Rio 2016: l’italo-venezuelano Milano pedala per una medaglia

Pubblicato il 17 agosto 2016 da redazione

L’italo-venezuelano Milano pronto per portare a casa una medaglia

L’italo-venezuelano Milano pronto per portare a casa una medaglia

CARACAS – Terza apparizione a cinque cerchi per la BMX che, dopo gli esordi di Pechino e la conferma di Londra si appresta a far vivere altre grandi emozioni anche ai tifosi che saranno alle Olimpiadi di Rio 2016. Sei le medaglie da assegnare: prova maschile e prova femminile.

Uno dei protagonisti che andrá a caccia di una medaglia sará indubbiamente l’italo-venezuelano Jefferson Milano. Stando ai pronistici dei bookmakers questa di Rio sembra essere l’Olimpiade di Niek Kimmann. L’olandese, 20enne da pochi mesi, ha bruciato le tappe negli ultimi anni e si è lanciato spedito verso l’obiettivo del quadriennio: la medaglia d’oro a Cinque Cerchi.

Campione del mondo l’anno scorso a Zolder, si è confermato su livelli altissimi anche in questa stagione, dove ha sfiorato il titolo iridato e vinto quello nella prova cronometrata (che non è specialità olimpica). Grande rivale sembra essere il transalpino Joris Daudet, che si è preso l’oro mondiale proprio ai suoi danni pochi mesi fa in Colombia a Medellin. Altro concorrente da tenere d’occhio assolutamente è il britannico Liam Phillips, detentore della Coppa del Mondo: da dimenticare la delusione di Londra 2012, a 27 anni ha la maturità giusta per agguantare il podio.

Ma c’é un campione che sogna d’intromettersi e appendersi al collo una delle medaglie messe in palio, é l’italo-venezuelano Jefferson Milano. Il campione nato 20 anni fa a Caracas, attualmente é al 43 posto nel ranking mondiale della UCI con 405, punteggio che gli ha permesso di entrare nell’olimpo del suo sport.

Milano si presenta sulla pista di Rio come fresco campione latinoamricano di BMX: titolo ottenuto a Santiago de Cile. Questo biglietto da visita fa ben sperare in un esito positivo nella gara che si svolgerá oggi nella cittá brasiliana.

“Quando sono stato buttato in mezzo alla fossa dei leoni, sono riuscito ad avanzare e ad avere piú fiducia in me. I 32 partecipanti lotteremo fino all’ultima pedalata per portare a casa la medaglia d’oro. Mi sono preparato al massimo per portare a casa una medaglia” ha dichiarato la giovane promessa in un cominicato stampa.

Milano, ha scoperto l’amore verso questo sport alla tenera etá di 4 anni, iniziando a pedalare sul circuito La Frauga del municipio San Antonio de los Altos sotto la guida esperta di suo fratello Franklin Milano, anche lui atleta ed allenatore della specialitá ciclistica.

“Ho iniziato a praticare il BMX quando avevo 4 anni grazie a mio padre e mio fratello. Prima lo facevo come hobby, poi quando avevo 10 anni ho deciso di dedicarmi a questo sport. Il BMX mi ha cambiato la vita sotto tutti gli aspetti.”

Nel 2011, quando aveva 15 anni, Jefferson Milano ha vinto i suoi primi giochi giovanili. “Lí ho capito che il BMX era il mio sport. Con il mio allenatore (su fratello ndr) ci alleniamo tutti i giorni per raggiungere nuove mete e portare il piu alto possibile il nome del Venezuela” confessa Milano ad una emittente televisiva.

Nel suo palmares sportivo troviamo un settimo posto nella cronometro BMX dei Juegos Bolivarianos del 2013, un quinto posto nei Centroamericanos y del Caribe 2014 e un decimo posto nei Panamericani del 2015. L’unica prova dove il ciclista capitolino ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un’infortunio é stata quella dei Sudamericanos del 2014.

Nonostante, quell’infortunio che l’ha mantenuto lontano dalle piste per tre mesi, Milano non nasconde il suo amore per questo sport. “Il bello dalla BMX é l’adrenalina e la forza con cui la mia bici mi fa decollare. Se Dio vuole, ho ancora tanti chilometri da percorrere nei giochi olimpici del 2020 e 2024. Appena torneró da Rio presenterò un progetto al ministero dello sport per far costruire una pista di categoria mondiale che potrebbe aiutarmi a crescere e far crescere nuovi talenti in questo sport” ha confessato Milano.

Oltre a Jefferson Milano, il Venezuela sará ben rappresentato nella BMX de Stefany Hernández che é alla sua seconda esperienza olimpica. La Hernández prima della gara di oggi ha dichiarato: “Voglio far rimbombare il Gloria al Bravo Pueblo sulla pista di Deodoro. Mi sento al top della forma. La pista la conosco molto bene, è la quinta volta che correrò qui, mi sento come a casa”.

Fioravante De Simone

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