Felipe González: “In Venezuela vi è una tirannia arbitraria”

Pubblicato il 09 settembre 2016 da redazione

Felipe González: “In Venezuela vi è una tirannia arbitraria”

Felipe González: “In Venezuela vi è una tirannia arbitraria”

CARACAS – Ha parlato di “democrazia tradita” e di “tirannia arbitraria” e ha affermato che in “Venezuela l’Opposizione manifesta pacificamente affinchè si rispetti la Costituzione mentre il governo si rifiuta a farlo”.

Quello dell’ex premier spagnolo, Felipe González, è stato un intervento duro, severo. Invitato alla commemorazione di un nuovo anniversario della morte di Orlando Letelier, assassinato dalla dittatura del generale Pinochet, González, durante il suo intervento ad una conferenza, ha sostenuto che in Venezuela “non c’è una dittatura”.

– C’è invece una democrazia che si sta trasformando in qualcosa di molto simile ad una tirannia arbitraria – ha sottolineato il politico spagnolo. Quindi, riferendosi agli sforzi per instaurare un dialogo tra governo e opposizione ha commentato:

– Il dialogo deve servire per dare risposte alle molteplici sfide del paese e non per evitare di assumere responsabilità.

Dopo aver ammesso che non gli è stato possibile incontrare i politici venezuelani oggi in prigione, ha affrontato il tema del giornalista cileno arrestato nei giorni scorsi, dopo aver informato sul singolare “caserolazo” al presidente Maduro, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.

– Prima lo arrestano e poi cercano di giustificare il fermo – ha detto l’ex presidente del Governo spagnolo.

Stando alle autorità venezuelane, Braulio Jatar, giornalista cileno, è stato arrestato con l’accusa di lavaggio di capitali. Il ministero degli Esteri cileno, dal canto suo, ha assicurato che farà ogni sforzo per assicurare che al giornalista vengano rispettati i diritti umani.

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