Renzi all’inaugurazione della Milano Moda Donna

Pubblicato il 21 settembre 2016 da ansa

Matteo Renzi all'evento di inaugurazione di Milano Moda Donna (Ansa)

Matteo Renzi all’evento di inaugurazione di Milano Moda Donna (Ansa)

MILANO. – “E’ la seconda volta che inauguro Milano Moda Donna, spero che non mi denunciate per stalking, anche perché intendo partecipare a tutte le prossime iniziative”: è la scherzosa minaccia fatta dal premier Matteo Renzi ai protagonisti della moda, al pranzo d’apertura della Milano Fashion Week. Dopo il galà dello scorso febbraio, in pochi credevano che il presidente del Consiglio sarebbe tornato a Milano per inaugurare le sfilate, invece lui ha tenuto a sottolineare il fatto che esserci non è una concessione, ma un dovere.

“Spero che quando, lo dico per i giornalisti, il più tardi possibile, mi auguro, qualcun altro verrà al posto mio, vorrei che fosse chiaro che compito istituzionale del Presidente del Consiglio, come quello di partecipare ad alcuni eventi, è – ha detto rivolgendosi alla platea di stilisti e imprenditori – quello di presenziare a questo evento. Non è una concessione del Presidente di turno, qui c’è un pezzo di economia, di creatività, di ingegno, di talento e di bellezza che merita il rispetto della politica, della cosa pubblica”.

Come lo scorso febbraio, per il pranzo con Renzi sono arrivati tutti i big della moda: stilisti come Giorgio Armani, Donatella Versace, Silvia Venturini Fendi, Anna Molinari, Angela Missoni, imprenditori come Patrizio Bertelli, Renzo Rosso, Matteo Marzotto, Lapo Elkann, Paolo Zegna, Brunello Cucinelli. E poi le istituzioni, dal ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda al sindaco Giuseppe Sala. Proprio il Comune di Milano, insieme alla Camera della moda, ha organizzato il pranzo nei laboratori della Scala dell’ex Ansaldo: ai lati delle due lunghe tavolate addobbate di frutti di stagione, i costumi e le scenografie del Piermarini.

Appena arrivato, il premier Renzi ha salutato i lavoratori della Scala e poi tutti gli invitati, fermandosi a parlare a lungo con la direttrice di Vogue America Anna Wintour, che si è dichiarata una sua grande fan, con il Ceo di Gucci Marco Bizzarri, che lo aveva invitato alla sfilata del pomeriggio, e con Giorgio Armani, che gli ha consigliato “di rimanere coinvolto ma distaccato”, augurandosi che la sua presenza “abbia un seguito vero”.

Ai big del settore Renzi non ha raccontato “cosa il governo farà per la moda nel 2017. Faremo molto e lo faremo insieme, ma quello che vi chiedo – ha detto – è che voi ci diate una mano, perché questo Paese scopra un Made in Italy affascinante almeno come quello delle vostre produzioni. Il Made in Italy che ci serve è il Made in Italy fatto di valori, di cultura, di ideali, di passione, quelle che stanno alla base degli artigiani che realizzano le vostre straordinarie opere, quello che sta alla base di queste donne e uomini che lavorano al Teatro della Scala, ma quello che sta alla base anche, e soprattutto, del nostro sentimento di popolo.

E’ per questo motivo che, come vi dico, il governo è pronto a fare molto per la moda e per il vostro settore. Vi chiedo: tutti insieme, diamo una mano, perché l’Italia, in Europa, al G7 e nel mondo torni ad essere quello che deve essere: costruttrice di speranza in un mondo che sceglie il risentimento, protagonista di opportunità in un mondo che spesso vive di paura. Sono certo che – ha concluso – se ce la metteremo tutta, insieme, ce la faremo”.

