Non allineati, cala il sipario “sin pena ni gloria”. Referendum, la Mud attende

Pubblicato il 19 settembre 2016 da redazione

Non allineati, cala il sipario “sin pena ni gloria”.

Non allineati, cala il sipario “sin pena ni gloria”.

Mauro Bafile

Nel 2012, a Teheran, parteciparono 27 capi di Stato, due re, sette premier e oltre 50 ministri degli Esteri. In quell’occasione si contò anche sull’assistenza di Ban Ki-moon, Segretario Generale dell’Onu, nonostante le speculazioni e critiche circa l’opportunità della sua presenza in un vertice ospitato da un paese condannato all’isolamento dalla comunità internazionale. Stati Uniti e Israele cercarono con ogni mezzo di dissuadere Ban Ki-moon, ma il Segretario Generale dell’Onu non se la sentì di disertare l’appuntamento dei “non allineati”.

Al vertice conclusosi ieri hanno partecipato appena 19 ministri degli Esteri in rappresentanza di Corea del Nord, India, Burundi, Eritrea, Zimbabwe, Serbia, Qatar, Siria, Repubblica Dominicana, Bolivia, Ecuador, Algeria, Pakistan, Mauritania, Palestina, Kuwait, Iran e Cuba. E, tra i capi di Stato, hanno assistito Castro, Hassan Rohani e Correa. Insomma, ben poco per un Vertice di un organismo al quale aderiscono ben 120 paesi.

Certo, al sentir parlare dei “non allineati”, vengono subito alla mente tutt’altri personaggi della storia. Ad esempio, Tito e Nehru. Vengono anche in mente la “guerra fredda” e il tentativo di molte nazioni di spezzare le catene del bipolarismo, di mantenere una propria indipendenza al di fuori dei blocchi dominanti Usa-Urss, e di imporre un confronto diverso.

L’equazione Nord-Sud, oggi, è cambiata. L’Unione Sovietica è implosa frantumandosi in piccoli stati, la “guerra fredda” si è conclusa un quarto di secolo fa con la caduta del “Muro di Berlino”, e i Bric’s si propongono come le nuove potenze economiche internazionali capaci di erodere il potere di quelle tradizionali – leggasi Europa e Stati Uniti -. I “Paesi non allineati”, comunque, continuano a riunirsi e a presentare proposte per dare nuova linfa all’organismo che altrimenti sarebbe condannato a scomparire.

E’ indubbio che, piaccia o no, l’organizzazione di un evento come il “Vertice dei Non Allineati” abbia riportato benefici enormi al governo al quale ha offerto la possibilità di proiettare l’immagine del Paese a livello internazionale. E’ comprensibile anche la militarizzazione dell’isola, trasformata in bunker per la sicurezza degli ospiti illustri. Discutibili, invece, le manifestazioni parallele organizzate dal governo in un momento in cui l’austerity dovrebbe essere la parola d’ordine.

La propaganda ufficiale ha voluto mostrare un Paese che non esiste con un governo saldamente al potere. Ma non c’è nazione che non conosca la realtà venezuelana. Festival, vertici o “cumbres” non riusciranno mai a nascondere la crisi economica agli occhi esperti dei diplomatici e degli analisti.

Sceso il sipario sui “non allineati”, i venezuelani si ritrovano con gli stessi problemi della quotidianità: insicurezza, alto costo della vita, mancanza di generi alimentari e medicine e via di seguito. In questo contesto, il Tavolo dell’Unità continua a esigere al Consiglio Nazionale Elettorale celerità nelle decisioni. Insomma, nello stabilire una data per la raccolta del 20 per cento delle fime e regole definitive per la realizzazione del Referendum.

Tra l’incudine e il martello. Gli esponenti dell’eterogenea alleanza dell’Opposizione, oggi, si trovano a fare i conti con un organismo elettorale che temporeggia, un’opposizione radicale che esige azione – troppe volte dalla comodità del sofà e dalla tranquillità di una vita comoda all’estero, spera in un’insurrezione o in un bagno di sangue -, ed una maggioranza silenziosa pronta a firmare per deporre pacificamente, e percorrendo la via costituzionale, il presidente della Repubblica.

Il Tavolo dell’Unità non ha le armi per intraprendere un’insurrezione, le cui conseguenze sarebbero devastanti per il Paese, ma ha la forza del voto e la consapevolezza che ormai il governo del presidente Maduro è sostenuto da una minoranza.

