Juncker, la flessibilità c’è. L’Italia ha avuto 19 miliardi

Pubblicato il 22 settembre 2016 da ansa

Juncker, la flessibilità c'è. L'Italia ha avuto 19 miliardi

Juncker, la flessibilità c’è. L’Italia ha avuto 19 miliardi

BRUXELLES. – Nella Ue che “va molto male” perché “le rotture e le fratture sono numerose e pericolose”, almeno una cosa che funziona c’è. Ed è il Patto di stabilità, almeno dopo l’introduzione della flessibilità voluta dalla Commissione nel gennaio 2015 “combattendo contro chi sapete”. Lo rivendica uno Jean Claude Juncker che, afflitto dalla sciatica ma più battagliero di una settimana fa tra Strasburgo e Bratislava, parla senza mezzi termini alla plenaria del Comitato economico e sociale europeo.

Il Patto, dice, “non è stupido come diceva un mio predecessore”. Se anche “non è un patto di flessibilità” ha fatto sì che il deficit medio nella Ue sia passato “dal 6,3% del 2009, all’1,3%” attuale. E porta l’esempio dell’Italia, per la quale peraltro dichiara “ammirazione” per le migliaia di vite che salva e per l’accoglienza ai rifugiati: senza la flessibilità, con la clausola per gli investimenti di siamo “l’unico paese che ne beneficia”, il nostro paese “quest’anno avrebbe dovuto spendere 19 miliardi di meno”.

Le parole di Juncker seminano dubbi sul percorso di eventuali nuove richieste per il 2017. Da Fitto a Meloni, dalla Lega Nord piovono critiche. Ma Matteo Renzi, parlando a ‘Otto e mezzo’ da una parte assicura che “il prossimo anno rispetteremo le regole europee” anche se “sono regole capestro” ed anche se “non le ho votate io ma una maggioranza che andava da Berlusconi a Bersani”, ma dall’altra garantisce che “le spese per immigrazione e rischio sismico saranno fuori dal patto”. “L’ho illustrato a Juncker venerdì mattina – aggiunge il premier – e credo che ci sia il consenso europeo”.

Secondo il capogruppo dei socialisti europei, Gianni Pittella, nelle parole di Juncker non c’è “nessuna sconfessione” dell’Italia. “Non mi pare si possa costruire su queste parole il ragionamento che queste rimettono in discussione la flessibilità e il rapporto che Juncker ha con Renzi e il governo italiano” dice, osservando che la menzione dei 19 miliardi è una “constatazione fotografica, non c’è nessuna affermazione” o avvertimento all’Italia sul futuro.

Nell’intervento al Cese, Juncker poi torna su un altro argomento caro al governo italiano: il piano di investimenti per l’Africa, lanciato perché “se non investiamo in Africa, l’Africa viene in Europa”. E punzecchia anche la Germania, che continua ad ignorare le raccomandazioni di più investimenti pubblici, schierandosi con chi la critica “perché segue politiche macroeconomiche che non sono in linea con le aspettative degli altri”.

E mentre ribadisce che punterà forte sul “pilastro sociale” nelle politiche europee perché “altrimenti la gente sente che la Ue è per qualcun altro”, boccia gli 11 paesi contrari alla riforma delle regole sui lavoratori distaccati, sempre più numerosi in Europa. “Come lottiamo contro l’evasione fiscale ed il fiscal dumping, dobbiamo combattere contro il dumping sociale”.

Critica le posizioni di Orban e dei paesi del gruppo di Visegrad contro la redistribuzione (“inaccettabile dire no ai rifugiati musulmani perché sono paesi cattolici”), tuttavia di fatto avalla il concetto di ‘solidarietà flessibile’: chi rifiuta la redistribuzione dovrà fare di più per il controllo della frontiera esterna che deve partire “entro fine ottobre”.

E la mazzata finale per i governi neghittosi è sul clima: “Siamo ridicoli” per la tuttora mancante ratifica dell’accordo di Parigi. “Stati Uniti e Cina hanno ratificato, India e Giappone lo faranno” e la Ue che ne è stata promotrice? “Così perdiamo la faccia sul piano internazionale”.