(di Gioia Giudici/ANSA)

Ultima ora

19:05Siccità: campagne a secco e restrizioni per cittadini sardi

(ANSA) - CAGLIARI, 24 LUG - La Sardegna, prima regione in Italia insieme alla Toscana a chiedere lo stato di calamità per la siccità, rischia di restare completamente a secco nelle campagne. Non va meglio nelle abitazioni, dove i cittadini sono alle prese con le restrizioni e chiusure notturne imposte da nord a sud dell'Isola per limitare gli sprechi dovuti alle reti colabrodo. Le situazioni più critiche, secondo l'ultimo monitoraggio del Distretto idrografico della Sardegna e del gestore idrico regionale, Abbanoa, si registrano nella zona nord occidentale, in particolare nel sassarese. Qui è già emergenza: l'invaso del Bidighinzu è al di sotto del 15% rispetto alla capienza massima. A soffrire maggiormente alcuni quartieri di Sassari e 14 Comuni limitrofi. Acqua agli sgoccioli anche nel Sulcis, con la città di Iglesias che sta subendo la chiusura dei rubinetti dalle 19 alle 5 del mattino. Ad Alghero l'erogazione non viene garantita per tutte le 24 ore a causa dei minori apporti in arrivo a Monte Agnese. Anche il Cedrino e il Posata, nel nord est dell'Isola, sono al limite minimo, ma l'acqua presente nel Coghinas, per ora, sta scongiurando le limitazioni. Il Distretto idrografico ricorda che per garantire le scorte dell'uso potabile, secondo quanto prevede la normativa, le restrizioni maggiori vengono subite nelle campagne. Per questo motivo la Regione ha già messo mano al provvedimento di stato di emergenza: secondo Coldiretti la siccità ha già provocato la riduzione del 40% delle produzioni agricole, pari a 120 milioni di euro di danni. Solo nel Sulcis, ricorda l'organizzazione, sono quattromila le aziende in ginocchio, mentre la produzione dei carciofi nel nord Sardegna è messa seriamente a rischio. L'assessore regionale dell'Agricoltura, Pier Luigi Caria, si augura che, insieme alle azioni messe in campo dal ministero, "riviste in base ai danni e alle reali esigenze delle Regioni, vengano garantiti anche gli impegni sui pagamenti da parte di Agea". L'amministratore unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti, avverte: "è emergenza siccità in tutta Italia. In condizioni di scarsità, come dimostra l'esempio di Roma, sono necessarie le interruzioni della fornitura".(ANSA).

18:59F1: Renault conferma, Kubica proverà la RS17

(ANSA) - ROMA, 24 LUG - Con un tweet sul proprio profilo la Renault ha confermato che Robert Kubica proverà la RS17 durante i test che la Formula 1 svolgerà all'Hungaroring dopo il Gp d'Ungheria. La giornata prevista per i test del pilota polacco è la prima, martedì 1 agosto. Il 2 scenderà in pista Nicholas Latifi, test driver e guida di punta della Renault Academy. Cyril Abiteboul, direttore generale F1 di Renault, ha spiegato che il test permetterà alla scuderia di valutare pienamente le attuali capacità di Kubica e quante probabilità abbia "di tornare alle competizioni nei prossimi anni".

18:57Incendi, evacuato stabilimento Fiat Termoli, chiusa A14

(ANSA) - TERMOLI (CAMPOBASSO), 24 LUG - Lo stabilimento della Fiat Termoli è stato evacuato a causa di un vasto incendio che si è sprigionato tre le sterpaglie del Nucleo Industriale di Termoli. Ad andare a fuoco è stata una tensostruttura in plastica che conteneva materiale non produttivo. Le fiamme si sono propagate rapidamente lambendo numerose aziende del polo 'Valle Biferno'. Autostrada A14 chiusa per circa 20 km in entrambe le direzioni tra Vasto Sud (Chieti) e Poggio Imperiale (Foggia) a causa del fumo prodotto da un incendio divampato in aree adiacenti all'autostrada; chiusa la Ss 87, all'altezza dello svincolo dell'A/14 e tratti della ss 16 Adriatica e della ss 647 Fondo Valle del Biferno.