Non sorprende che Opposizione e Governo cerchino la via del dialogo per una soluzione pacifica alla crisi istituzionale. Stupisce, semmai, la notizia di incontri clandestini e carbonari che danno la sensazione che si voglia nascondere qualcosa o che, col dialogo, si vogliano inseguire obiettivi inconfessabili, estranei a nuove elezioni presidenziali, al ritorno all’istituzionalità e all’equilibrio tra poteri.

In queste prove di dialogo, che alcuni hanno erroneamente interpretato come una manifestazione di debolezza del Tavolo dell’Unità, dovrebbe essere sempre presente la necessità di assicurare la sopravvivenza del “chavismo” come forza politica. Questa, infatti, assicurerebbe non solo l’alternabilità al potere ma anche, soprattutto, quell’equilibrio istituzionale che oggi manca al Paese e che giustifica l’esistenza del Tavolo dell’Unità, la sua lotta e la richiesta della realizzazione del Referendum revocatorio.

Ultima ora

13:39Calcio: serie B, domani assemblea Lega

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Si terrà domani a Milano nella sede di Via Rosellini con inizio alle ore 13 l'Assemblea di Lega B. All'ordine del giorno - informa un comunicato della stessa Lega - dopo le comunicazioni del presidente Mauro Balata e le informative del direttore generale Paolo Bedin, l'approvazione del Bilancio di esercizio 2016/2017 dell'associazione, la costituzione e la nomina dei componenti del Comitato esecutivo, la composizione e le deleghe delle Commissioni e le determinazioni inerenti alla governance di B Futura. Si provvederà quindi ad aggiornare le società sul processo di cessione dei diritti audiovisivi per il triennio 2018-2021. L'Assemblea- conclude il comunicato - verrà preceduta in mattinata dal Consiglio direttivo.

13:37Basket: Nba, LeBron James ‘no ordini da Trump’

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Una scarpa bianca e una nera indossate per un tempo, entrambe con la scritta 'Equality', uguaglianza. E' il nuovo messaggio che LeBron James ha voluto mandare alla Nba, dove continua a regnare con prestazioni da record, come quella che ha portato al successo a Washington contro i Wizards, ma soprattutto fuori dal campo. Dalla stella dei Cleveland Cavs arriva infatti un attacco anche al presidente Trump, già nel suo mirino negli scorsi mesi. "So benissimo dove siamo - ha detto, riferendosi alla Capitale che ha ospitato la sua partita e ospita la Casa Bianca - e chi è al timone qui". "Noi americani, non importa il colore della pelle o la razza, dobbiamo capire che abbiamo tutti uguali diritti e siamo tutti in grado di sostenere una causa e di parlarne. Ho già fatto sentire altre volte la mia voce. Non voglio lasciare che sia una sola persona a darci ordini su quanto meravigliosi e potenti siamo", ha aggiunto James.

13:11Austria: il nuovo governo giura tra le proteste

(ANSA) - TRIESTE, 18 DIC - Centinaia di persone si sono radunate a Vienna per protestare contro l'insediamento del nuovo governo di destra. Antifascisti, femministe e gruppi di studenti di sinistra hanno manifestato contro la coalizione tra il Partito popolare austriaco conservatore e il Partito nazionalista Fpoe che si sono impegnati a irrigidire le norme sull'asilo nel Paese e sull'immigrazione, mantenendo nel contempo un fermo impegno a favore dell'Unione Europea. Il leader del Partito popolare Sebastian Kurz, 31 anni, diventerà il più giovane capo di governo in Europa. Gli oppositori politici hanno espresso particolare preoccupazione per il fatto che l'Fpoe, che ha legami con gli estremisti di estrema destra, avrà il controllo degli importanti ministeri dell'Interno, della Difesa e degli Esteri. Il suo leader, Heinz-Christian Strache, diventerà vice cancelliere.

