Arabia primo produttore mondiale di petrolio. Superati gli Usa

Pubblicato il 13 settembre 2016 da ansa

Arabia primo produttore mondiale di petrolio. Superati gli Usa

Arabia primo produttore mondiale di petrolio. Superati gli Usa

ROMA. – L’Arabia Saudita supera gli Stati Uniti e, dopo oltre due anni, riconquista lo scettro di primo produttore di petrolio al mondo. A certificare il sorpasso, avvenuto anche grazie alla politica di prezzi bassi che ha messo fuori gioco tanti produttori americani di shale oil, è stata l’Agenzia internazionale per l’energia, diffondendo i dati relativi ad agosto.

Il mese scorso, dice il report dell’agenzia, l’Arabia ha prodotto 12,58 milioni di barili di greggio e condensati al giorno, contro i 12,2 milioni degli americani: gli Stati Uniti perdono così quel primo posto conquistato ad aprile 2014 grazie al boom dello shale oil.

Mentre gli sceicchi hanno aumentato di 400mila barili al giorno la produzione dai propri giacimenti a basso costo a partire da maggio, circa 460mila barili americani ‘ad alto costo’ sono usciti dalla produzione nel giro di un’estate.

I prezzi bassi, come noto, hanno messo in forte difficoltà diverse società americane che avevano puntato sullo shale, i cui costi di estrazione sono molto più ingenti di quelli della produzione tradizionale e si giustificano solo con prezzi al di sopra di una certa soglia (secondo alcuni esperti, almeno 60 dollari al barile): le perforazioni negli Stati Uniti, infatti, sono scese al record di 404 a maggio scorso, per poi recuperare parzialmente a 508 a settembre.

La politica decisa dall’Opec di non mettere mano alle quote di produzione, da molti interpretata proprio come il tentativo di ridimensionare la produzione nordamericana, ha quindi sortito l’effetto sperato. Il mercato, tuttavia, stenta a riprendere vigore. L’Agenzia ha infatti evidenziato anche che l’attuale eccesso di offerta durerà più a lungo del previsto, proseguendo anche nel 2017, che sarà quindi il quarto anno consecutivo di surplus.

Per questo l’Agenzia ha tagliato le previsioni di domanda di 200mila barili al giorno per il 2017 e di 100mila per quest’anno citando “una drammatica decelerazione in Cina e India” e una “crescita evanescente” nelle economie sviluppate. Il petrolio viaggia così in calo del 2,7% intorno a 45 dollari sulla piazza di New York.

(di Francesca Paggio/ANSA)

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00:28Ucciso pregiudicato, partecipò a tentato furto salma Ferrari

(ANSA) - NUORO, 19 SET - Uno dei presunti componenti della banda che tentò di trafugare la salma di Enzo Ferrari, con un ruolo definito marginale dagli inquirenti, è stato ucciso questa sera nel suo paese, Orani, in provincia di Nuoro. L'uomo, Luca Carboni, operaio forestale di 45 anni, è stato freddato con alcuni colpi di arma da fuoco in via Delitala, nella periferia del paese, vicino al cimitero. Poco dopo gli spari, intorno alle 21.45, è arrivata sul posto un'ambulanza del 118, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso: l'uomo è morto sul colpo. Sul posto, gli uomini della Squadra Mobile di Nuoro e il loro capo Paolo Guiso stanno tentando di ricostruire la dinamica dell'omicidio e di risalire al movente. Luca Carboni, pluripregiudicato, è un nome conosciuto alle forze dell'ordine. Varie le vicende giudiziarie che lo hanno riguardato: coltivazione di sostanze stupefacenti attentati e traffico di armi e droga. In passato l'uomo era stato coinvolto nell'inchiesta che aveva portato in carcere l'ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta. In una telefonata intercorsa tra i due, Carboni aveva chiesto a Satta di procurargli dell'esplosivo. Più di recente nel marzo 2017 era stato coinvolto nell'inchiesta su un traffico di droga e armi fra la Sardegna ed il nord Italia. Secondo gli inquirenti, Luca Carboni faceva parte del sodalizio criminale che stava progettando tra l'altro il furto a scopo di estorsione della salma del costruttore automobilistico Enzo Ferrari. Quarantacinque complessivamente le persone indagate fra quelle arrestate, ai domiciliari, con obbligo di dimora e denunciate. Per l'operaio forestale gli inquirenti avevano applicato l'obbligo di dimora. (ANSA).

