Referendum, Bersani a Renzi: “Se vince il No devi restare”

Pubblicato il 29 luglio 2016 da ansa

Referendum: Bersani a Renzi: “Se vince il ‘No’ devi restare”

Referendum: Bersani a Renzi: “Se vince il ‘No’ devi restare”

ROMA – La data del referendum resta un’incognita, ma la tensione, soprattutto sul dopo voto, sale, anche perché i sondaggi parlano chiaro: è vero che il 44% degli italiani che si dichiara pronto ad andare alle urne dice di voler votare a favore della riforma Boschi, ma una percentuale non trascurabile del 18% di tutti gli intervistati spiega che sì, al seggio ci vorrebbe andare, ma non saprebbe ancora cosa scegliere tra il “Si” e il “No”.

Il 59% del campione, infatti, ammette di non conoscere i contenuti del provvedimento. In questo quadro, che tiene il Pd con il fiato sospeso anche sul fronte della legge elettorale perché sondaggi altrettanto significativi danno i Dem perdenti contro il M5S in caso di ballottaggio, Pier Luigi Bersani insiste nel dire che, in caso di vittoria del “No”, Renzi non dovrebbe lasciare Palazzo Chigi.

Lui, ironizza, al premier gliel’aveva detto “ben prima” dello spindoctor Jim Messina di non personalizzare la consultazione, e glielo aveva detto anche “gratis”, ma non era stato ascoltato. – Forse se mi fossi chiamato Jim Bettola – taglia corto con una battuta Bersani -, il messaggio sarebbe arrivato.

Sarebbe giusto che Renzi restasse al suo posto – incalza -, anche se per come è stata messa giù la questione certamente il giorno dopo si creerebbe un problema politico. Ma legare un governo a una Costituzione è un errore perché, la Costituzione non c’entra col governo”. Che precedente creiamo? – domanda – Che ogni governo che arriva si fa la sua Costituzione?

Forza Italia, che invece punta a un nuovo esecutivo post referendario, magari di unità nazionale, contesta l’analisi di Bersani. Tanto che il capogruppo alla Camera, Renato Brunetta, gli dà del “perfido” e chiede:

-Per quale ragione dovremmo tenerci un premier così? Al di là dei tatticismi tanto cari alla sinistra Pci-Pds-Ds-Pd è bene – aggiunge – che chi è causa del suo mal pianga se stesso e vada a casa…

E una volta “mandato a casa Renzi”, Stefano Parisi, chiamato da Berlusconi a ricompattare il centrodestra forse proprio in vista di un nuovo governo di unità nazionale come ipotizza Giorgia Meloni (FDI), spiega come dovrebbero andare le cose:

– Servirebbe un esecutivo chiamato a predisporre un processo costituente nuovo e bipartisan. E bisognerebbe dare il tempo alle Camere di lavorare fino al 2018, anche per varare una legge elettorale adeguata: perché la maggioranza di governo deve rispecchiare la maggioranza degli italiani.

E nell’attesa, soprattutto di una data certa, è proprio sulla modifica della legge elettorale che la sinistra Dem continua a spingere, forte del risultato delle comunali che ha spaventato non poco la maggioranza e alla luce dei sondaggi che in caso di ballottaggio danno il M5S al 54% contro il Pd al 46%.

Dopo l’invito del Guardasigilli Andrea Orlando a riaprire il “cantiere” sull’Italicum prima del referendum, oggi è la volta del senatore Federico Fornaro.

– Non c’è più tempo da perdere – è il suo appello – nella chiarezza e alla luce del sole il Pd riapra subito il capitolo del superamento dell’Italicum senza tatticismi e sterili furbizie. Noi abbiamo presentato il Mattarellum 2.0 – ricorda – per riavvicinare gli eletti agli elettori, ma comunque è indispensabile che il Pd si faccia promotore di un’iniziativa parlamentare per riscrivere la legge.

Almeno, come propone Orlando, nella parte del ballottaggio: sistema che, a gran parte dei Dem, non sembra più “una buona strada”.

(Anna Laura Bussa/ANSA)

Ultima ora

19:18Bagnasco, preoccupa biotestamento, aiutare famiglie

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Aiutare le famiglie ancora in difficoltà per la crisi introducendo subito il Reddito d'Inclusione. E' questo l'appello del Presidente della Cei, il card. Angelo Bagnasco, alla politica, presa invece da altre questioni come il fine vita. E Bagnasco al proposito sottolinea: "Ci preoccupano non poco le proposte legislative che rendono la vita un bene ultimamente affidato alla completa autodeterminazione dell'individuo". Il Presidente Cei ha aperto i lavori del Consiglio Episcopale Permanente esprimendo "vicinanza solidale" alle popolazioni colpite dal terremoto e dal maltempo e ha sottolineato che "la tragedia ci sta consegnando il volto migliore del nostro Paese". Infine sugli scandali di alcuni preti: "sono motivo di dolore" ma non fanno diminuire "la stima e l'ammirazione" per i sacerdoti nel loro complesso, sempre "in prima linea".