13:11Falsi: oltre 6 mln prodotti sequestrati da gdf Prato

(ANSA) - PRATO, 18 DIC - Sono circa sei milioni i prodotti contraffatti e potenzialmente dannosi, per un valore di 30 milioni di euro, sequestrati dalla guardia di finanza del comando di Prato nel corso dell'operazione "Passo passo" in cui 12 persone sono state denunciate. I finanzieri hanno avviato una complessa attività investigativa che ha portato ad operare nelle regioni della Toscana e del Lazio, sotto la costante direzione del sostituto procuratore della Repubblica di Prato, dottoressa Valentina Cosci. Le perquisizioni operate sul territorio nazionale, su delega dell'autorità giudiziaria, hanno consentito di sottoporre a sequestro circa sei milioni di capi di abbigliamento ed articoli di bigiotteria potenzialmente dannosi per la salute del consumatore finale e più di 1.000 bracciali contraffatti, per un valore stimato di mercato di circa 30 milioni di euro identificando e denunciando 12 imprenditori, tutti di nazionalità cinese, titolari e/o amministratori di altrettante ditte ubicate tra Prato, Roma e Viterbo. L'operazione, si legge in una nota della gdf, ha portato gli operatori delle fiamme gialle a seguire la filiera dei prodotti potenzialmente dannosi, e in molti casi contraffatti, partendo da alcune perquisizioni operate all'interno del centro espositivo "Euroingro" di Prato dove alcuni imprenditori commercializzavano tali prodotti, fino ad arrivare a individuare i vari fornitori/importatori, tutti dislocati principalmente nella capitale.(ANSA).

13:07Calcio: maschera da cestista nero,bufera social su Griezmann

(ANSA) - PARIGI, 18 DIC - L'attaccante francese dell'Atletico Madrid, Antoine Griezmann, è al centro di una violenta polemica dopo aver pubblicato, ieri sera, una foto sul suo account Twitter in cui appariva mascherato da giocatore di basket nero, con un taglio di capelli "afro" e la pelle dipinta. Il tweet ha subito sollevato un'ondata di riprovazione e di accuse di razzismo, il nazionale francese è stato costretto a cancellarlo e a chiedere scusa. In un primo momento, Griezmann ha tentato di spiegarsi: "calma, amici - ha scritto - io sono un fan degli Harlem Globetrotters e di quel bel periodo...si tratta di un omaggio". Ma ormai non c'era più niente da fare, centinaia di tweet lo hanno accusato di praticare il "blackface", nato negli Stati Uniti nel XIX secolo, la presa in giro delle persone di colore fatta tingendosi il viso. "Riconosco di essere stato maldestro - ha infine ammesso l'attaccante dei Bleus in un ultimo tweet dopo aver eliminato la foto - se ho ferito qualcuno, mi scuso".

13:05Francia: compleanno al castello, opposizione attacca Macron

(ANSA) - PARIGI, 18 DIC - Non si placano in Francia le polemiche sulla scelta di Emmanuel Macron di festeggiare il compleanno dei 40 anni durante il week-end al castello di Chambord, antica e prestigiosa dimora di Francesco I, insieme a una quindicina di familiari. Macron, in una dichiarazione rilasciata ad alcuni media davanti al castello in cui afferma di aver "festeggiato un Natale in anticipo", ha puntato il dito contro le accuse: "non bisogna cadere in questa specie di meschinità di chi vuole sempre vedere dei simboli". Macron ha trascorso il fine settimana con Brigitte e alcuni familiari in una villa di campagna affittata ed ha cenato in una sala del castello al costo di 600 euro, secondo quanto informa l'Eliseo: "E' un prezzo ragionevole per un presidente della Repubblica che vuol fare una cena con la famiglia", ha aggiunto Macron. L'opposizione ha criticato le celebrazioni definendole "monarchiche" e trovandovi la conferma che Macron è il "presidente dei ricchi".

13:02Incidenti montagna: in Lombardia quattro morti in tre giorni

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - E' stato trovato stamani il cadavere di un alpinista di 57 anni di Taceno (Lecco) che ieri sera non era rientrato alla base. L'allarme è scattato intorno alle 18. Impegnati una trentina di tecnici della XIX Delegazione Lariana del Soccorso alpino. Stamattina l'elicottero della Guardia di Finanza lo ha avvistato in un canale nella zona della Cima D'Olino, sotto il sentiero che dall'Alpe Paglia porta al rifugio Santa Rita, a una quota di circa 1.600 metri. Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, nonostante indossasse dei ramponi leggeri, il 57enne ha perso l'equilibrio ed è scivolato sul ghiaccio per un centinaio di metri, riportando ferite mortali. Sono intervenuti anche il Sagf (Soccorso alpino Guardia di Finanza) e i Carabinieri. Sul posto anche l'elisoccorso da Como. Il tecnico ha trasferito a bordo il corpo per il trasporto a valle. Il soccorso Alpino sottolinea che si tratta del quarto incidente mortale in Lombardia in tre giorni. (ANSA).

Archivio Ultima ora