Siria: inferno ad Aleppo, 2 milioni senza acqua e luce

Pubblicato il 09 agosto 2016 da ansa

Siria: inferno ad Aleppo, 2 milioni senza acqua e luce

Siria: inferno ad Aleppo, 2 milioni senza acqua e luce

BEIRUT – Decine di persone che continuano a morire sotto i bombardamenti, raid che si ripetono “implacabili” anche sugli ospedali, e ora la mancanza di acqua ed elettricità. E’ questo il calvario della popolazione civile nella città siriana di Aleppo dove, secondo l’Onu, oltre due milioni di persone sono ormai “unite nella sofferenza”, indipendentemente se residenti nella parte controllata dalle forze governative o in quella nelle mani degli insorti.

Le Nazioni Unite, e con esse l’Unione europea, hanno lanciato un appello per una tregua umanitaria di almeno 48 ore per ripristinare la rete idrica e quella elettrica e per portare gli aiuti umanitari essenziali.

“I civili, compresi i malati e i feriti, devono essere raggiunti con operazioni per le vie più rapide attraverso le linee e attraverso la frontiera dalla Turchia”, hanno affermato in una dichiarazione congiunta due responsabili le operazioni umanitarie in Siria.

Rischiano intanto d’imbarazzare il governo di Londra alcune foto ottenute dalla Bbc, e rilanciate poi da vari siti in toni critici, che svelano la presenza di alcune pattuglie dei reparti speciali britannici sul terreno al fianco dei ribelli dell’Esercito libero siriano (Els) sostenuti dagli Usa.

Le immagini, le prime del genere pubblicate nel Regno Unito, risalgono a giugno e mostrano i commando britannici in perlustrazione a bordo di un paio di veicoli pesantemente armati nella zona di Al Tanaf, vicino al confine con l’Iraq.

Fonti dell’Els si sono limitate a confermare che Londra, come Washington, fornisce loro “addestramento” e sostegno, con “armi ed equipaggiamenti”. E la presenza di un numero limitato di propri soldati, nel ruolo ufficiale di “consiglieri”, è del resto già stata ammessa negli ultimi mesi dagli Usa e dalla Francia.

Ad Aleppo almeno nove civili sono morti anche oggi nei bombardamenti aerei governativi su quartieri della parte est della città controllata dai ribelli, secondo l’Osservatorio per i diritti umani (Ondus), mentre i combattimenti continuano sul terreno, dove la situazione rimane confusa.

La tv panaraba Al Jazira ha riferito di “avanzate” degli insorti, mentre media vicini al governo di Damasco affermano al contrario che le forze lealiste, appoggiate dai miliziani sciiti libanesi di Hezbollah, hanno ripreso il controllo di una strada nel sud-ovest della città che i ribelli avevano detto di avere conquistato sabato, riuscendo a spezzare l’assedio dei quartieri sotto il loro controllo.

Secondo l’Onu, comunque, è l’intera popolazione della metropoli a rimanere ostaggio delle violenze. Il rappresentante della Russia presso le Nazioni Unite a Ginevra, Alexiei Borodavkin, ha risposto all’appello per una tregua temporanea affermando che esperti militari russi e americani ne stanno discutendo.

Mentre le speranze si accentrano anche sui colloqui di San Pietroburgo tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il suo omologo russo Vladimir Putin, fino a ieri i due grandi nemici sul conflitto siriano, che sembrano avviati sulla strada della riconciliazione.

– E’ possibile concordare posizioni sulla questione siriana poiché abbiamo obiettivi comuni e ci stiamo muovendo verso una soluzione reciprocamente accettabile – ha detto il capo del Cremlino, aggiungendo però che “le trasformazioni democratiche possono essere raggiunte solo con mezzi democratici”. Una frase che sembra una critica implicita al sostegno fornito da Ankara a diverse formazioni armate dell’opposizione.

(Alberto Zanconato/ANSAmed)

Ultima ora

15:18Legali Carminati, certificato mafia capitale non c’è

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "E' stato certificato che mafia capitale non esiste, sono riconosciute due associazioni una del 'benzinaro' (ovvero la stazione la stazione di servizio a Corso Francia dove gravitavano i personaggi della malavita legati all'associazione, ndr) e un'altra legata al mondo delle cooperative". Così gli avvocati di Massimo Carminati, Ippolita e Giosuè Naso. "Oltre all'associazione è caduto anche il metodo mafioso", hanno aggiunto. I giudici hanno detto che "la mafia a Roma non esiste, come andiamo dicendo da 30 mesi" ha aggiunto Naso. "La presa d'atto della inesistenza dell'associazione mafiosa - ha aggiunto - ha provocato una severità assurda e insolita. Mai visto che a nessuno di 46 imputati non venissero date attenuanti. Sono pene date per compensare lo schiaffo morale dato alla procura". Per Naso "certamente lo sconfitto è Pignatone", il procuratore capo di Roma, "non so se ci sono dei vincitori".

15:08L.elettorale: Grasso, a settembre riprenda dialogo

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Auspico che da settembre riprenda, alla Camera o in Senato, il dialogo tra i Gruppi per dare al Paese una legge chiara e funzionale, che tenga nel giusto equilibrio il principio costituzionale della rappresentanza e l'esigenza politica della governabilità". Così il presidente del Senato Pietro Grasso nel corso della cerimonia del Ventaglio.

