Internet banking stenta, 28% in Italia contro 46% in Ue

Internet banking stenta, 28% in Italia contro 46% Ue
Internet banking stenta, 28% in Italia contro 46% Ue
Internet banking stenta, 28% in Italia contro 46% Ue

ROMA. – Solo poco più di un quarto degli italiani (il 28%) che usano internet utilizzano la rete anche per fare operazioni bancarie a fronte di circa il 46% medio in Ue. Il dato è contenuto in una statistica Eurostat pubblicata nei giorni scorsi sulle persone tra i 16 e i 75 anni, dal quale emerge come la percentuale scenda tra gli over 55 con appena il 18% (30% in Europa).

L’uso dello smartphone o del tablet nel rapporto con la propria banca quindi nel nostro Paese, nonostante la crescita sostenuta che si è avuta negli ultimi 10 anni (gli utilizzatori dell’internet banking erano appena il 9% nel 2006 contro l’allora media Europea del 21%), è ancora poco diffuso mentre resiste l’abitudine di andare allo sportello per fare le operazioni bancarie.

Gli sportelli in Italia sono poco più di 30.000 (-2,1% sul 2014) e nonostante il calo significativo registrato negli ultimi 10 anni sono sempre oltre 5 per ogni 10.000 abitanti (4,7 media area euro). In Germania oltre la metà (il 51%) delle persone che usano internet lo utilizza per operazioni bancarie mentre in Francia la percentuale sale al 58% al pari del Regno Unito. In Norvegia la percentuale è al 90% (80% in Svezia) mentre in Grecia è al 14% e in Portogallo al 28% come in Italia. In Spagna la percentuale delle persone che usano l’internet banking è al 39%.

Le fasce di età più giovani si rivolgono più facilmente alla rete di quelle più anziane ma è proprio in queste fasce di età in Italia che il divario è più alto rispetto alla media Ue. Tra i 25 e i 34 anni la percentuale degli utilizzatori dell’internet banking è del 38% ma in questa fascia di età in Europa sale al 62%.

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