Dalla “Toma de Caracas” alla “Toma del Venezuela”

Pubblicato il 01 settembre 2016 da redazione

Convocato un "cazerolazo" questa sera alle ore 20. Jesús "Chuo" Torrealba", segretario Esecutivo del Tavolo dell'Unità, ha annunciato una serie di manifestazioni per esigere celerità all'organismo elettorale. Si avvicina un "autunno caldo".

Convocato un “cazerolazo” questa sera alle ore 20. Jesús “Chuo” Torrealba”, segretario Esecutivo del Tavolo dell’Unità, ha annunciato una serie di manifestazioni per esigere celerità all’organismo elettorale. Si avvicina un “autunno caldo”.

CARACAS – “La Toma de Caracas” è solo l’inizio. Lo ha assicurato Jesùs “Chuo” Torrealba. Infatti, attraverso la lettura di un comunicato del Tavolo dell’Unità, Torrealba, segretario esecutivo dell’eterogenea coalizione dell’Opposizione, ha immediatamente convocato ad un “cazerolazo” questa sera alle ore 20.

Torrealba, poi, ha reso noto le prossime iniziative del Tavolo dell’Unità. Con la “Toma de Caracas”, il cui successo è stato assicurato dalla marea di cittadini che si è riversata in strada, si apre quindi un “autunno caldo” per il Venezuela.

Il 7 settembre, in tutte le città del Paese, l’Opposizione manifesterà alle porte delle rispettive sedi del Consiglio Nazionale Elettorale per esigere all’organismo celerità nello stabilire una data per la realizzazione della raccolta delle firme per il referendum.

Il giorno dopo la raccolta delle firme, requisito indispensabile per procedere alla consulta popolare, il Tavolo dell’Unità ha indetto fin d’ora la “Toma de Caracas”, una grande manifestazione in tutto il paese della durata di 24 ore.

L’obiettivo sempre lo stesso, esigere all’organismo elettorale l’immediata realizzazione del Referendum revocatorio. Il 14 settembre, poi, sono previste manifestazioni in tutto il Venezuela.

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