Lo specchio di una realtà

Pubblicato il 22 agosto 2016 da Mauro Bafile

L'Ambasciatore Silvio Mignano durante una conferenza con i pensionati a Caracas.

L’Ambasciatore Silvio Mignano durante una conferenza con i pensionati a Caracas.

E’ ormai un luogo comune. Anche così si continua a ripetere con monotona insistenza: il Venezuela attraversa una profonda crisi economica e istituzionale. La nazione prospera di un tempo è solo una vecchia fotografia sbiadita che poco o nulla assomiglia al Paese dei nostri giorni. Lo sappiamo tutti. Lo sa chi ci vive e soffre in carne propria la penuria di un’economia “di guerra”, senza fortunatamente la disgrazia del conflitto bellico; e lo sa chi vive in Italia.

In particolare, il governo e il Parlamento. Il primo, opportunamente informato dalla nostra Ambasciata; il secondo, ragguagliato dai deputati e senatori eletti all’estero. In primis, l’on. Fabio Porta e il senatore Claudio Micheloni. Eppure…

Non più “Madrepatria” ma “matrigna” indifferente. Duole dirlo, ma sono i fatti a parlare. Mentre in Italia la politica è distratta dalla futura sfida sulla quale il governo, dopo la pausa estiva, si giocherà credibilità e futuro; in Venezuela sempre più connazionali si sentono soli e abbandonati. Sono i pensionati e i meno abbienti.

I primi, che per un cavillo burocratico oggi ricevono cifre irrisorie solo paragonabili a un’elemosina; gli altri, obbligati a umilianti file davanti agli uffici di assistenza sociale dei nostri Consolati che purtroppo non hanno le risorse per aiutare chi non ha avuto fortuna nella vita.

I pensionati sono castigati da una burocrazia che si muove con la lentezza di un pachiderma quando si tratta di prendere decisioni che non interessano da vicino. Quella burocrazia, oggi, ha sulla coscienza la sofferenza di tanti italiani del Venezuela che ricevono una pensione inferiore anche ai 20 euro.

Non c’è più ragione per ritardi. Non c’è motivo per non permettere all’Inps il calcolo delle pensioni allo stesso tasso di cambio vigente per i servizi consolari. E’ semplicemente vergognoso rimandare ancora, per cavilli amministrativi, una decisione che si sarebbe dovuta prendere da mesi, facendo giustizia ai nostri pensionati e restituendo loro dignità.

Si tratta d’altronde di una cifra irrisoria che non provocherebbe certo il crollo economico di una nazione che loro hanno contribuito a far grande con le rimesse.

I connazionali meno abbienti, poi, sentono sempre più distante la Madrepatria che, pur cosciente della crisi che vive il Venezuela, non interviene per aiutare loro ad avere quel minimo di qualità di che meriterebbero dopo tanti sacrifici, così come fanno altre nazioni con i propri cittadini.

Le due lettere che pubblichiamo sono lo specchio di una realtà difficile, quella di una comunità che risiede in un paese che vive una profonda crisi umanitaria; una crisi che il governo si ostina a negare per ragioni di opportunità politica ma che l’Italia non dovrebbe far finta che non esista.

Mauro Bafile

Ultima ora

13:39Bangladesh: ciclone Mora, cinque morti e 20 feriti

(ANSA) - DACCA, 30 AMG - E' di cinque morti ed una ventina di feriti il primo bilancio del passaggio oggi sul Bangladesh del ciclone Mora. Lo riferisce il quotidiano The Daily Star di Dacca. Queste prime vittime, hanno segnalato le autorità locali, sono state provocate nei distretti di Chittagong e Cox's Bazar dalla caduta di alberi sulle case e da un infarto. In una conferenza stampa, il Dipartimento di meteorologia del Bangladesh ha reso noto che il ciclone, che sta perdendo forza trasformandosi in una depressione tropicale, si dirige verso Tripura ed altre località del nord-est bengalese.

