Scuola: in 3 anni meno studenti, ma più classi e prof

Pubblicato il 12 settembre 2016 da ansa

Scuola: in 3 anni meno studenti, ma più classi e prof

Scuola: in 3 anni meno studenti, ma più classi e prof

ROMA. – Meno alunni, più classi e prof. sono i dati dell’anno scolastico 2016/17 che segnano l’inversione di tendenza avviata dopo la riforma della “Buona scuola”, al netto delle proteste e dei disagi. Sono lievemente diminuiti, infatti, dal 2014 a oggi, gli alunni iscritti nelle scuole statali italiane. Al contrario, il numero delle classi è aumentato, come quello dei prof, arrivati a 800 mila (tra organico di diritto e quello di fatto), grazie anche alle 120 mila assunzioni varate in questi due anni.

Tra le regioni, è la Lombardia a registrare, per tre anni consecutivi, il maggior numero di bambini e ragazzi iscritti, anche grazie ai giovani di origine straniera. All’ultimo posto rimane invece il Molise, a causa dell’estensione territoriale: ma è tutto il Sud a perdere alunni, in particolare, Campania, e poi Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna. Secondo i dati Miur, entro il 15 settembre (a esclusione di Bolzano, dove la prima campanella è già suonata il 5 settembre) torneranno tra i banchi 7.816.408 studenti.

Un anno fa gli alunni ai nastri di partenza erano 7.861.925, nello stesso mese del 2014 7.881.632. In crescita invece il numero delle classi formate (368.341 nel 2014, 369.902 nel 2015 e 370.597 oggi) e quello degli alunni con disabilità presenti. Se nel 2014-15 questi ultimi erano 210.909 e nel 2015-16 216.452, ora sono 224.509.

Negli ultimi tre anni la Lombardia ha mantenuto il primato per numero di scolari e studenti iscritti nei propri istituti. E contrariamente al trend nazionale la loro cifra è addirittura aumentata: erano 1.181.659 nel 2014, 1.185.662 nel 2015, mentre quest’anno hanno superato quota 1,9 milioni. Tra le regioni con più studenti, nonostante il calo degli iscritti, ci sono anche la Campania (933.149; 920.964; 909.010), la Sicilia (769.346; 763.529; 754.438) e il Lazio (739.377; 741.633; 737.940). Fanalino di coda, nella classifica a 18 (assenti la Val D’Aosta e il Trentino Alto Adige a statuto speciale), il Molise con soli 41.800 alunni iscritti nel 2014, 40.834 nel 2015 e 39.983 nel 2016.

Se la maggior parte delle regioni registra un calo di alunni, alcuni territori, oltre alla Lombardia, ottengono invece un segno positivo. Tra questi il Piemonte, (537.274; 539.583; 540.138), l’Emilia Romagna (539.281, 544.819, 547.048) e la Toscana (478.595; 482.264; 482.162).

In generale, nel nostro paese dal 2014 sono diminuite le istituzioni scolastiche, passando dalle 8.519 articolate in 41.383 sedi del 2014, alle 8.384 distribuite in 41.286 sedi del 2015 e alle 8.281 in 41.163 sedi del 2016. Ma allo stesso tempo anche i numeri della dispersione hanno registrato un segno meno. “Sono diminuiti nel corso degli ultimi tre anni – ha osservato oggi il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini – ma c’è ancora tanto lavoro da fare.

Tutta la ‘Buona scuola’ è finalizzata a combattere la dispersione”. E a potenziare la classe docente. “Stiamo assumendo 120 mila insegnanti – ha ricordato nei giorni scorsi Giannini – fra il piano straordinario di assunzioni del 2015 e le immissioni in ruolo di quest’anno”, circa 30 mila. “Entro il 2018 saranno 180.000 gli assunti da questo governo nella scuola”.

(di Alice Fumis/ANSA)

Ultima ora

05:19Filippine: Eruzione vulcano Mayon, evacuazione di massa

(ANSA) - MANILA, 23 GEN - Sempre più intensa l'attività del vulcano Mayon, il più attivo delle Filippine, che sta eruttando fontane di lava mentre pennacchi di cenere alti fino a 700 metri escono dal cratere. Le autorità hanno avvertito che potrebbe essere imminente una violenta eruzione e hanno innalzato il livello di allerta a 4 su una scala di cinque. Oltre trentamila persone sono fuggite dai villaggi della provincia di Albay, dove si trova il vulcano, e hanno trovato rifugio negli alloggi dei centri di evacuazione predisposti dalle autorità. Secondo l'Istituto filippino di vulcanologia e sismologia, un'eruzione esplosiva potrebbe verificarsi entro poche ore. E' considerata di pericolo l'area fino a 8 km dal cratere, dove vivono migliaia di persone. Il fiume di lava ha già raggiunto i villaggi più vicini, colpiti anche da una pioggia di rocce e detriti. Al momento non si segnalano né morti né feriti. Molti voli sono stati cancellati, e l'intera area è stata interedetta al traffico aereo.

