Tribunale Ue conferma, la Chiesa non deve pagare l’Ici

Pubblicato il 15 settembre 2016 da ansa

Tribunale Ue conferma, la Chiesa non deve pagare l’Ici

Tribunale Ue conferma, la Chiesa non deve pagare l’Ici

BRUXELLES. – La Chiesa riesce a ‘farla franca’ un’altra volta sulla vecchia Ici, e ad evitare di pagare gli ‘arretrati’ allo stato italiano. La conferma viene dal Tribunale Ue, che ha respinto il ricorso presentato dalla scuola Montessori di Roma contro la decisione della Commissione Ue che di fatto ‘assolveva’ l’Italia dal recupero delle tasse mai pagate sugli immobili ecclesiastici, data l’impossibilità di procedere all’operazione.

Secondo i giudici di Lussemburgo, infatti, “non è possibile contestare alla Commissione di essere incorsa in un errore di valutazione per aver dichiarato che le autorità italiane non disponevano di alcun mezzo che consentisse loro di procedere al recupero, anche solo parziale, dell’aiuto considerato illegittimo”.

La storia arriva da lontano. L’Antitrust Ue aveva aperto un’indagine nel 2010 dopo una serie di denunce, tra cui la stessa scuola Montessori, e degli interventi del deputato radicale Maurizio Turco e dal fiscalista Carlo Pontesilli. Bruxelles aveva quindi messo a nudo che il “sistema italiano di esenzioni all’Ici concesse a enti non commerciali per scopi specifici tra il 2006 e il 2011 era incompatibile con le regole Ue sugli aiuti di stato”, in quanto conferiva di fatto “un vantaggio selettivo” alle attività commerciali svolte negli immobili di proprietà della Chiesa rispetto a quelle portate avanti da altri operatori.

Nel dicembre 2012, sotto il governo Monti, con l’abbandono della vecchia Ici per l’Imu, la questione fu chiusa in quanto l’allora nuovo sistema di tassazione prevedeva esenzioni solo per quegli immobili della Chiesa dove non venivano svolte attività economiche. Con una postilla non da poco: per la prima volta, a priori, la Commissione aveva riconosciuto le ragioni dell’Italia sulla “assoluta impossibilità” di recuperare il dovuto per il 2006-2011 in quanto sarebbe stato “oggettivamente” impossibile calcolare l’importo esatto per il pregresso. Secondo stime dell’Anci, questo potrebbe ammontare ben a 4-5mld di euro.

La Montessori, sostenuta nella battaglia dai Radicali, ha quindi deciso nell’aprile 2013 di presentare ricorso contro la Commissione, al cui fianco si è schierato anche lo stato italiano. Questo è però stato respinto dal Tribunale Ue. Sarà però ancora possibile fare appello davanti alla Corte di giustizia, l’organo di grado maggiore.

Una decisione, quella dei giudici di Lussemburgo, che dimostra comunque, accusa il segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti (Uaar) Stefano Incani, “come le istituzioni, europee e italiane, abbiano un occhio di riguardo per il Vaticano e di come il sistema di norme sia stato nel corso dei decenni adattato proprio per garantire privilegi ecclesiastici, risultando quindi difficilmente emendabile”.

Ultima ora

17:07Ciclismo: Valverde vince ultima tappa e giro Catalogna

(ANSA) - BARCELLONA, 26 MAR - Lo spagnolo Alejandro Valverde ha vinto per la seconda volta in carriera il giro della Catalogna, quest'anno giunto alla 97/a edizione. Il portacolori della Movistar si è imposto anche nell'ultima tappa, di 139 chilometri, precedendo allo sprint il colombiano Jarlinson Pantano e il francese Arthur Vichot. Nella classifica generale finale, Valverde ha preceduto altri due spagnoli: Alberto Contador secondo a 1'03'' e Marc Soler terzo a 1'16''.

17:02Bus in fiamme a Roma, nessun ferito

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Incendio all'alba su un bus della linea 506 che percorreva via Tuscolana, a Roma, verso Vermicino. Le fiamme si sono propagate nella parte posteriore del bus, nessun ferito e nessun intossicato. Il bus andato a fuoco oggi è il sesto in 5 mesi. L'ultimo solo cinque giorni fa a Ciampino quando alle 8.30 del mattino, un autobus è stato completamente distrutto dalle fiamme. L'autista, in quell'occasione, ha fatto scendere i passeggeri in tempo ma il rogo ha danneggiato anche un semaforo e alcune centraline vicine.

