Ucciso in Canada terrorista dell’Isis pronto a colpire

Pubblicato il 11 agosto 2016 da ansa

MONTREAL, Dec. 19, 2015 (Xinhua) -- Police clash with demonstrators during a demonstration in Montreal, Canada, on Dec. 19, 2015. Some 150 demonstrators took to street in Montreal Friday night in protest of austerity measures and capitalist system. Two demonstrators were arrested by the police and another two demonstrators were wounded during the demonstration. (Xinhua/Kadri Mohamed)

MONTREAL, Dec. 19, 2015 (Xinhua) — Police clash with demonstrators during a demonstration in Montreal, Canada, on Dec. 19, 2015. Some 150 demonstrators took to street in Montreal Friday night in protest of austerity measures and capitalist system. Two demonstrators were arrested by the police and another two demonstrators were wounded during the demonstration. (Xinhua/Kadri Mohamed)

NEW YORK – Ritorna l’incubo terrorismo in Canada. La polizia ha infatti ucciso nel corso di un’operazione in Ontario un giovane canadese di 24 anni, sospettato di essere un ‘lupo solitario’ in procinto di compiere un attentato suicida. Piano che avrebbe realizzato probabilmente nelle prossime 72 ore in luogo pubblico con un’autobomba.

In un video, Aaron Driver, questo il nome del giovane, si professa “un martire”, loda gli attacchi ispirati dall’Isis in Europa e negli Stati Uniti e inneggia alla vendetta per gli attacchi degli alleati contro lo stato islamico.

Site, il sito specializzato che passa al setaccio l’attività online dell’universo jihadista, ha subito indicato che Driver si era convertito all’Islam due anni fa, che era uno delle migliaia di occidentali radicalizzati e reclutati dalla massiccia macchina propagandistica dell’Isis. Macchina che opera soprattutto attraverso i social media.

Il giovane era stato già arrestato lo scorso anno per aver appoggiato pubblicamente lo stato islamico su Facebook e Twitter, e all’inizio di quest’anno un tribunale – togliendogli il braccialetto elettronico – gli aveva ordinato di interrompere tutti i contatti con qualsiasi gruppo terroristico, incluso l’Isis.

Sempre da Site, del resto, arriva la conferma che Aaron fosse in contatto con figure di spicco della galassia Isis: come il militante Rahin Aziz, conosciuto all’intelligence Usa e che era uno dei follower di Driver su Twitter.

L’operazione di polizia è scattata all’alba a Strathroy, una cittadina nell’Ontario meridionale, circa 225 chilometri a sudovest di Toronto, una volta che gli investigatori hanno raccolto indizi sufficienti per sospettare un’imminente azione da parte del giovane. Una minaccia definita “credibile”. L’obiettivo forse un aeroporto, un mercato, oppure un grande magazzino. Un’area comunque molto affollata.

Poco si sa su come siano andate le cose. Secondo quanto ha riferito la famiglia di Aaron ai media, la polizia avrebbe detto che durante l’operazione il giovane ha fatto esplodere un ordigno ferendo una persona e, prima di essere colpito dalle forze dell’ordine, si preparava a farne esplodere un altro.

L’ultimo attacco terroristico in Canada risale a due anni fa, quando un uomo seminò il panico all’interno del Parlamento di Ottawa, sparando nei corridoi mentre era in corso una riunione di governo. Un episodio che provocò moltissime polemiche su come un ‘lupo solitario’ si fosse introdotto in uno dei palazzi più controllati del Paese.

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