Trump vola in Messico e fa le prove generali da presidente

Pubblicato il 01 settembre 2016 da ansa

Trump vola in Messico e fa le prove generali da presidente

Trump vola in Messico e fa le prove generali da presidente

WASHINGTON. – Ha rischiato e, per ora, Donald Trump ha portato a casa una photo opportunity che è una proiezione del possibile ‘Trump presidente’. Con prontezza e grande senso dell’opportunità ha risposto all’invito del presidente messicano Enrique Peña Nieto ed è volato a sorpresa in Messico per avere un confronto “diretto e costruttivo” con lo stesso presidente messicano che lo scorso marzo aveva paragonato Trump a Mussolini e Hitler per la sua retorica anti immigrazione, ma che oggi ha detto di rispettare entrambi i candidati alla Casa Bianca, pronto a consolidare con chiunque venga eletto alla presidenza Usa le importanti relazioni che legano i due paesi confinanti.

Tra i quali potrebbe però, se Trump verrà eletto presidente, sorgere un muro. “Ne abbiamo parlato -ha detto il candidato repubblicano – ma non abbiamo discusso di chi sarà a pagare” per la sua costruzione. E’ questo il ‘capolavoro’ messo a segno da Trump a Città del Messico, dove da una parte ha mostrato di poter ‘parlare’ con chi ha ripetutamente attaccato fin dall’inizio della sua campagna elettorale -e senza peli sulla lingua a dir poco- dando comunque l’impressione di aver sostanzialmente mantenuto le sue posizioni e il senso delle sue parole ripetute comizio dopo comizio.

Così pur senza la bandiera americana alle sue spalle (di fatto il tycoon non rappresenta ufficialmente gli Stati Uniti) Donald Trump sul podio nella sua prima ‘trasferta’ ufficiale ha fatto le prove generali da presidente. I nodi al pettine sono comunque venuti tutti, dal Nafta -il trattato di libero scambio tra Usa, Messico e Canada su cui il candidato repubblicano si è costantemente scagliato- che perfino Peña Nieto ha detto pubblicamente essere migliorabile.

Trump ha esposto un piano in cinque punti sulla base del quale lavorare con gli “amici” messicani, quei “lavoratori” di cui ha lodato le capacità e i valori, pur non mancando di elencare una ad una le sfide, compresa quella sull’immigrazione illegale che i due hanno riconosciuto essere una sfida comune, con Peña Nieto che è arrivato a sottolineare come il tema dei confini possa essere una opportunità per i due Paesi, in cui “investire” per “renderli più sicuri ed efficienti”.

Il presidente messicano ha ricordato che è suo compito proteggere tutti i messicani, ovunque si trovino e ha anche ricordato che questi si sono sentiti offesi dalle parole di Trump. Eppure ha anche dato l’impressione di voler voltare pagina.

Un’immagine inedita e una circostanza insolita quella verificatasi a Città del Messico, dopo che la scorsa settimana Peña Nieto aveva fatto pervenire un invito personale ad entrambi i candidati alla Casa Bianca per un incontro, opportunità colta al volo dal tycoon con il suo occhio per le ghiotte occasioni mediatiche, mentre Hillary si è riservata di vedere il presidente messicano al “momento opportuno”.

Secondo alcuni Peña Nieto non si aspettava che Trump avrebbe risposto all’invito in maniera così tempestiva e non è escluso che pure Hillary Clinton ne sia rimasta spiazzata.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

01:02Senato respinge revoca Obamacare

(ANSA) - WASHINGTON 27 LUG - Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato il testo presentato dai repubblicani per la semplice revoca della maggior parte della riforma sanitaria detta Obamacare senza prevedere un testo che la sostituisca. Il Senato degli Stati Uniti ha respinto con 45 voti favorevoli e 55 voti contrari. Il senato ha già dato il via libera alla discussione su un nuovo testo da mettere a punto per sostituire la riforma sanitaria di Obama, visto che quello già elaborato non è andato avanti per le divisioni dei repubblicani.

00:29Tunisia: passa la legge contro la violenza sulle donne

(ANSAmed) - TUNISI, 26 LUG - Voto storico a Tunisi. Dopo un iter parlamentare accidentato e ostacolato da rinvii che avevano fatto temere un fallimento, il parlamento tunisino ha approvato all'unanimità con 146 voti a favore la legge organica contro la violenza e i maltrattamenti sulle donne e per la parità di genere. Quarantatrè articoli divisi in 5 capitoli per fornire misure efficaci per lottare contro ogni forma di violenza o sopruso basato sul genere. Il testo ha l'obiettivo di garantire alla donna il rispetto della dignità e assicurare l'uguaglianza tra i sessi, garantita dalla Costituzione, attraverso un approccio globale basato sulla prevenzione, la punizione dei colpevoli e la protezione delle vittime. La legge punta inoltre ad eliminare ogni forma di disuguaglianza tra i sessi anche sul lavoro.

