Draghi: c’è già molta flessibilità, l’Ue guardi ai cittadini

Pubblicato il 26 settembre 2016 da ansa

Italian, Mario Draghi, President of the European Central Bank (ECB)  during a hearing by the European Parliament committee on Monetary affairs in Brussels, Belgium, 12 November 2015.  EPA/OLIVIER HOSLET

Italian, Mario Draghi, President of the European Central Bank (ECB) during a hearing by the European Parliament committee on Monetary affairs in Brussels, Belgium, 12 November 2015. EPA/OLIVIER HOSLET

BRUXELLES. – Concentrarsi più sulla qualità che sulla quantità della spesa, perché di flessibilità già ce n’è molta, sebbene nelle regole Ue ci sia un’asimmetria. E soprattutto “andare incontro alle aspettative dei cittadini”, concentrandosi sui loro bisogni reali, ristabilendo la fiducia tra i 28 e completando l’Unione economica e monetaria. Perché anche se la Bce è intenzionata a fare uso di “tutti gli strumenti”, la politica monetaria da sola non è sufficiente.

E’ il messaggio lanciato dal presidente della Bce Mario Draghi all’Europarlamento, rafforzato dal monito del collega Benoit Coeuré a Roma a proseguire le riforme e a non forzare le regole. “Nelle regole esistenti c’è già molta flessibilità”, per questo “i Paesi che non hanno spazio fiscale dovrebbero pensare di più alla composizione del bilancio piuttosto che alla sua dimensione”, ha detto Draghi senza giri di parole rispondendo a all’eurodeputato Marco Valli (M5S) su investimenti e regole del Patto di stabilità.

“Se guardiamo, molti di questi Paesi negli ultimi 10-15 anni prima della crisi hanno aumentato la spesa ma la crescita è rimasta stagnante o molto molto piccola”, ha ammonito ‘tranchant’. Nessun riferimento diretto, ma il messaggio va in tandem con quello di Coeuré: “servono ulteriori riforme strutturali, in Italia come in altri Paesi dell’eurozona”.

E quelli “che hanno margini di bilancio dovrebbero usarli saggiamente; ma altri, che non hanno questo spazio di manovra, non devono forzare le regole”. Queste, però, ha riconosciuto lo stesso Draghi, hanno “un’asimmetria intrinseca”, in quanto i Paesi che non hanno margine non sono autorizzati a fare nuova spesa mentre “chi ce l’ha non è obbligato a usarlo se non vuole”, leggi la Germania.

La politica monetaria accomodante della Bce da sola, però, non può bastare, ha ribadito Draghi, sebbene questa abbia portato benefici concreti come la riduzione della frammentazione tra i Paesi vulnerabili tra cui Italia e Portogallo e i ‘campioni’ dell’eurozona, come dimostra il riallinearsi dei tassi d’interesse e dello spread.

L’economia ancora in rallentamento e il basso tasso d’inflazione (0,2% per quest’anno, 1,2% nel 2017) sono le ragioni sottostanti e non la causa dell’intervento della Bce che, nonostante una buona resilienza dell’eurozona nel breve termine, guarda con attenzione ai rischi nel medio e lungo termine derivanti dalla Brexit, avvertendo che “più lunga sarà l’incertezza più rilevanti saranno le conseguenze”.

Per questo il vero monito va ai leader dei 28, che navigano a vista in tempi difficili per il futuro dell’Ue soprattutto dopo il nulla di fatto del vertice di Bratislava. “I nuovi progetti comuni europei dovrebbero concentrarsi su preoccupazioni e bisogni immediati dei cittadini”, ha sottolineato il presidente della Bce, evidenziando che “le priorità” sono “immigrazione, sicurezza e difesa” oltre alla “essenziale fiducia tra persone e Stati”.

Da qui l’importanza di “rispettare le regole accettate”, in particolare quelle della governance economica. Perché, ha concluso Draghi citando “l’amico e collega” appena scomparso Carlo Azeglio Ciampi, “l’euro è la più grande dimostrazione della volontà unita degli europei, e una forza che porta all’integrazione politica’”.