16:59Russia: Navalni incriminato, ‘violata legge proteste’

(ANSA) - MOSCA, 26 MAR - Alexei Navalni è stato incriminato per aver violato l'articolo 20.2 del codice amministrativo russo che regola le procedure per organizzare manifestazioni e cortei. Lo ha detto un portavoce della polizia di Mosca alla Tass. In base alla suddetta violazione, precisa la Tass, Navalni rischia "una multa, lavori obbligatori o l'arresto", ma sempre per violazione amministrativa.

16:55Messico: detenuti scavano tunnel, maxi evasione da carcere

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Un gruppo di detenuti è riuscito a evadere da un carcere in Messico scavando un tunnel sotto le mura di cinta del carcere. Sedici evasi su 29 sono ancora alla macchia. Dopo la scoperta del tunnel, nella prigione è scattata una rivolta. Tre detenuti sono stati pugnalati a morte. Lo riferisce Cnn.

16:50Attacco Londra:Johnson contro Google,’disgustosi siti jihad’

(ANSA) - LONDRA, 26 MAR - I ministri britannici se la prendono con Google e i giganti di internet dopo l'attacco di Londra. A guidare l''offensiva' è il capo del Foreign Office, Boris Johnson, che in una intervista sul Sunday Times si dice "furioso" e definisce "disgustoso" il fatto che non venga fatto nulla per rimuovere i siti jihadisti. "Devono smetterla di fare soldi sfruttando materiale che incita alla violenza", ha affermato riferendosi ai colossi del web. Sotto accusa sono finiti in particolare la propaganda diffusa dai gruppi terroristici e la serie di manuali per organizzare 'in casa' degli attentati. Alla sua condanna si è unito il ministro degli Interni, Amber Rudd, che in modo più pacato ha detto che il problema deve essere affrontato al più presto e che questa settimana incontrerà i vertici dei gruppi per cercare di trovare una soluzione.

16:47Attacco Londra: media, ‘Masood aveva combattuto in Bosnia’

(ANSA) - BELGRADO, 26 MAR - Khalid Masood, l'autore dell'attacco terroristico di mercoledì scorso a Londra, aveva combattuto nella guerra di Bosnia (1992-1995) tra le file della formazione 'El mudjahid'. A riferirlo è il quotidiano belgradese Blic, che afferma di essere in possesso di una lista di 1.774 combattenti di 'El mudjahid', nella quale figura anche il nome di Masood. Secondo il giornale Khalid Masood, ucciso nell'attacco sul ponte di Westminster, sarebbe arrivato in Bosnia il primo maggio 1993 ripartendo il 25 dicembre 1995.

16:45Tiro a volo:fuoriclasse Usa Rhode vince skeet donne Acapulco

(ANSA) - ACAPULCO (MESSICO), 26 MAR - L'americana Kimberly Rhode, fuoriclasse del tiro a volo, non finisce di stupire a 21 anni dall'oro olimpico vinto, quando era appena sedicenne, ai Giochi del Centenario del 1996. Ora ha aggiunto al suo sconfinato palmares anche l'oro della gara di Skeet femminile della seconda 'tappa' della Coppa del Mondo, in corso ad Acapulco. La statunitense è sul podio olimpico dal 1996 con l'oro ad Atlanta, il bronzo a Sydney 2000 e l'oro ad Atene 2004 nel Double Trap e poi con l'argento di Pechino 2008, l'oro di Londra 2012 e il bronzo di Rio 2016 nello Skeet. Oggi è entrata in finale con il punteggio di 70/75 e si è poi guadagnata la vetta del podio con 54/60 davanti alla connazionale Catlin Connor, argento con 53 e alla cinese Yi Cao, bronzo con 41.. Buona la prestazione dell'azzurra Chiara Costa. La romana è entra in finale con 69/75 e +5 nello spareggio che l'ha vista impegnata con altre tre tiratrici per conquistare due posti nella serie decisiva. Alla fine si è piazzata al quinto posto.

Archivio Ultima ora