15:08Comuni: ddl per ballottaggio al 40%, il sì del Pd

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Arriva in Commissione Affari costituzionali il testo base della legge che abbassa dal 50% al 40% la soglia necessaria per vincere le elezioni comunali senza ballottaggio. Lo ha depositato il relatore Massimo Parisi (Sc-Ala) il giorno dopo in cui il Pd, con il responsabile Enti Locali Matteo Ricci, in una audizione in qualità di vicepresidente dell'Anci, ha dato il via libera all'abbassamento. Durante la discussione generale il Pd non si era pronunciato mentre M5s, con Andrea Cecconi, ha detto No.

15:02Sisma L’Aquila: inchiesta appalti, sequestrati contanti

(ANSA) - L'AQUILA, 20 LUG - Soldi in contanti nel cassetto del comodino per oltre 15 mila euro: a trovarli ed a sequestrarli in casa di due indagati, due funzionari infedeli dei beni culturali dell'aquila, sono stati i carabinieri del capoluogo nel corso degli perquisizioni di ieri mattina nell'ambito della nuova inchiesta della procura della Repubblica su tangenti nella ricostruzione pubblica post-terremoto 2009. L'indagine ha portato a 10 arresti ai domiciliari, 5 interdizioni dal lavoro e 20 indagati a piede libero con le accuse, tra le altre, di corruzione e turbativa d'asta. Ad un funzionario Mibact sono stati trovati circa 5.500 euro, all'altro circa 8.800 euro. Per gli investigatori, il materiale e' interessante in relazione all'indagine: ora spetterà agli indagati l'onere di dimostrare la provenienza di quelle somme.

15:00Migranti: in programma M5s gestione flussi in loco

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Ammissibilità delle domande di protezione internazionale nelle ambasciate e nei consolati nei Paesi di origine o di transito o nelle delegazioni dell'Unione europea presso i Paesi terzi, con il supporto delle Agenzie europee. E' la proposta che il M5s, dal blog di Beppe Grillo, sottopone al vaglio degli iscritti per inserirla del programma immigrazione del Movimento. "Con questa proposta si otterrebbero - viene spiegato - il coinvolgimento dell'Europa nella gestione dei flussi e la riduzione dei centri di accoglienza dove troppo spesso si nascondono oscuri interessi. Inoltre, ne beneficerebbero anche i profughi stessi che, una volta riconosciuto il diritto alla protezione, avrebbero un modo sicuro e legale per scappare da guerre e persecuzioni". Per il M5s, "per arrivare allo storico obiettivo di scardinare il business degli scafisti e azzerare sbarchi e morti nel Mar Mediterraneo, bisogna rafforzare lo strumento delle vie legali e sicure di accesso per raggiungere l'Europa".

14:57Mafia Roma: pm Ielo, sentenze si rispettano

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Questa sentenza riconosce un'associazione a delinquere semplice, non di tipo mafioso. Sono state date anche condanne alte. Rispettiamo la decisione dei giudici anche se ci danno torto in alcuni punti mentre in altri riconoscono il lavoro svolto in questi anni. Attenderemo le motivazioni". Lo afferma il procuratore aggiunto Paolo Ielo dopo la sentenza della X sezione penale del Tribunale di Roma.

14:52Falsi certificati per gite in barca: scarcerato comandante

(ANSA) - OLBIA, 20 LUG - Scarcerato ma con l'obbligo di dimora. Questa la decisione della gip del tribunale di Tempio Pausania, Elisabetta Carta, assunta nei confronti di Franco Gargiulo, il comandante di una delle imbarcazioni destinate al trasporti dei turisti nell'arcipelago di La Maddalena arrestato nell'inchiesta sulle false attestazioni che sarebbero state fornite al personale marittimo. L'uomo, 51 anni, con oltre 30 di servizio alle spalle, è stato sentito stamattina nel carcere di Nuchis, dove era stato rinchiuso con l'accusa di detenzione di tesserini falsi. Secondo le indagini, condotte dal comandante della capitaneria di porto di La Maddalena Leonardo Deri, Gragiulo è stato trovato in possesso, nella sua abitazione, di quattro tesserini che, con la sua fotografia e il suo nome, lo identificavano a volte come ufficiale altre come sottufficiale della Guardia costiera . Non è ben chiaro, al momento, che uso facesse dei tesserini. Sarà l'inchiesta a stabilirlo. "Sono tutti documenti che riportano la data del 2002 o del 2003 - spiega il difensore del comandante, avvocato Gianluca Cataldi - E occorre precisare che, fino al 2005, la detenzione di documenti come questi non era considerata reato". Il legale ha riferito che il suo assistito ha risposto a tutte le domande della Gip, spiegando di essere un appassionato di cimeli militari, motivando il possesso dei tesserini falsi per l'uso in occasione di un travestimento di carnevale. Il ritrovamento dei documenti è avvenuto durante le perquisizioni disposte dalla Procura nel quadro dell'inchiesta sulle false certificazioni relativi ai corsi di sicurezza che ha portato al sequestro di una grossa mole di materiale, fra schede telefoniche e carte prepagate. Le indagini del comandante Leonardo Deri potrebbero presto estendersi a tutte le capitanerie d'Italia nell'ipotesi dell'esistenza di una vera e propria associazione per delinquere. Finora è stata scoperta una organizzazione basata a Torre del Greco, in Campania: dietro il pagamento di 2.000 euro ciascuno, forniva gli attestati necessari ai marittimi per imbarcarsi sulle navi destinate a tour turistici. (ANSA).

Archivio Ultima ora