Rouen, si allunga scia di sangue degli attentati in Europa

French riot police patrol near the Eiffel Tower, rear, prior to the twenty-first stage of the Tour de France cycling race over 113 kilometers (70.2 miles) with start in Chantilly and finish in Paris, France, Sunday, July 24, 2016. (ANSA/AP Photo/Thibault Camus)
French riot police patrol near the Eiffel Tower, rear, prior to the twenty-first stage of the Tour de France cycling race over 113 kilometers (70.2 miles) with start in Chantilly and finish in Paris, France, Sunday, July 24, 2016. (ANSA/AP Photo/Thibault Camus)
French riot police patrol near the Eiffel Tower, rear, prior to the twenty-first stage of the Tour de France cycling race over 113 kilometers (70.2 miles) with start in Chantilly and finish in Paris, France, Sunday, July 24, 2016. (ANSA/AP Photo/Thibault Camus)

ROMA – Venerdì scorso l’attacco nel centro commerciale di Monaco, la notte tra domenica e lunedì il kamikaze che si è fatto esplodere davanti ad un locale di Ansabch in Germania, stamattina i fatti nella chiesa di Rouen in Normandia: si allunga la lunga scia di sangue legata agli attacchi terroristici nel cuore dell’Europa. Ecco una breve scheda degli attacchi negli ultimi anni:

11 MARZO 2004 – 191 morti e quasi 2.000 feriti in una serie di attentati con bombe nascoste in bagagli su diversi treni pendolari in tre stazioni di Madrid, fra cui Atocha e dintorni;

7 LUGLIO 2005 – 56 morti (fra cui 4 kamikaze) in 4 attentati suicidi sulla metropolitana e su un autobus a Londra. Circa 700 feriti. Il 21 luglio seguono altre quattro esplosioni sulla metropolitana e su un autobus, ma solo detonatori, e non ci sono vittime;

19 MARZO 2012 – Un uomo apre il fuoco davanti una scuola ebraica a Tolosa, uccidendo un rabbino e tre studenti. Una settimana prima lo stesso killer aveva compiuto due agguati contro militari a Tolosa e a Montauban: tre morti e un ferito;

24 MAGGIO 2014 – Un uomo uccide quattro persone a colpi di kalashnikov al museo ebraico di Bruxelles. Gli inquirenti arrestano un 29enne francese di origini arabe sospettato di essere stato in Siria nel 2013 come volontario nelle file dei jihadisti dell’Isis;

7 GENNAIO 2015 – 12 morti nell’attacco compiuto da due terroristi islamici nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo, a Parigi. Il 9 gennaio il terrorista Coulibaly prende in ostaggio una decina di persone e ne uccide quattro in un supermercato kosher a Vincennes;

14 FEBBRAIO 2015 – Sparatoria in un caffé di Copenaghen con un morto e tre feriti ad un convegno sulla libertá d’espressione organizzato dall’artista Lars Vilks, autore di numerose caricature del profeta Maometto nel 2007. Poche ore dopo una seconda sparatoria vicino a una sinagoga: 3 feriti;

20 LUGLIO 2015 – Attentato a Suruc, in Turchia, vicino alla frontiera siriana. 34 morti e un centinaio di feriti tra giovani attivisti della causa curda. Attacco attribuito all’Isis;

10 OTTOBRE 2015 – 103 uccisi e piú di 500 feriti per due kamikaze davanti alla stazione centrale di Ankara durante una manifestazione filo-curda. Sotto accusa l’Isis.

13 NOVEMBRE 2015 – 130 le vittime di tre attacchi coordinati a Parigi e dintorni. Tre kamikaze si fanno esplodere vicino allo Stade de France, morto un passante; 39 vittime nell’11/o arrondissement, uccise a colpi di kalashnikov sparati contro diversi bar e ristoranti; 90 uccisi da un commando kamikaze nella sala concerti Bataclan.

22 MARZO 2016 – 31 morti e circa 300 feriti in una raffica di attentati compiuti a Bruxelles e rivendicati dall’Isis: due all’aeroporto Zaventem e uno alla stazione della metro di Maalbeek.

14 LUGLIO 2016: decine di morti (almeno 74 secondo un primo bilancio), circa 130 feriti di cui una quarantina gravissimi a Nizza per l’attacco di un pesante camion che ha falciato la folla per 2 km sul lungomare della Promenade del Anglais, poi ucciso dalla polizia.

18 LUGLIO 2016: un giovane profugo di nazionalitá afghana o pachistana attacca i passeggeri di un treno in Baviera a colpi di accetta e coltello. Il bilancio è di cinque feriti, di cui quattro in modo grave. Il ragazzo, che era stato affidato ad una famiglia, fugge ma viene ucciso dalla polizia.

22 LUGLIO 2016: un 18 enne ossessionato dalle stragi entra nel centro commerciale Olympia di Monaco e spara all’impazzata, uccidendo 9 ragazzi prima di puntarsi la pistola alle tempio e suicidarsi.

24 LUGLIO 2016: poco prima della mezzanotte un rifugiato siriano di 27 anni che aveva giurato fedeltà all’Isis prova a fare esplodere un ordigno artigianale ad un concerto cui assistevano 2.500 persone. Poteva essere una strage, evitata solo dal fatto che il suo zainetto imbottito di esplosivo salta in aria all’ingresso, uccidendo solo l’attentatore.

26 LUGLIO 2016: in una piccola chiesa di Rouen in Normandia, due assalitori fanno irruzione durante la messa del mattino, prendono ostaggi e sgozzano il sacerdote 85enne mentre un altro fedele in gravissime condizioni rischia la vita. I due aggressori vengono poi uccisi.