È l’Internaut Day, 25 anni fa il primo accesso al web

Pubblicato il 23 agosto 2016 da ansa

È l'Internaut Day, 25 anni fa il primo accesso al web

È l’Internaut Day, 25 anni fa il primo accesso al web

ROMA. – Da uno a 3,4 miliardi in 25 anni: è la crescita esponenziale degli utenti del World Wide Web, di cui ricorre l’anniversario. Se infatti la nascita della Rete risale al 6 agosto del 1991, con il suo papà Tim Berners-Lee che pubblica la prima pagina online, è solo il 23 agosto dello stesso anno che si registra il primo accesso da parte di persone esterne alla comunità dei creatori del web.

È così che in questa data si festeggia l’Internaut Day, si celebra cioè un anonimo Jurij Gagarin del web: il primo a navigare non nello spazio, come l’astronauta russo, ma in Rete. Il primo internauta, appunto. Lo scopo di Berners-Lee era creare un sistema per collegare i computer dei centri di ricerca e condividere le informazioni, una specie di database online a cui si potesse accedere da ogni terminale.

L’informatico britannico lavora sugli ipertesti, le pagine testuali legate tra loro da un link, e in questi collegamenti riconosce la base per il web insieme a Robert Caillau, il collega belga che lo sostiene. Scrive il primo server sul suo Next Cube, uno dei computer creati da Steve Jobs dopo l’uscita dalla Apple, e insieme a questo anche il primo browser, WorldWideWeb, coniando così il nome con cui sarà riconosciuta la Rete.

Il browser WorldWideWeb è tutt’altro che primitivo: ha una bella interfaccia grafica e consente di scaricare immagini, suoni e filmati. Il problema è però che gira solo su Step OS, il sistema operativo della Next, e soprattutto ha bisogno di un computer di fascia alta, troppo costoso per gli utenti.

Per questo i comuni mortali devono aspettare l’uscita del browser Mosaic dell’Università dell’Illinois, nel 1993, per iniziare a sperimentare il primo web. Il 30 aprile di quell’anno il Cern, cui appartiene il primo sito web del mondo, rilascia il codice sorgente del sistema informativo, permettendo a tutti non solo di accedervi ma di costruire browser, client, server.

Di creare, insomma, quel www su cui oggi trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate. Nel 1995 i siti nel mondo erano meno di 25mila ma già nel 1996 erano cresciuti di 10 volte, mentre il primo milione è stato toccato nel 1999. Un vero e proprio boom s’è verificato tra il 2011 e il 2012, quando il numero è passato da circa 350mila a quasi 700mila.

Il traguardo del miliardo di siti web è stato raggiunto nel 2014: a certificarlo il ‘contatore di internet’ Live Stats, che ora segna quasi 1,07 miliardi di siti e 3,44 miliardi di internauti.

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