Nuovo scontro nel Pd, dieci Dem annunciano “No” al referendum

Pubblicato il 04 agosto 2016 da ansa

Minoranza del Pd non firma la richiesta di referendum costituzionale

Minoranza del Pd non firma la richiesta di referendum costituzionale

ROMA – Dieci parlamentari Pd annunciano che voteranno No al referendum costituzionale. Con un documento molto duro non solo sulla riforma ma anche sulla linea del partito, che rompe la ‘tregua’ tra i Dem sulla consultazione d’autunno e apre uno strappo che potrebbe, ammettono fonti di minoranza, allargarsi nei prossimi mesi. Ma la linea non cambia, avverte Lorenzo Guerini:

– Il Pd è per il Sì senza se e senza ma.

Non ci saranno sanzioni per i ‘dissidenti’, anticipa il vicesegretario. Ma non nasconde lo stupore:

– Alcuni tra i sette senatori e tre deputati avevano votato il testo in Aula.

L’atto di rottura si consuma nell’ultimo giorno di attività parlamentare prima delle vacanze estive, una giornata segnata anche dalle dimissioni dei due rappresentanti di minoranza in commissione di Vigilanza Rai, Federico Fornaro e Miguel Gotor, in dissenso rispetto alle nomine al vertice di Tg. Scelte che sollevano il dubbio, accusa Sinistra italiana, che si voglia “asservire la Rai al governo nella campagna per il Sì”.

– Sarebbe patetica – avverte anche Pier Luigi Bersani – una politica che pensasse di garantirsi lo storytelling attraverso i Tg.

Ma dalla maggioranza Pd respingono ogni accusa di ingerenza e definiscono la vicenda come l’ennesimo tentativo della sinistra di minare Renzi e il governo. Un lavoro quotidiano, sostengono i renziani, che potrebbe portare a una ‘escalation’ anche sul referendum costituzionale: i dieci – è il sospetto – potrebbero essere una ‘avanguardia’ e il numero dei ‘dissidenti’ potrebbe allargarsi a settembre. Del resto i bersaniani e cuperliani continuano a invocare modifiche all’Italicum, come condizione per superare i dubbi sulla riforma di un pezzo di Pd.

Tra i dieci parlamentari per il No al referendum si notano i nomi di esponenti della sinistra Dem ma anche di area bindiana: Paolo Corsini, Nerina Dirindin, Luigi Manconi, Claudio Micheloni, Massimo Mucchetti, Lucrezia Ricchiutti, Walter Tocci, Luisa Bossa, Angelo Capodicasa, Franco Monaco. Non si tratta, spiegano, di un “no al governo” ma del tentativo di dare voce ai Dem che dissentono su una riforma che porta un “bicameralismo confuso” e un “procedimento legislativo farraginoso”.

C’è anche il No a un referendum che, inteso come “plebiscito”, avrebbe come conseguenza un “partito unico di governo” (il partito della nazione), “posizionato al centro”. Ma aggiungono che in caso di vittoria del No il governo non dovrebbe dimettersi. Per il Nazareno risponde il vicesegretario Guerini: esprime “rispetto” per il dissenso ed esclude provvedimenti contro i dissidenti:

– Non siamo una caserma.

Ma aggiunge che “l’unica” linea politica del Pd è quella per il sì alla riforma. Mentre sulle conseguenze per il ‘dopo’ è il sottosegretario Benedetto Della Vedova ad avvertire:

– Il No sarebbe la nostra Brexit.

Intanto sul referendum il capogruppo di Si Arturo Scotto solleva il sospetto che il governo abbia messo da parte un “fondo” denominato “Boschi” da 1,5 miliardi da destinare anche al sostegno alla campagna per il sì.

– Un’accusa fantasiosa dovuta forse alla calura estiva – replica il capogruppo Pd Ettore Rosato – Non esiste nessun fondo Boschi ma un Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili, a disposizione della presidenza del Consiglio, le cui cifre sono note.

Ma Scotto non si dichiara soddisfatto:

– Spieghino a che serve – replica.

(Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

01:37Razzismo:Sarri,noi non tutelati quando ci gridano ‘terroni’

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - ''Ci sono forme di razzismo che vengono tutelate e a noi, quando ci gridano 'terroni' oppure 'Vesuvio lavali col fuoco' non ci viene concessa la stessa tutela: questo mi fa arrabbiare''. Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri risponde così ad una domanda sulla sua protesta nei confronti dell'arbitro Irrati nel corso del match del san Paolo contro l'Inter.

00:45F1: Usa, Hamilton in pole, seconda Ferrari Vettel

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - La Mercedes di Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio degli Stati Uniti. Sulla pista di Austin in Texas, il leader del Mondiale ha preceduto la Ferrari di Sebastian Vettel e il compagno di scuderia Valtteri Bottas. Quinta l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen. Quarta posizione per la Red Bull di Daniel Ricciardo (stesso tempo di Raikkonen ma stabilito prima), mentre sesto tempo per il compagno di scuderia Max Verstappen che dovrà scontare una penalità di 15 posizioni in griglia per aver sostituito la Power Unit. Settimo crono per la Force India di Ocon davanti alla Renault di Sainz ed alla McLaren di Alonso. Decima l'altra Force India di Perez davanti alla Williams di Massa.