(di Lucia Sali/ANSA)

Ultima ora

18:11Sicilia: Micciché, mai fatti accordi con Lotti

(ANSA) - PALERMO, 17 DIC - Il neo-eletto presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè in una nota dichiara "che con il ministro dello Sport, Luca Lotti, non c'è stato alcun accordo sulla eventualità di far confluire i voti dei deputati del Pd sulla sua candidatura alla presidenza del Parlamento siciliano". "Il ministro Lotti - sottolinea Miccichè - mi ha telefonato dopo la mia elezione per augurarmi buon lavoro".

18:04Savoia: Vittorio Emanuele, domani a Vicoforte per omaggio

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Domani, alle ore 15.00, insieme a mia moglie Marina, a mio figlio Emanuele Filiberto, a mia sorella Maria Pia ed a mio nipote Serge di Jugoslavia, mi recherò al Santuario di Vicoforte per rendere omaggio alle sepolture provvisorie dei miei nonni, il Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena". Lo scrive, in una nota, Vittorio Emanuele di Savoia.

18:03Savoia: Comunità ebraiche, profonda inquietudine

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "In un'epoca segnata dal progressivo smarrimento di Memoria e valori fondamentali il rientro della salma del re Vittorio Emanuele III in Italia non può che generare profonda inquietudine, anche perché giunge alla vigilia di un anno segnato da molti anniversari", tra cui "gli 80 anni dalla firma delle Leggi Razziste". Lo sottolinea la Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, ricordando che "Vittorio Emanuele III fu complice di quel regime fascista di cui non ostacolò mai l'ascesa".

18:02Igor: accetta estradizione, ma dopo inchiesta Spagna

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Norbert Feher, noto come 'Igor il russo' ha risposto in italiano alle domande del giudice spagnolo, Carmen Lamela - durante l'interrogatorio tenuto in videoconferenza - e ha accettato, non opponendosi al mandato di arresto europeo, di essere consegnato in Italia per essere processato per gli omicidi commessi ad aprile tra Bolognese e Ferrarese. Secondo quanto filtra da ambienti investigativi italiani l'eventuale consegna - come è emerso dall'interrogatorio durante l'udienza di convalida in Aragona - avverrà dopo i processi per i tre omicidi - di due agenti della Guardia Civil e di un allevatore - avvenuti in Spagna lo scorso 14 dicembre. Nell'interrogatorio il latitante, fuggito dall'Italia otto mesi fa, ha detto di essere in Spagna da settembre. Sull'affermazione verranno fatti accertamenti.(ANSA).

17:54Papa: Gentiloni, grazie per esortarci a fare mondo migliore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Desidero ancora una volta ringraziarla profondamente per il suo inarrestabile impegno che scuote le nostre coscienze e ci esorta a rendere migliore questo mondo". Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in un messaggio di auguri a Papa Francesco per il suo compleanno.

17:53Austria: Salvini, Strache? Non è un estremista

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - In Austria "io non vedo estremisti al governo. Heinz-Christian Strache non è assolutamente estremista, se controllare i confini è estremista allora sono estremista anche io. Io vedo un partito che difende l'interesse nazionale austriaco e io come Lega lo voglio fare non solo in Lombardia e Veneto dove governiamo da anni, ma anche in Puglia o in Campania". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più".

17:42Salvini, serve programma scritto o no alleanze con FI

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Io chiedo un programma comune del centrodestra, senza un programma scritto" nei suoi "capisaldi non c'è alleanza". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più" su Raitre spiegando che l'abolizione della Fornero, un intervento su immigrazione, scuola e sulle politiche europee, sono i punti "su cui non ci può essere trattativa". "Io ritengo che Berlusconi firmerà", spiega Salvini, ritenendo necessario, in vista dell'ipotesi larghe intese anche "un patto contro gli inciuci".

Archivio Ultima ora