19:12Usa: Bush padre fuori da rianimazione, Barbara Bush dimessa

(ANSA) - WASHINGTON, 23 GEN - L'ex presidente degli Stati Uniti George H. W. Bush esce dall'unità di rianimazione dello Houston Methodist Hospital dove è ricoverato per polmonite, mentre la moglie -la ex first lady Barbara Bush- e' stata dimessa dallo stesso ospedale dove era stata ammessa per una forte bronchite qualche giorno dopo il marito. I medici del 92enne ex presidente hanno fatto sapere che le sue funzioni vitali risultano nella normalità e che l'intenzione e' di dimetterlo dalla unita' di rianimazione nelle prossime ore. George H. W. Bush era stato ricoverato il 14 gennaio con la diagnosi di polmonite. La moglie Barbara, che ha 91 anni, era stata a sua volta ricoverata pochi giorni dopo, il 18 gennaio.

19:11Protezione civile Marche, tutte le frazioni liberate

(ANSA) - ANCONA, 23 GEN - Tutte le frazioni delle Marche sono state liberate. Lo rende noto la Protezione civile regionale. Nell'Ascolano resta difficile il transito per una decina di frazioni, dove si continua a lavorare per sgomberare le strade dalla neve. Molte di queste frazioni comunque non sono abitate, dove invece ci sono persone, sono raggiunte ogni giorno per l'assistenza sanitaria e per fornire generi di prima necessità. Le utenze Enel ancora interrotte sono circa 200. Attivi ad Amandola (Fermo) e a Pieve Torina (Macerata) due centri a servizio degli allevatori per ritirare foraggi e mangimi. Intanto proseguono i sopralluoghi dei tecnici della Protezione civile per monitorare il rischio valanghe e i fronti nevosi verticali ai bordi delle strade: con l'aumentare delle temperature possono verificarsi scaricamenti di neve con conseguenti problemi per la circolazione.

19:02Governo: Pinotti, andrà avanti fino a quando avrà fiducia

(ANSA) - LA SPEZIA, 23 GEN - "Vale quanto ha già detto il presidente. Questo Governo resterà in carica fino a quando avrà la fiducia". Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti, a margine di una iniziativa nello Spezzino. "La penso come il presidente Paolo Gentiloni, fino a quando avremo la fiducia governeremo".

18:55Calcio: 25 anni Champions, nessuno come il Real

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Il Real Madrid era il club più vincente con la 'vecchia' Coppa dei Campioni, e dopo aver conquistato il titolo altre 5 volte dal 1993, i campioni in carica sono primi anche nell'era Champions. Ma non di molto. Dopo quasi 25 anni e oltre 220 partite a testa, appena 5 punti separano i merengue dai rivali storici del Barcellona in questa classifica non ufficiale pubblicata oggi dall'Uefa. Sul gradino più basso del podio c'è il Bayern Monaco, davanti a Manchester United, Arsenal e alle prime due italiane: Juventus(6/a) e Milan (7/o). In questi 25 anni, il Real Madrid è la squadra che ha giocato più partite (231), vinto più gare (136) e segnato più gol (483), ma ha anche subito più reti delle altre (247). Real Madrid e Barcellona hanno la stessa differenza reti (+236), anche se i catalani svettano nella classifica per percentuale di vittorie (59%, 131 vittorie in 222 partite), davanti al Real (58,8%, 136 vittorie in 231 partite).

18:54Usa: Obama ufficialmente un pensionato, 200mila dlr l’anno

(ANSA) - NEW YORK, 23 GEN - A soli 55 anni Obama è ufficialmente un pensionato dello Stato. Da ex presidente, infatti, percepirà una pensione federale da oltre 200mila dollari all'anno, la metà del suo stipendio da commander in chief, in più avrà la scorta a vita e copertura spese per viaggi, ufficio nonché copertura sanitaria. Secondo quanto scrive Cnn, le spese extra pensione per un ex presidente variano. Nel 2015, infatti, per Jimmy Carter sono state di 200mila dollari mentre per George W. Bush di 800mila dollari. Le pensioni e i benefit per gli ex presidenti risalgono al 1958. Furono istituite dopo che Harry Truman andò incontro a guai finanziari dopo la presidenza. Attualmente lo stipendio da presidente è di 400mila dollari all'anno. Durante la campagna elettorale, Trump aveva detto di volerci rinunciare se eletto alla Casa Bianca.

18:49Rigopiano: estratto corpo settima vittima, è una donna

(ANSA) - PENNE (PESCARA), 23 GEN - Sale a sette il bilancio ufficiale della valanga che si è abbattuta sull'hotel Rigopiano: i vigili del fuoco hanno individuato ed estratto poco fa dalle macerie il corpo di una donna. Il cadavere era in uno stanzino vicino alla zona della cucina e del bar. Si sta invece ancora lavorando per liberare il corpo della sesta vittima, individuata nella giornata di ieri.

Archivio Ultima ora