(di Marco GaldiY/ANSA)

Ultima ora

14:39Calcio: stampa Spagna, Barça ha pronto un piano per Dybala

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Il Barcellona ha pronto un piano per portare Paulo Dybala in Catalogna. Secondo quanto riporta oggi 'Mundo deportivo', il club catalano (con il placet di Leo Messi) vuole fortemente l'attaccante argentino della Juventus che, dal canto suo, sarebbe intenzionato a lasciare Torino a fine stagione. Il Barca deve però fare i conti con la Juventus che non sembra intenzionata a cedere 'la Joya' se non ad una cifra 'irrinunciabile' e cioè non meno di quella per la quale è stato venduto Paul Pogba, 120 milioni di euro. Secondo il quotidiano spagnolo Dybala vorrebbe inserire nel rinnovo di contratto con la Juventus, che ancora non ha firmato, una clausola che imporrebbe un prezzo fisso per il suo cartellino, mentre la Juve potrebbe inserire in un'eventuale operazione André Gomes, Ivan Rakitic, o Javier Mascherano.

14:37Voucher: Ap, ultima data acquisto 15/5 o NO a Dl

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Spostare l'ultima data di acquisto dei voucher dal 17 marzo al 15 maggio: questa la proposta avanzata da Ap, che presenterà emendamenti al decreto in questa direzione. "Senza questi emendamenti non voteremo il decreto. Vogliamo dire con grande chiarezza che se la maggioranza si fa incatenare dalla sinistra dell''indietro tutta', non ci stiamo" sottolinea il leader di Ap, Angelino Alfano, che spiega come fra le proposte centriste figuri anche quella di istituire subito uno strumento alternativo a quello dei voucher.

14:36Attacco Londra: altri due arresti, ‘sono importanti’

(ANSA) - LONDRA, 24 MAR - Altri due "importanti arresti" sono stati eseguiti nell'Inghilterra centrale e settentrionale in relazione all'attacco terroristico di Londra mercoledì scorso: lo ha reso noto il capo dell'antiterrorismo del Paese, Mark Rowley. Attualmente, nove persone sono agli arresti mentre una e' stata rilasciata su cauzione.

14:35Calcio: Italia-Albania, al Barbera ci sarà il tutto esaurito

(ANSA) - PALERMO, 24 MAR - Lo stadio Renzo Barbera di Palermo stasera sarà al gran completo per la sfida di qualificazione mondiale fra Italia e Albania. I tifosi ospiti, che dovrebbero essere circa 13 mila, occuperanno per intero il settore ospiti (poco più di 1.200 posti), ma soprattutto ogni settore dello stadio di viale del Fante, dove gli azzurri hanno perso una sola volta (novembre 1994, nell'eurosfida contro la Croazia di Davor Suker e Zvonimir Boban) e tornano a esibirsi dopo circa un anno e mezzo. Gli ultimi tagliandi stanno per essere venduti: si calcola che saranno circa 35 i tifosi stasera sugli spalti per vedere all'opera Gigi Buffon (millesima partita in carriera e 168/a in Nazionale) e compagni. La serata tiepida favorirà l'afflusso della gente, così come il richiamo del fascino dei colori azzurri. L'Italia ha sempre stregato il pubblico palermitano.

14:29Migranti: Mogherini, serve politica europea dell’asilo

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - L'Europa ha fatto molto per l'immigrazione sul fronte esterno, dal pattugliamento nel Mediterraneo ai compact con i paesi africani, al "grande lavoro" con la Libia. Ma è stata debole "sulla solidarietà interna, l'accoglienza e la gestione dell'asilo", adesso "bisogna andare verso una vera politica europea dell'asilo". Lo ha detto il rappresentante esteri dell'Ue Federica Mogherini, partecipando ai dialoghi europei che precedono la celebrazione dei trattati di Roma.

14:25Francia: Hollande a Fillon,’dignità, nessun ufficio occulto’

(ANSA) - PARIGI, 24 MAR - "Non voglio entrare nel dibattito elettorale, non sono candidato, ma c'è una dignità, una responsabilità da rispettare. Penso che il signor Fillon si sia spinto oltre": il presidente francese, Francois Hollande, ai microfoni di radio France Bleu, torna così a replicare alle pesanti accuse mosse ieri sera contro di lui dal candidato dei Républicains travolto dal Penelopegate. "All'Eliseo non c'è nessun ufficio occulto", ha tuonato Hollande.

14:22Scontri 1 maggio: in appello cade l’accusa di devastazione

(ANSA) - MILANO, 24 MAR - E' caduta oggi in appello anche per l'ultimo dei quattro giovani antagonisti imputati (per gli altri era già caduta in primo grado) l'accusa di devastazione che era stata contestata nel procedimento per gli scontri durante la manifestazione 'No Expo' del primo maggio 2015. Oggi la Corte d'Appello, infatti, ha emesso quattro condanne a pene da 8 mesi fino a 2 anni e 4 mesi, mentre il pg chiedeva condanne fino a 5 anni e 8 mesi anche per devastazione e non solo per resistenza e travisamento.

Archivio Ultima ora