rispettare i principi dello stato di diritto” e di “mantenere la giusta misura delle cose”.

Durissima la posizione dell’Italia. La reazione di Ankara al fallito golpe “è inaccettabile” secondo il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che rinnova “l’invito al governo e alle autorità turche a contenere questa reazione nell’ambito del rispetto delle regole e dello stato di diritto”.

– Ormai – rileva Gentiloni – la lunga scia delle vendette, delle liste di proscrizione, delle epurazioni e degli arresti di massa è davvero inaccettabile. Lo dice un governo che, come tutti i governi dei paesi occidentali, ha condannato il tentativo di colpo di stato ma la reazione a questo tentativo non può essere una reazione che stravolge le regole dello stato di diritto e del rispetto della legge.

E dopo la sospensione della convenzione sui diritti umani da parte del governo di Ankara, un invito a Erdogan “a proteggere le tradizioni e le istituzioni democratiche” arriva dalla Casa Bianca.

– Anche se la voglia di fare giustizia è comprensibile – puntualizza il portavoce Earnest – il governo deve dimostrare il rispetto del suo impegno verso la democrazia.

La situazione turca desta attenzione anche nella politica italiana. “Profondamente preoccupato” è il presidente del Senato Pietro Grasso. Nel ribadire che “le regole dello Stato di diritto non sono derogabili nemmeno per i reati più gravi e che non sono mai ammissibili trattamenti degradanti e disumani vietati dal diritto internazionale”, Grasso ritiene che la reintroduzione della pena morte sarebbe “un passo indietro dalla storia”.

– Con l’annuncio della sospensione della convenzione sui diritti umani la Turchia volta le spalle ai principi e ai valori dell’Europa – sottolinea la presidente della Camera Laura Boldrini.

(Francesco Bongarrà/ANSA)

Ultima ora

09:42Terremoti: Indonesia, scossa magnitudo 6.7, danni e feriti

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - E' di almeno tre persone ferite e diversi edifici danneggiati il bilancio della forte scossa di terremoto che ha colpito ieri sera l'isola indonesiana di Sulawesi. Lo riportano i media locali. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma si è verificato alle 22:35 ora locale (le 16:35 ora italiana) con magnitudo 6.7 e con ipocentro a 20 km di profondità. Il servizio geologico statunitense Usgs ne ha localizzato l'epicentro 78 km a sudest di Palu.

09:40Calcio: Roma, ufficiale divorzio fra club e Spalletti

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Luciano Spalletti lascia la Roma. L'ufficialità del divorzio tra tecnico e società giallorossa è arrivata in mattinata con una nota pubblicata sul sito del club in cui si annuncia "la fine del rapporto di lavoro". "La società è attualmente impegnata nella nomina del nuovo tecnico" prosegue la nota. Il candidato numero uno come successore di Spalletti è l'attuale tecnico del Sassuolo, Eusebio Di Francesco.

08:00Panama: media, morto ex dittatore Manuel Noriega

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - L'ex dittatore panamense, Manuel Noriega, e' morto ieri all'età di 83 anni: lo scrive sul suo sito online l'emittente panamense Telemetro. La notizia, spiega l'emittente, e' stata confermata al giornalista Álvaro Alvarado dall'ospedale Santo Tomás di Città di Panama. Noriega era stato ricoverato in condizioni critiche lo scorso sette marzo ed era stato stato sottoposto ad un intervento per rimuovere un tumore benigno al cervello.

07:32Istituto Bellini ha un ‘buco’ da 14 milioni, 23 arresti

(ANSA) - CATANIA, 30 MAG - Ventitre persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza a conclusione di un'indagine sull'Istituto superiore di studi musicali 'Vincenzo Bellini' di Catania che ha portato alla scoperta di un 'buco' di bilancio di 14 milioni di euro. Gli indagati sono funzionari e dipendenti della scuola e persone giuridiche esterne all'ente pubblico. Il Gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per sei degli indagati e 17 arresti domiciliari, e anche disposto il sequestro preventivo equivalente di beni per 14 milioni di euro. I reati contestati, a vario titolo, sono peculato continuato, ricettazione, riciclaggio e associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio connessi alla illecita distrazione e depauperamento di risorse finanziarie dell'Istituto pubblico catanese.

02:02Iraq: autobomba a Baghdad, almeno 10 morti

(ANSA) - BAGHDAD, 30 MAG - Almeno 10 persone sono morte e altre 22 rimaste ferite per l'esplosione ieri sera di una autobomba fuori da una popolare gelateria di Baghdad. L'attentato è avvenuto pochi giorni dopo l'inizio del Ramadan, mese sacro durante il quale i musulmani digiunano durante le ore diurne: al tramonto bar e ristoranti si riempiono rapidamente di avventori, tra cui molte famiglie. L'attacco ha colpito un locale nel centro della capitale irachena ed è stato effettuato con dell'esplosivo piazzato in una macchina lasciata parcheggiata. Al momento non c'è stata alcuna rivendicazione ma nel passato l'Isis ha rivendicato attentanti simili, come quello con un camion bomba esploso durante il Ramadan dello scorso anno che ha ucciso centinaia di persone.

00:35Voto Gb:May su Brexit, non pagheremo qualunque prezzo

(ANSA) - LONDRA, 30 MAG - "Nessun accordo sulla Brexit è meglio di uno cattivo". La premier britannica ha ribadito in modo chiaro, nel corso del dibattito televisivo a distanza col leader laburista Jeremy Corbyn, che è pronta ad abbandonare i negoziati sull'uscita dall'Europa nel caso in cui non si riesca a trovare una intesa con l'Ue, a partire dalla questione del cosiddetto 'conto del divorzio'. Il primo ministro conservatore ha sottolineato che non è intenzionata a "pagare ogni prezzo" per ottenere un accordo.

22:56Voto Gb: Corbyn, ‘con noi non ci sarà Brexit senza accordo’

(ANSA) - LONDRA, 29 MAG - La Brexit ci sarà, ma non avverrà "senza un accordo" con l'Ue se al governo in Gran Bretagna andrà il Labour. Lo ha detto il leader laburista, Jeremy Corbyn, nel dibattito televisivo elettorale a distanza di stasera, assicurando di voler "rispettare il risultato del referendum", ma di voler negoziare anche "un accordo di libero scambio con Bruxelles" e mantenere rapporti stretti con l'Europa. Il leader laburista si è poi detto pronto a pagare all'Ue "quanto legalmente dovuto" per il divorzio. Quanto all'immigrazione, Corbyn ha infine detto di ritenere "probabile" una leggera riduzione dell'immigrazione, ma senza fare alcuna promessa di limitarla. Secondo Corbyn, l'attentato di Manchester è stato un gesto orribile e non ci sono giustificazioni per chi la commesso, ma deve suggerire anche una revisione della politica estera, che "non significa una politica estera più soft", bensì una politica che punti a stabilizzare i Paesi devastati da guerre e interventi militari, come la Siria e la Libia.

Archivio Ultima ora