18:49Incendi: fiamme a Oristano, bloccata strada per spiagge

(ANSA) - ORISTANO, 24 LUG - Il denso fumo che si è levato da due distinti incendi, a distanza di pochi chilometri l'uno dall'altro, ha provocato la chiusura temporanea della strada provinciale che collega la borgata marina di Torregrande alle spiagge del Sinis di Cabras, nell'Oristanese. Le fiamme, alimentate anche dal forte vento di maestrale che da questa mattina sta spazzando la Sardegna, hanno interessato alcune decine di ettari di terreno incolto, canneti e siepi. Il rogo si è avvicinato pericolosamente a un agriturismo e a un impianto per la lavorazione del riso. La strada provinciale è stata chiusa per un tratto e il traffico veicolare è stato bloccato e deviato. Sul posto hanno operato diverse squadre dei Vigili del fuoco, del Corpo Forestale gli operatori di Forestas. (ANSA).

18:46Migranti:concluso a Tunisi vertice gruppo contatto Africa-Ue

(ANSAmed) - TUNISI, 24 LUG - La Tunisia sta lavorando alla preparazione di piani e programmi per assicurare la sicurezza dei porti e delle frontiere marittime e terrestri ma sottolinea la necessità della cooperazione di tutti i paesi coinvolti nel contrasto al fenomeno della migrazione irregolare nel Mediterraneo centrale. Lo rende noto un comunicato del ministero dell'Interno tunisino al termine della seconda riunione ministeriale del Gruppo di contatto Europa-Africa per la rotta del Mediterraneo centrale al quale ha partecipato anche il ministro dell'Interno Marco Minniti. Al summit hanno preso parte i ministri dell'Interno di Algeria, Austria, Ciad, Egitto, Francia, Germania, Italia,Libia, Mali, Malta, Niger, Slovenia, Svizzera e Tunisia, con l'aggiunta dell'Estonia che detiene la presidenza di turno dell'Ue e il commissario europeo per la Migrazione e gli affari interni, Dimitris Avramopoulos.

18:44Bersani, pronti a confronto con Pd ma se cambia radicalmente

(ANSA) - PALERMO, 24 LUG - "Da questa vicenda si intravede qual è il problema, abbiamo tantissima gente che ci guarda, molta davvero, e ha bisogno di avere un messaggio politico chiaro. Pronti a discutere col Pd solo se il Pd accetta di discutere un radicale cambio delle cose viste finora. Se diciamo tutti insieme così, possiamo abbracciare chi vogliamo". Così Pierluigi Bersani, leader di Art.1-Mdp, ai cronisti a margine di una convention del movimento.

18:41Partito Kaczynski, sorpresi da veto Duda

(ANSA) - VARSAVIA, 24 LUG - Reazione contrapposte sul fronte politico al veto del presidente Andrzej Duda alla controversa riforma della giustizia. L'opposizione ha sottolineato che la decisione del presidente di rimandare al parlamento due delle tre leggi che eliminavano l'autonomia della magistratura e' "il passo verso la giusta direzione". Al contrario, il partito (Pis) di Jaroslaw Kaczynski, al governo da due anni in Polonia, non nasconde che e' stato sorpreso dalla sua decisione. Jacek Sasin ha affermato che la decisione odierna potrebbe "rimandare per tanto tempo tale riforma". "La decisione del presidente è il segno di riconoscimento per tanta gente che da diversi giorni ha protestato chiedendo il veto", ha detto Kamila Gasiuk Pihowicz del partito Nowoczesna facendo appello al capo dello stato perché organizzi una 'tavola rotonda' con i rappresentanti di diverse organizzazioni di avvocati e giudici e riflettere insieme sulle riforme necessarie per rendere piu' snella la magistratura polacca.

Archivio Ultima ora