01:14Calcio: Liverpool battuto dall’ultima in classifica

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Una settimana dopo aver inflitto al Manchester City, dominatore della Premier League, la sua prima sconfitta in campionato, il Liverpool è riuscito nell'impresa di andare a perdere (1-0) sul campo dello Swansea, ultima in classifica, nel posticipo del 24/o turno. Si è così interrotta la striscia di 18 risultati utili consecutivi della formazione allenata da mister Jurgen Klopp, tra tutte le competizioni. La rete di Alfie Mawson, al 40', ha siglato uno dei risultati più inattesi della stagione e lasciato il Liverpool in quarta posizione, a -3 dal Chelsea.

00:50Calcio: Allegri, l’importante era restare in scia al Napoli

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "L'importante era vincere. Alla fine c'è stata un po' di ansia perché ci mancavano un po' le gambe. Abbiamo alle spalle sei giorni di lavoro importante ed i ragazzi l'hanno sentito. Potevamo chiudere la partita già nel primo tempo ed ancora con un paio di occasioni nella ripresa. Non ci siamo riusciti e quindi complimenti al Genoa". Massimiliano Allegri sa che la Juventus non ha giocato una partita entusiasmante, ma si prende i 3 punti grazie all'1-0, rete di Douglas Costa. "E' importante che la squadra vinca anche se Higuain non segna" ha commentato. Lotta scudetto riservata a Napoli e Juventus? "Il campionato è ancora lungo tutti quelli che ci stanno dietro possono ancora rientrare - ammette Allegri - Ora davanti (di un punto, ndr) abbiamo il Napoli e quindi era importante restargli in scia".

00:23Calcio: Douglas Costa, vittoria difficile ma importante

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Sono contento del gol e di aver aiutato la squadra. Nel secondo tempo siamo un po' calati fisicamente, è stata difficile ma non abbiamo subito gol con grande sacrificio a parte di tutti: abbiamo portato a termine la partita in vantaggio e quello è l'importante". Le parole a caldo del giocatore juventino Douglas Costa dopo l'1-0 sul Genoa che ha riportato i bianconeri a -1 dal Napoli. "Mettere pressione al Napoli? Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e andare avanti senza guardare gli altri", ha aggiunto il centrocampista.

00:18Donna uccisa in agguato a Napoli, tre colpi al volto

(ANSA) - NAPOLI, 22 GEN - Una donna di 54 anni, Annamaria Palmieri, è stata uccisa in un agguato ed è stata trovata riversa in via del'Alveo Artificiale nel quartiere periferico di San Giovani a Teduccio a Napoli. Lo si apprende da fonti della Questura. Dai primi rilievi emerge che la donna è stata raggiunta da tre colpi di pistola al volto. La donna, rilevano le stesse fonti, aveva precedenti per reati contro il patrimonio, per droga e per associazione per delinquere. Agenti della Scientifica stanno operando nell'area del rinvenimento del corpo.

00:08Calcio: serie A, Juventus-Genoa 1-0

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - La Juventus con il minimo sforzo batte il Genoa nel posticipo della 21/a giornata si serie A e tiene il passo del Napoli, vittorioso ieri a Bergamo. Di Douglas Costa, al 16', l'unica rete della partita, alla quale il Genoa non ha saputo replicare. I bianconeri, alla quarta vittoria di fila, seguono ad una lunghezza il Napoli, che comanda a quota 54, e hanno 10 lunghezze di vantaggio sulla terza, la Lazio. Il Genoa, reduce da tre risultati utili consecutivi, è fermo a 21 punti, +5 dalla zona retrocessione.

22:32Calcio: Marotta, quella su Balotelli è una bufala

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Le voci su Balotelli? C'è affetto e stima per questo ragazzo, ma è una notizia da fantacalcio, una bufala. Quello di Balotelli è un profilo che non occorre alla Juventus". L'ad della Juventus, Giuseppe Marotta, prima di Juve-Genoa nega ogni interesse per l'attaccante del Nizza e anche per il giocatore della Lazio De Vrij: "non è un nostro obiettivo". Confermata invece la pista Emre Can. "L'interesse è chiaro - dice il dirigente a Premium Sport - vogliamo tentare di portarlo con noi, ma non è detto che ci riusciremo perché al momento ha un contratto con il Liverpool. Potrebbe rinnovarlo e oltretutto ci sono altre squadre su di lui".

Archivio Ultima ora