00:16Calcio: Donadoni, Bologna superiore all’Inter

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "I ragazzi hanno fatto una gara di grande qualità e di grande intensità. Dal punto di vista del risultato ci sentiamo 'derubati' ma questa è la strada giusta e se interpreteremo le gare così arriveranno i tre punti". Roberto Donadoni non nasconde il rammarico per non aver trovato la vittoria contro l'Inter, nonostante il vantaggio del Bologna con il gol di Verdi. "Siamo stati superiori all'Inter che è una grandissima squadra, li abbiamo costretti a difendersi perché siamo stati molto aggressivi. Sono soddisfatto della prova dei ragazzi: l'unica amarezza è non aver conquistato i tre punti". Sul rigore fischiato ad Eder Donadoni è stato polemico: "Mi auguro che queste circostanze capiteranno anche noi contro la Juve, la Roma, il Milan, il Napoli o le altre grandi squadre. Perché a parti invertite mi viene sempre il dubbio, se dovesse capitarci a noi devono darcelo. All'inizio dell'azione Mbaye viene sbilanciato, poi cade, la palla stava andando da un'altra parte e dare un rigore così mi sembra ingiusto".

00:11Calcio: Spalletti, subita la pressione del Bologna

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "Queste partite bisogna provare a giocarle, non a subirle, come è successo nel primo tempo. Loro sono stati bravi a pressarci, non abbiamo trovato sbocchi ed insistito troppo con il palleggio centrale. Se la palla gira così lentamente diventa difficile. Bisogna avere più qualità nello stretto". Luciano Spalletti legge così l'1-1 in casa del Bologna. "La partita precedente non fa acquisire meriti per quella che segue - ha detto il tecnico, riferendosi ai quattro successi di fila da cui venivano i nerazzurri - Noi siamo l'Inter e dobbiamo giocare un calcio di intenzioni coraggiose. Siamo andati meglio nel secondo tempo, anche se la qualità sulla trequarti è mancata lo stesso. E loro avevano sempre tempo di ricomporsi. Però almeno le intenzioni sono state diverse".

23:45Bambini intrappolati in scuola crollata

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 19 SET - "Per favore, silenzio! Stiamo lavorando per salvare i piccoli!": questo il grido dei responsabili della protezione civile messicana mentre, circondati dalla folla, tentano di trarre in salvo bambini rimasti sepolti sotto le macerie di una scuola di Città del Messico. I media locali trasmettono in diretta dall'esterno della scuola Enrique Rebsamen, nella zona di Coyoacan, completamente crollata per il terremoto. Almeno uno dei piccoli è stato tratto in salvo ma non si sa quanti altri siano ancora intrappolati sotto le macerie.

23:32Calcio: serie B, Frosinone solo in testa

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Risultati della quinta giornata del campionato di calcio di Serie B: Ascoli-Frosinone 0-1; Avellino-Venezia 1-1 (giocata ieri); Bari-Cremonese 1-0; Carpi-Foggia 1-3; Cittadella-Cesena 4-0; Palermo-Perugia 1-0; Parma-Empoli 1-2; Pescara-Entella 2-2; Pro Vercelli-Salernitana 1-1; Spezia-Novara 1-0; Ternana-Brescia 0-0 rinviata. Classifica: Frosinone 13; Empoli 11; Perugia e Carpi 10; Palermo 9; Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7; Pescara, Bari, Novara e Parma; Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5; Salernitana e Cesena 4; Ascoli 3; Pro Vercelli 1.

23:30Calcio: Eder, col Bologna due punti persi

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "Su questi campi è sempre difficile, il Bologna ha messo in difficoltà il Napoli per 70 minuti, ma noi siamo l'Inter e questi sono due punti persi. Dovevamo vincere, ma quando non si vince è importante non perdere". Eder a fine partita ha espresso il rammarico per l'1-1 che ha interrotto la strisce vincente dei nerazzurri. "Dovevamo partire meglio anche se nel secondo tempo abbiamo fatto bene. Juventus e Napoli hanno qualcosa in più? Non lo so, noi dobbiamo guardare il nostro obiettivo - ha aggiunto l'attaccante - che è quello della Champions. Dobbiamo dare il massimo per questo". Quanto al rigore conquistato "sì, quando è passato mi ha toccato sulla caviglia, era rigore".

23:21Calcio: anticipo serie A, Bologna-Inter 1-1

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