13:39Terremoto: primo ok dal Pe su ricostruzione con 95% fondi Ue

(ANSA) - BRUXELLES, 30 MAG - La commissione sviluppo regionale del Parlamento europeo ha approvato all'unanimità l'accordo provvisorio raggiunto lo scorso 24 maggio tra Eurocamera e Consiglio che prevede il cofinanziamento per la ricostruzione sino al 95% dei territori del Centro Italia distrutti dal terremoto. Lo rende noto la delegazione 5 stelle del Parlamento europeo sottolineando che "si tratta di circa 1 miliardo di euro". "Abbiamo votato a favore - spiega l'eurodeputata Rosa D'Amato, membro della commissione sviluppo regionale - ma è un chiaro compromesso al ribasso e un perfetto esempio di come non funzionano le istituzioni europee. Il risultato è una solidarietà solo di facciata". La proposta del Movimento 5 Stelle era il cofinanziamento al 100% e senza nessun tetto ma alcuni Stati dell'Ue avevano spinto per introdurre una quota di cofinanziamento nazionale.

13:36Danimarca: Sirenetta di Copenaghen dipinta di rosso

(ANSA) - COPENAGHEN, 30 MAG - La Sirenetta di Copenaghen, che dal 1913 dà il benvenuto nel porto della capitale danese, e' stata dipinta di rosso da sconosciuti in quello che potrebbe essere - secondo i media locali - un gesto di protesta contro l'annuale strage delle balene pilota nel Paese. Di fronte alla statua, realizzata dallo scultore Edvard Eriksen in onore dello scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen, la polizia ha trovato la scritta in inglese la 'Danimarca difenda le balene delle isole Faeröer'. Il messaggio sarebbe riferito alla caccia alle balene pilota nelle acque delle isole dell'Atlantico del Nord durante i mesi estivi da parte degli abitanti delle Faeröer, una pratica iniziata alla fine del 16mo secolo che ogni anno costa la vita a circa 800 balene.

13:31Calcio: Zidane, Dybala pericolo n.1

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Le finali di Champions non hanno favorite: la cosa più difficile è arrivare fino in fondo, poi le possibilità di alzare la Coppa sono 50 e 50": lo ha detto Zinedine Zidane, nella conferenza del media day Real per la finale di Champions. "Dybala pericolo numero uno? Si', direi che e' lui - ha aggiunto il tecnico dei madridisti - ma anche gli altri sono forti, penso a Higuain, Alves...La Juve è una squadra tosta, ma noi cercheremo di farle male. La gente può dire quel che vuole, su Bale e Isco io non mi faccio condizionare", aggiunge Zidane. "Bale dovrebbe dirmi che vuole giocare questa finale dopo l'infortunio? No, lui non deve dirmi nulla - ha risposto il tecnico merengue alle insistenti domande dei media spagnoli - I due sono pronti, e io decidero'. Ma d'altra parte hanno fatto sedici partite insieme quest'anno, chi lo dice che sono in ballottaggio per una maglia?...".

13:24Calcio: Zidane, con Juve finale speciale

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Alla Juve ho fatto cinque anni, ma ora sono l'allenatore del Real Madrid: sarà una finale speciale, spero sia anche bella". Lo dice Zinedine Zidane, in vista della finale Champions di Cardiff. "Io ho il Dna del Real Madrid, qui mi sento a casa: quando sono arrivato mi sono sentito ben accolto, sarò sempre tifoso del Real".

13:22Calcio: stadio Roma, Frongia replica a Pallotta

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Lo stadio della Roma? Stiamo andando avanti per la nostra strada ben delineata dalla memoria di giunta dell'assessore Montuori qualche settimana fa. Entro la metà del prossimo mese ci saranno rilevanti novità in termini di atti depositati in Giunta in assemblea capitolina". Così l'assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, a margine dei premi Ussi-Roma al circolo Canottieri Aniene. Replicando a chi gli chiede dell'ultimatum del presidente della Roma, James Pallotta, che ha fissato al 2020 la data limite per la realizzazione del nuovo impianto, altrimenti la Roma cambierà proprietario, Frongia si è limitato a dire: "Noi andiamo avanti per la nostra strada, seguiamo gli accordi presi anche col proponente".

13:05Berlusconi, verso legge condivisa per votare

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Mi sembra che si stia andando verso una legge elettorale condivisa, come io ho sempre auspicato, e verso un sistema proporzionale che è un sistema di giustizia". Lo ha detto Silvio Berlusconi a margine della consegna del premio Rosa Camuna in Regione Lombardia. Secondo il leader di FI, "in un Paese che ha tre poli non si può applicare il maggioritario per evidenti ragioni". Quindi, ha concluso Berlusconi, "credo che sia la cosa giusta, in Germania funziona da oltre 70 anni".

Archivio Ultima ora