00:30Calcio:Sarri’se io ministro Economia,Spalletti della Difesa’

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - "Handanovic è straordinario, forse il più forte portiere del mondo in questo momento, ma in generale abbiamo trovato di fronte un'intera squadra molto solida. Sono soddisfatto di quello che ha fatto il Napoli: avere il 75% di supremazia territoriale senza concedere tanto agli avversari sono segnali che il match l'abbiamo giocato su buoni livelli''. Ai microfoni di Premium Sport, l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri valuta così lo 0-0 del San Paolo contro l'Inter: ''Dal punto di vista delle palle gol sono due punti persi, ma se continuiamo con questo genere di prestazioni sarà difficile non fare risultato pieno''. Spalletti mi ha definito Ministro dell'Economia? Allora lui è il Ministro della Difesa".

00:28Csm:Davigo non scende in politica e critica politici e toghe

(ANSA) - SIENA, 21 OTT - Piercamillo Davigo non sarà candidato alle prossime elezioni politiche, né intende "assumere incarichi di governo". Lo ha detto oggi zittendo le voci che lo davano in lizza con i 5 stelle. "I magistrati - ha detto non sono capaci di fare politica, tantomeno lo sarei io". Davigo pero' è poi passato a dure critiche sia per i politici che il Csm. Al Parlamento contesta "di non prendere decisioni nemmeno quando per legge dovrebbe allontanare persone condannate per reati anche gravi come l'abuso d'ufficio, incidendo negativamente sulla fiducia dei cittadini".Poi del Csm critica le corsie preferenziali nell'occupare posti dirigenziali per magistrati che hanno avuto incarichi in ministeri o sono rientrati dalla politica. "Fate passare davanti quelli che hanno fatto politica. Non voglio delegittimare il Csm - ha aggiunto - ma quando sono stati arrestati i docenti che si spartivano nelle università incarichi ho sentito colleghi dire in mail che questa cosa la fa il Csm tutti i giorni, 'uno a me e uno a te'".

23:54Calcio: Spalletti, vera fortuna è allenare questi ragazzi

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - "A questi calciatori vanno fatti i complimenti: continuate a dirci che siamo fortunati, ma la mia vera fortuna è allenare questi ragazzi. Sanno fare il loro mestiere, sanno dove vogliono andare e oggi sono venuti qui a giocare una buonissima partita''. Ai microfoni di Premium Sport, l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti, risponde così a chi continua a definire la sua squadra fortunata. ''Che poteva anche essere giocata anche meglio. A volte i giocatori del Napoli sembrano i figli di Goldrake, per le cose quasi incredibili che fanno, e giocare contro di loro non è facile. Dobbiamo ancora imparare tanto, perché in alcune situazioni potevamo anche fare gol, ma abbiamo anche fatto dei passi in avanti importanti''. ''Ci vuole del tempo - aggiunge Spalletti -e noi dobbiamo essere bravi ad accorciarlo. Se poi mi continuate a chiedere se lotteremo per lo Scudetto, vi rispondo di sì, lo vinceremo (ironico, ndr)".

23:45Basket: Serie A, Venezia-Cremona 92-81

(ANSA) - VENEZIA, 21 OTT - I Campioni d'Italia dell'Umana Reyer Venezia mantengono l'imbattibilità in campionato, piegando nell'anticipo della quarta giornata la Vanoli Cremona 92-81 e allungando così in testa alla classifica in solitaria per almeno 24 ore. Gli ospiti, guidati dal CT della Nazionale Sacchetti, affrontano l'incontro a viso aperto, partendo meglio degli avversari (12-20 al 5') e riuscendo poi più volte a rientrare in partita dopo il sorpasso veneziano. Decisivo il terzo quarto, in cui l'Umana Reyer serra le fila in difesa, prendendo il largo dopo il 56-52 al 23'. Venezia sfrutta la maggior profondità, trovando proprio dalla panchina le cose migliori (50 punti dei giocatori non partiti in quintetto sui 92 totali, mentre Cremona trova solo 13 punti dalle riserve), con Watt mvp (20 punti in 13', con 27 di valutazione) e Orelik ancora una volta micidiale nel tiro da 3. Nelle file cremonesi, il migliore è ancora una volta Johnson-Odom, autore di 27 punti, ma non basta, così come l'apporto sotto le plance di Sims

23:23Calcio: Inter, Vecino “stasera un punto importante”

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - "Abbiamo fatto una partita importante, sapevamo che sarebbe stato difficile contro quella che al momento è la squadra più forte. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po', ma questo punto è importante per la classifica e per il morale". Queste le parole del centrocampista dell'Inter Matias Vecino dopo il pareggio senza reti al San Paolo di Napoli. "Inter da scudetto? Noi ci sentiamo forti, ma abbiamo ancora molto da crescere: dobbiamo guardare partita dopo partita", ha concluso Vecino.

Archivio Ultima ora