Coppa Sudamerica: La Guaira sogna il colpaccio in Argentina

La Guaira sogna il colpaccio in Argentina
La Guaira sogna il colpaccio in Argentina
La Guaira sogna il colpaccio in Argentina

CARACAS – Pochi giorni fa, il Deportivo La Guaira é entrato negli almanacchi del calcio grazie ad un’impresa straordinaria: essere la prima squadra venezuelana che arriva agli ottavi della Coppa Sudamericana. “E’ storico, ma non sufficente. Vogliamo continuare e siamo fiduciosi, vogliamo arrivare fino in fondo” ha dichiarto il tecnico italo-venezuelano Eduardo Saragó.

E’ riuscito a trasmettere il suo ottimismo a tutta la squadra,cercando di minimizzare il piccolo inconveniente per il ritardo del volo che li ha portati nella terra del tango.

“Il viaggio non é stato tanto piacevole, é stato molto lungo. Era previsto un itinerario di sei ore che invece è diventato di 14, e così abbiamo perso una sessione di allenamento sul campo. Ci ha fatto perdere anche ore di riposo e il pasto” ha spiegato il tecnico di origine calabrese.

Il programma di viaggio del Deportivo La Guaira prevedeva la partenza verso Buenos Aires alle sei del mattino di ieri, ma poi il volo é decollato alle undici. Tutto questo ritardo a causa dei mancati permessi per sorvolare Colombia, Perù e poi fare scalo in Bolivia. alla fine la squadra di Saragó é arrivata in Argentina alle 10 di sera ora di Caracas.

Il tecnico di origine italiana ha spiegato che ha cercato di approfittare al massimo il tempo trascorso in aeroporto “Abbiamo lavorato sull’aereo vedendo video sulla nostra avversaria. Arriveremo in buona forma, cercheremo di riposare per riprenderci ed affrontare al meglio la gara.”

In questo tour de force la formazione arancione ha dovuto affrontare non solo con le ore di volo ma anche condizioni climatiche estreme: “Abbiamo giocato nel Cocodriolos Sport Park con una temperatura di 39 gradi su un campo artificiale, poi a Guayaquil (contro l’Emelec ndr) a 34 gradi con l’88% d’umiditá. Dopo siamo andati a Puerto La Cruz dove c’erano 38 gradi e 90 % d’umiditá. Contro il San Lorenzo é previsto che giocheremo tra i 5 ed i 10 gradi. Cercheremo di sistemare tutto per disputare una buona partita, portare a casa un buon risultato che ci permetta di affrontare al meglio la gara di ritorno.”

Saragó ha spiegto che ha analizzato bene la sua avversaria di stasera. “Quando studi una squadra come il San Lorenzo ti accorgi che ha giocatori come Belluschi, Mussis, Angeleri e Carusso che stanno vivendo un buon momento. Normalmente ci sono squadre che hanno uno, due o tre punti forti, ma in questo caso ci troveremo davanti un team completo. Ha tante risorse e pezzi con cui ti puó far danno.”

Fioravante De Simone

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