00:27Calcio: Champions League, Nizza-Ajax 1-1

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Mario Balotelli a segno, ma il Nizza non riesce ad imporsi sull'Ajax che dalla Costa Azzurra porta via un prezioso 1-1 nell'andata di una delle gare del terzo turno preliminare di Champions League. Al vantaggio rossonero al 32' grazie all'attaccante italiano, infatti, i Lancieri hanno risposto al 4' della ripresa con van de Beek. Mercoledì prossimo la gara di ritorno che varrà l'accesso ai playoff. Tra gli altri risultati delle gare di oggi, da segnalare lo 0-0 fra gli scozzesi del Celtic e i norvegesi del Rosenborg e il 3-1 degli ucraini della Dynamo Kiev sugli svizzeri dello Young Boys.

00:03Sci: Italia Team, operata l’azzurra Marsaglia

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Francesca Marsaglia è stata operata presso la clinica La Madonnina, a Milano, per una sindrome pubico-inguinale che le impediva di allenarsi con regolarità. Lo rende noto la Federsci precisando che l'operazione è stata effettuata dal dottor Gianpiero Campanelli, sotto la supervisione della Commissione medica della Fisi. La 27enne sciatrice azzurra dovrà ora osservare una decina di giorni di riposo assoluto e ricominciare gradualmente la preparazione: l'obiettivo, conclude la Fisi, è quello di presentarsi regolarmente alla partenza del viaggio sudamericano con destinazione Ushuaia (Argentina), ad inizio settembre.

23:28Calcio: 1-0 al Lille di Bielsa, il “Bortolotti” all’Atalanta

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - L'Atalanta di Gian Piero Gasperini ha vinto la ventitreesima edizione del trofeo "Achille e Cesare Bortolotti", intitolato alla memoria dei due presidenti scomparsi, battendo per 1-0 il Lille di Marcelo Bielsa davanti a poco meno di diecimila spettatori. A segno nel primo tempo Cristante (14') che controlla e di esterno destro piazza sotto la traversa l'assist con scavetto di Gomez. Nella ripresa, Gollini salva il risultato parando a Benzia un rigore concesso per un contatto fra Palomino e Ponce. Per i nerazzurri una prova discreta in attesa delle altre sgambate internazionali: quella con il Borussia Dortmund del primo agosto ad Altach (19.30) e quella a Valencia l'11 dello stesso mese. Da giovedì, intanto, squadra a San Gallo per la seconda fase della preparazione.

23:24Calcio: Marotta, offerta a Lotito per Keita Baldé

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - "Abbiamo parlato con Lotito per Keita Baldé. Abbiamo fatto la nostra proposta, ora sta a lui valutarla". L'ad della Juventus Beppe Marotta esce allo scoperto e annuncia di voler acquistare l'esterno della Lazio. Non nega neppure una trattativa per Matuidi: "È un'ipotesi. Stiamo valutando alcune situazioni, non nascondiamo che cerchiamo un centrocampista d'esperienza". Poi, su Schick chiarisce: "Mi spiace che sia andata così e che non si sia arrivati alla conclusione per impedimenti oggettivi. È un talento emergente, ma per il momento è un'operazione chiusa". Quindi, esclude la cessione di Dybala, nonostante piaccia al Barcellona: "Abbiamo rifiutato tante offerte. Quando un giocatore è contento di rimanere alla Juve, ci resta finché vuole". Infine, sulla possibilità di affidare la maglia n.10 al neoarrivato Bernardeschi: "È una maglia pesante nella storia della Juventus e del calcio in generale, valuteremo. È anche una forma di protezione per non esporlo a troppe responsabilità. Bisogna essere molto cauti".

23:00Calcio: Tavecchio, col Var ci aspettiamo meno polemiche

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - "Con il Var ci aspettiamo molte meno polemiche. Sono stato fra i primi a chiederlo ai tempi di Blatter e sono felice che quest'anno entri in vigore. All'inizio bisognerà abituarsi, ma è una novità sicuramente positiva. Garantirà maggiore sicurezza nelle analisi degli arbitri". Il presidente della Figc Carlo Tavecchio, a margine della presentazione del calendario della prossima stagione di Serie A, parla dell'introduzione del Var.

Archivio Ultima ora